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LA REDAZIONE DI PICCOLI GIORNALISTI VA IN VACANZA!!! ARRIVEDERCI A SETTEMBRE!

GAD LERNER, MARGHERITA HACK, MARIA LUISA SPAZIANI, CARLO OSSOLA E JAQUELINE SPACCINI SONO I VINCITORI DELLA 27ESIMA EDIZIONE DEL PREMIO CESARE PAVESE
29/07/2010 - Gad Lerner con Scintille. Una storia di anime vagabonde (Feltrinelli) per la sezione Narrativa, Margherita Hack con Libera scienza in libero stato (Rizzoli) per la sezione Saggistica, Maria Luisa Spaziani con L'incrocio delle mediane (San Marco dei Giustiniani Editori) per la sezione Poesia, Carlo Ossola con Il continente interiore (Marsilio Editori) per la sezione Premio della Giuria e Jacqueline Spaccini con Aveva il viso di pietra scolpita (Aracne) per la sezione Premio Speciale sono i vincitori della 27a edizione del Premio Cesare Pavese (sezione opere edite).
Gli autori riceveranno il riconoscimento domenica 29 agosto alle ore 10 a Santo Stefano Belbo (Cn), presso la casa natale dello scrittore, dove ha sede il Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale. Sarà premiata anche la tesi di tesi di laurea Alla scoperta di ciò che "sonnecchia sotto la scorza di noialtri": Paesi tuoi e La spiaggia di Cesare Pavese di Elettra Claudia Manzoni di Opera in provincia di Milano (sezione promossa dall'Azienda Agricola Giacinto Gallina di Santo Stefano Belbo).
La cerimonia di premiazione delle opere edite sarà preceduta dalla giornata pavesiana di sabato 28 agosto, interamente dedicata allo scrittore, alla sua poetica e ai luoghi da lui narrati. In questa occasione alle ore 18 saranno premiati i vincitori della sezione opere inedite: Riccardo Olivieri (di Torino) con Difesa dei sensibili per la sezione Poesia; Piero Cerati (di Moncalieri - To) con Escort, un nuovo/antico significato(etimologia) per la sezione Saggistica; Giovanni Galli (di Savigliano - Cn) con Limpio per la sezione Narrativa; Pietro Baccino (di Savona) con A s'arpòsa ra negia per la sezione Poesia Piemontese; Gian Antonio Bertalmia (di Carmagnola - To) con El ciel an ponta al dil per la sezione Narrativa Piemontese; Gian Franco Morino (di Acqui Terme - Al) con Silloge equatore per la sezione Poesia Inedita riservata ai medici; Felice Nisticò (di Catanzaro) con Senza lasciarsi andare per la sezione Narrativa Inedita riservata ai medici; Giovanni Consalvi (di Montesilvano - Pescara) con Manuale di neuroscienza cognitiva per la sezione Saggistica Edita riservata ai medici; Silvana Melas (di Cagliari) per Un progetto poetico in aree di bordo per la sezione Poesia Edita riservata ai medici; Gianni Sembianti con Il cavaliere dell'anno Mille per la sezione Narrativa Edita riservata ai medici; Paul Dedespress per la sezione Narrativa in lingua francese, Michel Chappuis-Maurette per la sezione poesia in lingua francese.
Organizzato e promosso dal Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale, assieme al Comune di Santo Stefano Belbo, alla Fondazione Cesare Pavese e alla Provincia di Cuneo, dal 2009 all'organizzazione dell'iniziativa partecipa anche la Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Il Premio Cesare Pavese è una delle attività che rientrano nel cartellone del Parco Culturale Piemonte Paesaggio Umano, promosso dalla Regione Piemonte e coordinato dalla Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura. Nuova realtà nata tra Langhe, Roero e Monferrato, il Parco riunisce numerosi Comuni e soggetti culturali che operano tra Langhe, Roero e Monferrato per promuovere il ricco patrimonio culturale e letterario del territorio.
I vincitori sono stati scelti lunedì 26 luglio dalla Giuria presieduta da Giovanna Romanelli (docente all'Università Cattolica di Milano; già professoressa alla Sorbona) e composta dal Vicepresidente Adriano Icardi (professore; già Senatore, Assessore alla Cultura della Provincia di Alessandria e Sindaco di Acqui Terme), Luigi Gatti (Presidente del Cepam-Centro Pavesiano Museo Casa Natale), Pierluigi Cavalli (membro dell'Associazione Medici Scrittori Italiani), Abraham De Voogd (membro dell'Union Mondial Médecins Ecrivains), Giuseppe Rosso (professore e membro della sezione italiana dell'Union Mondial Médecins Ecrivains), Camillo Brero (studioso e divulgatore della lingua piemontese; autore del Vocabolario della lingua piemontese e della Grammatica della lingua piemontese), Luciana Bussetti Calzato (professoressa e scrittrice di racconti).
