CURIOSITA'
Santi protettori:
- Santo protettore dei Giornalisti: S.
Francesco di Sales (24 gennaio).
- Santi protettore
degli Scrittori: S. Giovanni evangelista
(27 dicembre) e S. Cassiano (13 agosto).
- Santa protettrice
della Televisione: S. Chiara d'Assisi (11
agosto).
- Santo protettore
dei Traduttori: S. Girolamo (30 settembre).
- Santo protettore
dei Radiocronisti: S. Arcangelo Gabriele (29
settembre).
- Santi protettori
dei Poeti: S. David (29 dicembre) e S.
Francesco d'Assisi (4 ottobre).
- Santo protettore
degli Editori: S. Giovanni Bosco (31 gennaio).
- Santo protettore
dei Bibliotecari: S. Lorenzo martire (10
agosto).
- Santa protettrice
dei Fotografi: S. Veronica (12 luglio).
 |
San
Francesco di Sales (Thorens-Glières,
21 agosto 1567 – Lione, 28 dicembre 1622) è stato un religioso
e vescovo cattolico francese. È venerato come santo dalla
Chiesa cattolica e dalla Chiesa anglicana.
E' il santo patrono dei giornalisti e viene festeggiato il 24 gennaio. |
Storia: (visitare
anche la pagina Cronologia)
- Il primo giornale quotidiano che si ricordi è il tedesco
Leipziger Zeitung di Lipsia, pubblicato per la prima volta nel
1660.
- I primi giornali
quotidiano italiani a essere pubblicati sono stati la Gazzetta
di Parma e la Gazzetta di Mantova.
- Il primo numero
del Corriere della Sera è datato
5 marzo 1876; viene stampato in 15.000 copie ed è diretto da
Eugenio Torelli Viollier.
- Il termine Gazzetta
prende origine dalla moneta veneziana con la quale, nel Settecento,
si comperava il giornale.
- Il nome del Resto
del Carlino deriva dall'usanza di venderlo nelle tabaccherie
come resto di due centesimi a quanti, con una moneta da 10 centesimi
(un carlino), comperavano un sigaro.
- Il nome Corriere
utlizzato da molte testate deriva dal fatto che nel 700 i giornali ricevevano
le notizie per corriere, in diligenza con la posta.
- Il quotidiano attualmente più
diffuso risulta essere il giapponese Yomiuri Shimbun,
con oltre nove milioni di copie al giorno.
Sogni:
- Sognare di leggere
un giornale, denota successo negli affari, ricchezze ed onori
politici per gli uomini. Per una donna nubile, denota matrimonio con
persona che diverrà ricca e potente, e i propri figli saranno
influenti.
- Sognare una gazzetta
che si pubblica di mattina, è di felice augurio; che, se si pubbliva
alla sera, allora denota burla di cattivo genere.
- Sognare di leggere
denota dispute tra marito e moglie. Leggere in sogno qualsiasi cosa
importante, mostra perdita di denaro o amici.
- Sognare di scrivere
sopra una carta, denota accusa che sarà mossa al sognatore.
- Sognare di scrivere
lettere, denota ingegnosa scoperta che farà chi sogna.
- Sognare di scrivere
un libro denota fortuna.
- Sognare di leggere
dei libri seri, è segno di onori e buona fortuna. Sognar
di leggere dei libri lascivi, è segno di vergogna e disgrazie
che sovrastano il sognatore.
- Sognare di chiudere
un libro, è segno di decidere di non pensare più
a un legame che si è rivelato deludente.
- Sognare di comunicare notizia o informazione
a un'altra persona, sia per lettera, sia per telefono, sia per ambasciata,
significa diventare molto ricchi.
- Sognare una macchina fotografica, è
proprio di colui che andrà in carcere.
- Sognare di scattare
una fotografia è segno che nell'animo del sognatore è
incipiente il proposito di commettere una cattiva azione.
Cabala e Smorfia:
-
Chiudere un libro: 57.
- Fare suonare la radio: 30.
- Leggere: 7.
- Leggere un giornale: 52.
- Leggere un libro: 40.
- Scrivere: 69.
-
Scrivere fiabe per bambini: 33.
- Scrivere novelle: 60.
-
Scrivere un romanzo: 66.
