Piccoli Giornalisti - Esami di idoneità

                                     

 

Esami di idoneità per la professione giornalistica

 

DOCUMENTI PER L'AMMISSIONE
1) Domanda, in carta libera, di ammissione all'esame di idoneità professionale, indirizzata alla Segreteria del Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, Lungotevere de' Cenci, 8 - 00186 Roma

2) Certificato, in bollo, di iscrizione nel registro dei praticanti, rilasciato dal competente Consiglio regionale o interregionale dell'Ordine dei Giornalisti (o la dichiarazione sostitutiva, in carta libera, secondo la legge 127/97);

3) Dichiarazione su carta intestata della pubblicazione (o con l'apposito timbro) firmata dal Direttore responsabile che attesti il compiuto tirocinio giornalistico di 18 mesi, con l'indicazione dell'attività svolta;

4) Ricevuta del versamento di L. 400.000, effettuato sul c/c bancario n. 6596.66 (ABI 1030-6 CAB 03202-9) presso l'agenzia n. 2 del Monte dei Paschi di Siena - Roma, intestato al Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti per tassa di esame, per diritti di segreteria e per il rilascio del certificato di idoneità e del diploma;

5) Il curriculum relativo alle esperienze professionali svolte durante il praticantato. In particolare, il candidato deve indicare in quali servizi redazionali ha svolto il tirocinio. Inoltre, può indicare i corsi di formazione professionale seguiti e presso quali strutture.

 

LA PROVA SCRITTA

La prova scritta prevista dall'art.32, primo comma, della legge, consiste:

1) nello svolgimento di una prova di sintesi di un articolo o di un altro testo scelto dal candidato tra quelli forniti dalla commissione in un massimo di 30 righe dattiloscritte (da 60 battute ciascuna);
2) nello svolgimento di una prova di attualità e di cultura politico-economico-sociale riguardante l'esercizio della professione mediante questionari articolati in domande cui il candidato è tenuto a rispondere per iscritto
3)nella redazione di un articolo su argomenti di attualità scelti dal candidato tra quelli, in numero non inferiore a sei (interni, esteri, economia-sindacato, cronaca, sport, cultura-spettacolo) proposti dalla commissione, anche sulla base dell'eventuale documentazione dalla stessa fornita. Tale articolo non deve superare una pagina e mezzo dattiloscritta di 45 righe da 60 battute ciascuna.

 

LA PROVA ORALE
La prova orale consiste in un colloquio diretto ad accertare la conoscenza dei principi dell'etica professionale, delle norme giuridiche attinenti al giornalismo e specificatamente delle tecniche e pratiche inerenti all'esercizio della professione. In particolare è richiesta la conoscenza delle seguenti materie:

1)elementi di storia del giornalismo;
2)elementi di sociologia e di psicologia dell'opinione pubblica;
3)tecnica e pratica del giornalismo: elementi teorici fondamentali;
esercitazione di pratica giornalistica;
4)norme giuridiche attinenti al giornalismo: elementi di diritto
pubblico; ordinamento giuridico della professione di giornalista e norme
contrattuali e previdenziali; norme amministrative e penali concernenti
la stampa; elementi di legislazione sul diritto di autore;
5)etica professionale
6)i media nel sistema economico italiano

Lo svolgimento della prova orale comprende anche la discussione di un argomento di attualità, liberamente scelto dal candidato, nel settore della politica interna, della politica estera, dell'economia, del costume, dell'arte, dello spettacolo, dello sport, della moda o in qualsiasi altro campo specifico nel quale egli abbia acquisito una particolare conoscenza professionale durante il praticantato. Analoga scelta può essere compiuta dal candidato nella materia delle norme giuridiche attinenti al giornalismo. L'argomento o gli argomenti prescelti, compendiati in un breve sommario, debbono essere comunicati alla commissione almeno tre giorni prima della prova, e da essi può prendere avvio il colloquio allo scopo sia di mettere il candidato a suo completo agio sia di valutarne le capacità di ricerca e di indagine, di attitudine alla inchiesta e di acume critico, di discernimento e di sintesi».