Tra gli autori insigniti del Premio Pavese nel corso delle passate edizioni si ricordano: lo scrittore Andrea Camilleri, il priore della Comunità Monastica di Bose Enzo Bianchi e il procuratore capo presso il tribunale di Torino Giancarlo Caselli (2009); il Nobel ungherese Imre Kertész, gli scrittori Alberto Arbasino e Raffaele la Capria, il filosofo Emanuele Severino (2008); il poeta Gianni d'Elia, i giornalisti Gianni Mura e Maurizio Molinari (2007); lo scrittore iracheno Younis Tawfik, lo scrittore Lorenzo Mondo e il poeta Franco Marcoaldi (2006); lo scrittore Alberto Bevilacqua e i giornalisti Gian Antonio Stella e Magdi Allam (2005); lo scrittore e giornalista Franco Matteucci, il saggista algerino Khaled Fouad Allam (2004); il critico Guido Davico Bonino, lo scrittore basco Bernardo Atxaga (2003); lo scrittore Alain Elkann (2002); gli scrittori Antonio Debenedetti e Raffaele Nigro (2001); il giornalista Marcello Sorgi (2000).
Il Premio Cesare Pavese è aperto anche a opere delle arti visive che sappiano esprimere al meglio il tema Luoghi, personaggi e miti pavesiani:
- Premio di Pittura (21a edizione), rivolto a lavori realizzati con qualsiasi tecnica (bando chiuso l'11 luglio) che saranno esposti alla sede del Cepam dal 1° agosto al 26 settembre, giorno della premiazione;
- Premio di Scultura (14a edizione), rivolto a opere realizzate con qualsiasi tecnica, materiale e dimensione che dovranno essere inviate entro il 19 settembre e che rimarranno esposte presso la casa dello scrittore dal 26 settembre al 31 ottobre, giorno della premiazione.


PARTE A OTTOBRE IL NUOVO CORSO DI GIORNALISMO E COMUNI
CAZIONE ARCHEOLOGICA, ORGANIZZATO DAL CENTRO STUDI UMANISTICI "G. M. LOWTHIAN BELL" CON IL PATROCINIO DI ARCHEO NEWS
23/07/2010 - Dopo la prima edizione del 2007/08, dal 4 ottobre partirà il nuovo Corso di Giornalismo e Comunicazione archeologica, con il patrocinio di Archeo News, un percorso di formazione integrativa post-universitaria, pensato appositamente per gli archeologi, gli antropologi, gli storici antichi e per tutti coloro che operano nell'ambito dei beni culturali e che desiderano acquisire gli strumenti adatti per divulgare la propria disciplina, comunicando con un pubblico non specialista. Il Corso si articolerà in 100 ore di lezione, esercitazioni e incontri con giornalisti della carta stampata e della televisione, editori, documentaristi, esperti in comunicazione.
Faranno parte del collegio dei docenti: Alessandro Maria Barelli, Presidente di Historia; Raffaele Castagno, giornalista di Repubblica Parma, ideatore e responsabile di "Ancient Times"; Tsao Cevoli, archeologo e giornalista; Gianluca Cicinelli, giornalista professionista, presidente agenzia di comunicazione Ciuoti, direttore de "Il Dirigibile", settimanale online di attualità e costume; Alfredo Corrao, Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, esperto di fotografia applicata ai Beni Culturali; Vincenza Del Marco, Facoltà di Scienze della Comunicazione, Università di Roma "La Sapienza", Associazione Italiana di Studi Semiotici; Laura Di Nitto, Children Programmes, Media Education Project, International Relations, Rai Tre; Giampiero Galasso, archeologo e giornalista; Fabio Isman, scrittore e giornalista de "Il Messaggero"; Pina Lalli, docente di Etnografia dei Media, Dipartimento di Discipline della Comunicazione, Università di Bologna ; Marina Lo Blundo e Matteo Sicios, promotori del Progetto di ricerca "Comunicare l'Archeologia"; Gian Piero Orsingher, Redazione Speciali Superquark, Rai Uno; Maurizio Pellegrini, Laboratorio didattica e promozione visuale, Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Etruria Meridionale; Mario Serra, Direttore editoriale di "Archeo News".