- Spegnere la radio: 28.
- Televisione: 19.
ANEDDOTI, CITAZIONI, AFORISMI, POESIA e LETTERATURA
Citazioni:
-
"...E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che
non cessa di affascinarmi e al tempo stesso di inquietarmi: i fatti
non registrati non esistono. Quanti
massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano,
quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata
e uccisa! Eppure se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza,
che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia traccia in un
libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti! Sofferenze
senza conseguenze, senza storia. Perché la storia esiste solo
se qualcuno la racconta. E' una triste constatazione; ma è così
ed è forse proprio questa idea - l'idea che con ogni piccola
descrizione di una cosa vista si può lasciare un seme nel terreno
della memoria - a legarmi alla mia professione..." (Tratto
da: "Un indovino mi disse" di
T. Terzani).
Poesia:
Dare
e tor quel che non s'ha,
E'
una nuova abilità.
Chi da' fama?
I giornalisti.
Chi diffama?
I giornalisti.
Chi s'infama?
I giornalisti.
Ma chi sfama
I giornalisti?
Gli oziosi, ignoranti, invidi, tristi.
(Vittorio Alfieri)
Aneddoti:
-
"I signori redattori sono pregati di non andarsene prima di essere
arrivati" (Cartello esposto
in una redazione di un giornale).
- Si narra che il primo direttore del Times
di Londra John Walter per procurarsi notizie
fresche sui combattimenti tra inglesi e francesi durante le guerre napoleoniche,
inviava ogni giorno un battello oltremanica per acquistare i giornali
del nemico.
- Nel 1860 dei manifestanti tentarono di
abbattere il portone della sede del New York Times
con l'intento di dare una lezione al direttore e ai redattori, colpevoli
di non accogliere l'invito a moderare le denunce di alcuni atti criminali.
Ma da una finestra spuntò all'improvviso la canna di una mitragliatrice
e una voce, quella del direttore George Jones,
intimò la ritirata agli assedianti pena una scarica immediata.
Aforismi:
-
" Se vuoi diventare ricco scrivendo, scrivi il tipo di cose che
vengono lette dalle persone che quando leggono muovono le labbra"
(Douglas Adams).
- "Talvolta mi è capitato di
pensare di passare al giornalismo, ma a condizione che mi paghino tanto
quanto guadagno come scrittore" (Frederick
Forsyth).
- "La differenza tra la letteratura
e il giornalismo? Il giornalismo è illeggibile e la letteratura
non è letta. (Oscar Wilde).
- "Il mestiere del giornalista fa
passare metà della propria vita a parlare di ciò che non
si conosce e l'altra metà a tacere di ciò che si sa"
(Anonimo).
- "Scrivere è viaggiare senza
la seccatura dei bagagli" (Emilio
Salgari).
- "L'editore è una persona
impiegata in un giornale, il cui lavoro è separare la crema dal
fango e far stampare il fango" (Bob
Phillips).
- "Non si scrive perché si
ha qualcosa da dire ma perché si ha voglia di dire qualcosa"
(Emil Cioran).
- "Non riesco a capire perché
una persona debba impiegare un anno a scrivere un romanzo quando può
facilmente comprarne uno per pochi soldi" (Fred
Allen).
- "Ovunque la gente scambia quello
che legge nei giornali per notizie" (A.
J. Liebling).
- "Non mi
piacerebbe per niente essere un bambino appena nato nel mondo d'oggi.
Ci sono problemi dappertutto. Se fossi un bebè, non credo che
potrei sopportare di sapere cosa mi aspetta. Ecco perché per
i primi due anni di vita non ti fanno vedere i giornali" (Charles
M. Schulz).
-
"Il
giornalista è lo storico dell'istante"(Albert
Camus).
-
"Quelli che scrivono i libri perché hanno dei figli da mantenere"
(Beppe Viola).
- "In realtà ogni autore desidera
veder stampate le proprie lettere sui giornali. Incapace di arrivare
a tanto, scende di un gradino e scrive romanzi" (Pelham
Grenville Wodehouse).
- "Non avere un pensiero e saperlo
esprimere: è questo che fa di qualcuno un giornalista" (Karl
Kraus).