Materie di esame

1) Elementi di storia del giornalismo

a) il candidato dovrà dimostrare di conoscere a grandi linee la evoluzione della informazione pubblicistica attraverso i tempi in ordine alle condizioni sociali, culturali, politiche ed economiche dei complessi umani in cui si manifestò ed operò e di cui fu interprete; secondariamente, rispetto ai mezzi di cui dispone ed al loro sviluppo tecnologico, specialmente nell'ultimo secolo;
b) in particolare dovrà dimostrare di conoscere: la nascita in Italia del grande giornale moderno di informazione; l'evoluzione di contenuto e tecnica della stampa quotidiana e periodica nel secondo dopoguerra e cenni storici sul giornalismo radiofonico e televisivo in Italia.

2) Elementi di sociologia e di psicologia dell'opinione pubblica

Gruppi ideologici, di interessi e di pressione - concetti di massificazione e personalizzazione

3) Tecnica e pratica giornalistica

a) Elementi fondamentali.

1) Il giornale stampato, quotidiano e periodico, il giornale radio, il telegiornale, televideo, teletex, il giornale via fax;
2) il quotidiano del mattino e il quotidiano del pomeriggio, il quotidiano cosiddetto indipendente e il quotidiano di partito, il quotidiano economico e quello sportivo;
3) le strutture redazionali;
4) le fonti di informazione: i cronisti, i corrispondenti, gli inviati, l'agenzia, gli uffici stampa;
5) l'agenzia di stampa: natura, funzioni e strutture;
6) la cronaca: cronaca bianca, cronaca nera, cronaca giudiziaria; cronaca parlamentare; le pagine culturali e degli spettacoli, le pagine economiche ecc.;
7) il giornale come prodotto industriale - struttura della azienda - la pubblicità, la diffusione, il marketing. Il sistema dei media in Italia e nel mondo.

b) Elementi tecnici fondamentali

1) La notizia: cos'è la notizia, sua scelta e valutazione;
2) il linguaggio giornalistico - come si scrive una notizia, come la si "passa", come si passa un flash di agenzia;
3) l'intervista e la sua tecnica;
4) l'inchiesta;
5) la conferenza stampa;
6) nomenclatura del gergo giornalistico: fondo, spalla, taglio, pastone, ecc.
7) la fotografia: come si squadra una fotografia, la fotografia nel quotidiano e la fotografia nel periodico illustrato;
8) la ripresa e il montaggio tv - la registrazione e il montaggio radio - la diretta radio e tv;
9) il titolo e la sua meccanica;
10) l'impaginazione: il menabò, i tipi di impaginazione.
Elementi di storia della tecnologia grafica. Le macchine di stampa. Il processo di lavorazione in un quotidiano e in un periodico. Le fotocompositrici, l'offset, i
computers, i sistemi editoriali, i satelliti artificiali.

c) Esercitazione di pratica giornalistica

1) Lettura critica di un giornale - lettura comparativa di più giornali;
2) valutare una notizia e "passarla";
3) titolare una notizia;
4) impostare un menabò;
5) effettuare un' intervista nell'ambito delle possibilità consentite in sede d'esame;
6) tradurre estemporaneamente da un giornale in lingua estera (a scelta del candidato).

4) Norme giuridiche attinenti al giornalismo

1) Elementi di diritto pubblico

a) La Costituzione della Repubblica italiana; i diritti e i doveri dei cittadini - i diritti di libertà dei gruppi intermedi: partiti politici, sindacati, confessioni religiose, famiglia, scuola;
b) le funzioni fondamentali dello Stato: iter di formazione delle leggi -funzioni legislative affidate al Governo - la funzione legislativa delle regioni - la potestà regolamentare del Governo e degli Enti territoriali - i rapporti tra il cittadino e l'amministrazione - la funzione giudiziaria: l'amministrazione della giustizia in nome del popolo;
c) gli organi costituzionali: il Parlamento - il Presidente della Repubblica - il Governo - la Corte Costituzionale;
d) gli organi di rilevanza costituzionale: il Consiglio superiore della Magistratura - il Consiglio nazionale dell'Economia e del Lavoro - il Consiglio di Stato - la Corte dei Conti;
e) gli enti autonomi territoriali, la Regione - la Provincia - il Comune - il controllo dello Stato;
f) le principali organizzazioni internazionali politiche, culturali, economiche e difensive.