Circa trenta ore delle cento a disposizione saranno dedicate allo svolgimento del laboratorio di scrittura giornalistica, condotto, quest'anno da Gianluca Cicinelli. Questa parte del corso consentirà ai partecipanti di apprendere le nozioni di base per scrivere un articolo. Al termine, la prova finale consisterà nella stesura di una mini inchiesta o di un reportage, a scelta del partecipante. Tre posti di partecipazione gratuita sono riservati agli archeologi, agli antropologi e ai restauratori delle soprintendenze, ai direttori e ai curatori di musei archeologici ed etno-antropologici, ai responsabili degli uffici culturali degli enti locali, provinciali e regionali. Gli interessati possono richiedere informazioni alla direzione didattica, all'indirizzo di posta elettronica direzione@centrostudiumanistici.it.
La sede di svolgimento del corso è a Roma, presso il Pick Business Center, Via Attilio Regolo n. 19. L'ammissione al corso sarà subordinata ad una selezione compiuta sulla base del curriculum vitae del candidato e sull'esame di un breve elaborato scritto da inviare unitamente alla domanda di iscrizione. Le pre-iscrizioni resteranno aperte fino al 20 agosto.
Quaranta i posti disponibili. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito web: www.centrostudiumanistici.it.

PUBBLICATO IL BANDO DEL MASTER IN GIORNALISMO DI TORINO 2010/2012
16/07/2010 - È stato pubblicato sul sito www.formazione.corep.it/giornalismo il nuovo bando per l'ammissione di venti allievi per il biennio 2010/2012 al Master Universitario di primo Livello in Giornalismo di Torino.
Il master è istituito dall'Università degli Studi di Torino e dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti - in collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti del Piemonte e
gestito da Corep (Consorzio per la ricerca e l'educazione permanente).
I candidati interessati, di età non superiore ai 35 anni, devono essere in possesso del diploma di laurea (triennale, vecchio ordinamento o specialistica), ottenuto entro il 31 luglio 2010 o di altro titolo equipollente conseguito all'estero. Ogni aspirante deve compilare la domanda di iscrizione sul sito
www.formazione.corep.it/giornalismo entro il 25 settembre 2010.
Le prove di selezione (scritta e orale) si svolgeranno nel mese di ottobre.
Secondo le nuove norme dettate dall'ordine dei Giornalisti il Master di Torino ha ottenuto il riconoscimento come struttura formativa valida per l'accesso alla professione giornalistica.
È diretto dal semiologo Gian Paolo Caprettini e coordinato dalla giornalista Vera Schiavazzi. Anche per la quarta edizione, il modello formativo sarà rappresentato dall'intreccio tra preparazione teorica ed esercitazione pratica, con i laboratori condotti da giornalisti professionisti esperti delle varie aree (carta stampata, radio e televisione, giornalismo online). Il master è biennale, a tempo pieno e con frequenza obbligatoria.
Per informazioni:
COREP
CALL CENTER: +39 011 197 424 01
Info-mail: formazione@corep.it


IOREPORTER AWARD BY VIRGILIO: SCELTI I MIGLIORI CITIZEN JOURNALIST DEL PANORAMA ITALIANO

15/07/2010 - La prima edizione di IoReporter Award, il contest di citizen journalism nato dalla collaborazione tra Virgilio, il portale di Telecom Italia, e IoReporter, il programma di SKY TG24 diretto da Marco Montemagno, ha giudicato come migliori video tre reportage amatoriali: “Milano e i passeggini”, “Odissea Ru486” e “Manifesti elettorali abusivi a Napoli”.
A individuare le video-inchieste che più rispondevano ai parametri indicati (originalità, valore informativo del contenuto, qualità del video e del suono, montaggio) è stata chiamata una giura speciale composta da Emilio Carelli, Direttore di SKY TG24, Giancarlo Vergori, responsabile Digital Media e Advertising di Matrix, il conduttore di IoReporter Marco Montemagno, il curatore del programma Marcello Presicci ed Enrico Chiara, responsabile editoriale video di Virgilio.
Gli autori dei tre reportage saranno ospiti delle prossime puntate di “IoReporter” e i loro video potranno essere visti sul portale Virgilio e su Cielo, il nuovo canale SKY del digitale terrestre.