- "Un vero giornalista: spiega benissimo
quello che non sa" (Leo Longanesi).
- "Se vuoi diventare giornalista,
devi attaccare un chiodo al muro e piantarlo a forza di testate"
(Anonimo).
- "Un tempo il giornalismo toglieva
gli uomini alle lettere; oggi, il che è più grave, ne
dà" (Achille Campanile).
- "I giornali parlano per metà
di disgrazie e per metà di politici, che anche loro, in quanto
a disgrazie, non scherzano mica" (Lino
Toffolo).
- "C'è questo da dire in favore
del giornalismo moderno. Dandoci le opinioni degli illetterati, ci tiene
in contatto con l'ignoranza della comunità. Passando in rassegna
con cura gli avvenimenti della vita contemporanea, ci fa vedere quanto
poco importanti siano. Discutendo sempre di cose non fondamentali, ci
fa capire cosa sia la cultura e cosa no" (Oscar
Wilde).
- "Non c'è nulla di più
spregevole dei giornalisti che amano il loro mestiere" (Arno
Schmidt).
- "Esistono due mestieri che si possono
fare con poca esperienza. Uno è la prostituzione, l'altro il
giornalismo sportivo. Troppo spesso diventano la stessa cosa" (Howard
Cosell).
- "Scrivere è trasformare in
soldi i propri momenti peggiori" (J.
P. Donleavy).
- "Per un giornalista, un essere umano
è un oggetto avvolto nella pelle" (Fred
Allen).
- "I giornalisti ti battono continuamente
la mano sulla spalla: sempre alla ricerca del punto dove conficcare
il pugnale più facilmente" (Robert
Lembke).
- "Per la maggior parte della gente
i libri non sono altro che soprammobili di carta" (Anonimo).
- "Ci sono molti uomini che leggono
per non dover pensare" (Lichtenberg).
- "L'onestà nel raccontare compensa moltissimi difetti stilistici
mentre mentire è il peccato irreparabile in assoluto" (Stephen
King).
- "I giornali hanno con la vita all'incirca
lo stesso rapporto che le cartomanti hanno con la metafisica" (Karl
Kraus).
- "Il giornalismo consiste soprattutto
nel dire ''Lord Jones e' morto' a persone che non hanno mai saputo che
Lord Jones era vivo" (G. K.
Chesterton).
- "Le notizie dovrebbero essere come
le gonne di una donna: abbastanza brevi da attirare l'attenzione, ma
abbastanza lunghe per capire l'essenziale" (Anonimo).
- "Ignoranti i giornalisti? Se eravamo
gente di cultura mica facevamo questo mestiere" (Natalia
Aspesi).
- "Non c'è scrittore, per quanto
ridicolo, che non sia stato giudicato eccellente da qualcuno" (Luc
De Vauvenargues).
- "La cronaca è letteratura
sotto pressione" (Oscar Wilde).
- "Quando il direttore di un quotidiano
va in ferie, corre il rischio che le vendite del giornale, in sua assenza,
diminuiscano. Ma ne corre uno maggiore: che aumentino" (Indro
Montanelli).
- "Se un giorno dovessi fare un trapianto
di cervello vorrei quello di un giornalista sportivo. Perché
so che non è mai stato usato" (Joe
Paterno).
- "Possibile
che non esistano giornalisti incorruttibili?... Si', ma quelli costano
di piu'" (Anonimo).
- "Tutti al mondo sono poeti, perfino
in poeti" (Gesualdo
Bufalino).
- "L'autore migliore sarà quello
che si vergognerà di diventare uno scrittore" (Nietzche).
- "Giornalismo:
delle chiacchiere stampate dietro i fogli della pubblicità"
(Francis de Croisset).
- "La pubblicità è la
parte più veritiera di un giornale" (Thomas
Jefferson).
- "Se il mio dottore mi dicesse che
mi rimangono solo sei minuti da vivere, non ci rimuginerei sopra. Batterei
a macchina un po' più veloce" (Isaac
Asimov).
- "Nel giornalismo c'è questo
di buono: ciò che è scritto oggi è dimenticato
domani" (Alfred Capus).
- "Buona parte del giornalismo rock
è gente che non sa scrivere che intervista gente che non sa parlare
per gente che non sa leggere" (Frank
Zappa).