2) L'ordinamento giuridico della professione di giornalista

a) l'ordinamento professionale dei giornalisti
b) l'esercizio della professione di giornalista - il giudizio disciplinare e le relative sanzioni - l'azione giudiziaria
c) l'albo professionale dei giornalisti;
d) organizzazione sindacale e previdenziale dei giornalisti; la Casagit

3) Norme amministrative e penali concernenti la stampa

a) l'art.21 della Costituzione - il sequestro - obblighi e responsabilità del proprietario e del direttore responsabile - la responsabilità del direttore a titolo di colpa;
b) la legge sull'editoria e l'Ufficio del Garante;
c) la radiotelediffusione - la Rai-Tv - la legge Mammì;
d) i reati di stampa e a mezzo della stampa - il diritto di rettifica - la diffamazione - la prova liberatoria - il giurì d'onore - la procedura dei giudizi - le pubblicazioni oscene - la responsabilità civile - le notizie atte a turbare la
tranquillità pubblica - l'insider trading;
e) nozioni generali sul processo penale:il sistema processuale penale in Italia - il giudizio ordinario - i giudici speciali diritto di cronaca e segreto istruttorio.

4) Elementi sulla legislazione relativa al diritto di autore

Le convenzioni internazionali - la protezione del diritto di autore in Italia - disposizioni sul diritto d'autore in materia di riviste e di giornali - il diritto all'immagine - il contratto di edizione.

5) Etica professionale

Diritti e doveri del giornalista - il rispetto della verità - la libertà di opinione, di informazione, di critica ed il rispetto della persona - il segreto professionale - rapporti con i colleghi, gli editori e le fonti di informazione. I protocolli e le carte dei doveri.

 

I CRITERI DI VALUTAZIONE

ESAMI DI IDONEITA' PER LA PROFESSIONE DI GIORNALISTA
CRITERI PER LA VALUTAZIONE E LA VOTAZIONE DELLA PROVA SCRITTA

La Commissione, presa visione del regolamento delle prove, dopo ampia discussione, delibera di adottare i seguenti criteri per quanto riguarda la correzione degli elaborati:

a) giudizio di inidoneità nel caso di elaborati i quali presentino gravi insufficienze sintattiche e grammaticali;
b) valutazione globale delle tre prove, in modo che dal giudizio finale sui compiti emerga una valutazione complessiva del candidato; soprattutto dal punto di vista professionale giornalistico;
c) possibilità di compensazione tra le tre prove, al fine di raggiungere ove possibile un giudizio complessivo di sufficienza;
d) valutazione finale collegiale da parte dell'intera Commissione degli elaborati che presentino margini di incertezza;
e) affidamento al Presidente della Commissione del compito, peraltro rientrante nei suoi poteri istituzionali, di assicurare la uniformità dei giudizi tra Commissione generale e Sottocommissione;
f) la correzione degli elaborati inizierà con il compito (articolo) da 45 righe dattiloscritte; seguirà la prova di sintesi e, per ultimo, la prova dei questionari.

Conclusivamente l'esame degli elaborati deve avvenire con riferimento esclusivo ai seguenti elementi di giudizio:

a) FORMA
b) CHIAREZZA, VIGORE E OBIETTIVITA'
c) STRUTTURA E PROPORZIONE TRA LE PARTI
d) CONTENUTO
e) STILE

 

PARAMETRI IN SESSANTESIMI
ESPRESSIONE DEL GIUDIZIO CON RIFERIMENTO AI VALORI NUMERICI

INSUFFICIENTE
SUFFICIENTE 36 - 40.99
DISCRETO 41 - 45.99
BUONO 46 - 52.99
DISTINTO 53 - 56.99
OTTIMO 57 - 58.99
ECCELLENTE 59 - 60

 

 

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