- "Si comincia a scrivere per essere
notati, si seguita perché si è noti" (Camillo
Sbarbaro).
- "La metà di ciò che
si scrive è dannosa, l'altra è inutile" (Friedrich
Durrenmatt).
- "Finalmente sono giornalista anch'io
adesso e i fatti non mi interessano più" (Pat
Buchanan).
- "I
giornali inventano la metà di quello che dicono... se poi ci
aggiungi che non scrivono la metà di quel che succede, ne consegue
che i giornali non esistono!" (Quino).
- "Gli scrittori mediocri hanno più ammiratori che invidiosi"
(Luc De Vauvenargues).
- "Il giornalista è uno che, dopo, sapeva tutto prima"
(Karl Kraus).
- "I giornalisti si scusano sempre con noi
in privato per quello che hanno scritto contro di noi
in pubblico" (Oscar Wilde).
-
"Si leggono i giornali nello stesso modo come si ama: con una benda
sugli occhi. Non si cerca di capire i fatti. Si ascoltano le dolci parole
del caporedattore come si ascoltano le parole della propria amante"
(Marcel Proust).
Poesia e Letteratura:
Dare e tor quel che non s'ha,
è una nuova abilità!
Chi dà fama?
I giornalisti.
Chi diffama?
I giornalisti.
Chi s'infama?
I giornalisti.
Ma chi sfama i giornalisti?
Gli oziosi, ignoranti, invidi, tristi.
(Vittorio
Alfieri)
BUONUMORE
Colmi:
- Il colmo per un editore:
non avere voce in capitolo!
- Il colmo per un fotoreporter:
essere un tipo obiettivo!
- Il colmo per un edicolante:
non dare "Confidenze" a nessuno!
- Il colmo per un giornalista:
passare la notte in bianco a scrivere cronaca nera!
Barzellette:
- Un giornalista
morì e il suo spirito fu immediatamente portato in cielo da una
schiera di angeli. Arrivò in un lampo alle soglie del paradiso.
La porta fu socchiusa e San Pietro in persona gli chiese: "Professione?".
"Giornalista"
"Non abbiamo più posti. Mi dispiace."
"Possiamo provare all'inferno. Vuole?" gli chiese gentilmente
uno degli angeli trasportatori.
"Per me è uguale" gli rispose il giornalista.
In un attimo, tra mille bagliori, giunsero alle porte degli inferi.
Il portinaio dell'inferno gli disse: "Giornalista? Siamo al completo"
e gli sbatté la porta in faccia.
Gli angeli trasportatori erano avviliti. Il giornalista pensò
un po' poi scelse una stella disabitata, la elesse a domicilio e subito
vi fondò un giornale.
Una settimana dopo ebbe i biglietti di favore per entrare in paradiso
e all'inferno.
-
Il quotidiano piu' letto dalle piante:
"Il Corriere della Serra".
- La rivista
più letta dai vigili urbani: "Stop".
-
Un giornalista americano
sta mostrando una fotografia della torre di Pisa a sua moglie.
Questa guarda la foto, guarda il marito e, aggrottando le sopracciglia
dice: "Come al solito, avevi bevuto anche quel giorno!".
-
Un giornalista italiano aveva avuto l'incarico
di far visitare a un collega americano la Maremma. Il giornalista
americano non voleva assolutamente riconoscere la floridezza delle nostre
terre e ammirare i nostri prodotti.
"Che cosa sono questi animali?"
"Buoi."
"Buoi?" si meravigliò l'americano "Ma da noi sono
tre volte più grossi!"
"E quelli?" soggiunse indicando dei montoni.
"Quelli? Montoni."
"Montoni? Ma da noi in America sono cinque volte più grossi!"
In quel momento apparvero dei magnifici cavalli.
"E quelle bestie, cosa sono?" domandò l'americano.
"Grilli" rispose calmo il giornalista italiano.
Fonti:
- "Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano"
di Gino & Michele e Matteo
Molinari.
- "Anche le Zanzare nel loro piccolo
fanno incazzare" di D. Arlenghi
e G. Zanetti.
- "Un
indovino mi disse" di T. Terzani.
- "Dispense di Storia e Tecnica del Giornalismo"
di D. Fiordelisi.