“La sfida ha visto molti nostri utenti cimentarsi con entusiasmo in reportage di alto livello, incentrati su tematiche tra le più variegate” ha dichiarato Giancarlo Vergori. “Virgilio crede molto nell’opportunità del crowdsourcing, la raccolta attraverso il web di contenuti inviati dagli utenti, ed è stato uno dei primi in Italia a dedicare ai loro contributi uno spazio realmente importante. In soli 60 giorni abbiamo ricevuto 36 video-inchieste amatoriali provenienti da tutta la penisola, un risultato impressionante”.
“Essere testimoni di un evento o di una notizia non è da tutti, tantomeno essere in grado di raccontarla” ha dichiarato Emilio Carelli. “IoReporter sarà lieto di ospitare in trasmissione gli autori dei migliori contributi a testimonianza di quanto per noi sia importante contribuire alla diffusione del citizen journalism. Siamo molto soddisfatti del risultato di questo progetto, che richiedeva un impegno concreto per la preparazione e realizzazione delle video-inchieste e suggeriamo a tutti gli aspiranti citizen journalist di portarsi la videocamera in vacanza. Ci rivediamo a settembre”.
I VINCITORI
- “Milano e i passeggini” di Francesca Maffini e Valeria Valeriano
Il filmato, una video-inchiesta realizzata dalle “milanesi d’adozione” Francesca Maffini e Valeria Valeriano sulle barriere architettoniche che le madri sono costrette ad affrontare - ogni giorno nel capoluogo lombardo - mette in luce le grandi difficoltà che una metropoli italiana può riservare loro. Caratterizzato da un’ottima qualità audio e video e da un eccellente montaggio, il reportage, divertente e interessante, si sviluppa con interviste sul campo, docu fiction con la giornalista che interpreta una mamma che con il passeggino si aggira nella città regalandoci acute osservazioni finali.
-“Odissea Ru486” (parte 1 e 2) di Alessia Cerantola e Daniela Sala
Video inchiesta sulla pillola Ru486, la cosiddetta “pillola abortiva”, che dopo anni di dibattito è diventata legale in Italia. Il reportage ripercorre la storia che ha portato all’approvazione in Italia del farmaco, rappresentando i pro e i contro clinici, la prassi medica e la sofferenza della donna. Prendono voce in questa inchiesta gli “addetti ai lavori” e vengono illustrati i risultati delle investigazioni delle autrici del reportage Alessia Cerantola e Daniela Sala, “torinesi d’adozione”. Dotato di un taglio molto giornalistico televisivo, il video si è distinto per la qualità del montaggio e del video, oltre che per la qualità del suono.
- “Manifesti elettorali abusivi a Napoli” di Alessandro Ingegno
Video testimonianza con sottofondo musicale, e senza parlato, di come i manifesti elettorali abusivi abbiano sommerso la città di Napoli durante le recenti elezioni regionali. L’autore, il napoletano Alessandro Ingegno, è riuscito a raccontare in maniera interessante e accattivante un fenomeno “bipartisan” di malcostume che ha invaso il capoluogo partenopeo.

AL VIA LA 6° EDIZIONE DEL MASTER IN CRITICA GIORNALISTICA DI TEATRO, CINEMA, TELEVISIONE E MUSICA
13/07/2010 - Al via le iscrizioni per poter accedere alla 6° edizione del Master in critica giornalistica di Teatro, Cinema, Televisione e Muica, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Dipartimento per l’Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica), presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”.
Il master fornisce
, grazie alla peculiarità degli insegnamenti previsti, al tirocinio giornalistico riservato agli allievi ed all'alta professionalità dei docenti impiegati, un importante titolo di studio ed un'elevata specializzazione per coloro che vogliono entrare concretamente nel mondo del giornalismo e della gestione ed organizzazione degli uffici stampa dello spettacolo.
Grazie al supporto della testata giornalistica “Recensito”, tutti gli allievi potranno fin dalle prime lezioni d'aula, sperimentarsi nell'attività giornalistica e nel ruolo di critico teatrale, cinematografico, televisivo e musicale seguendo eventi e manifestazioni nei maggiori teatri e sale cinematografiche italiane. Sarà inoltre possibile seguire le conferenze stampa per le anteprime TV di Rai e Mediaset, nonché eventi internazionali come la Biennale di Venezia, il Festival del Cinema di Roma, l’Umbria Jazz Festival, il Napoli Teatro Festival e tanti altri eventi, il tutto in perfetta sintonia con la nostra convinzione che un mestiere lo si impara sul campo, vivendolo e sperimentandolo quotidianamente.
La partecipazione al master ed il superamento dell'esame finale, determina il rilascio del Diploma di Master di I livello in critica giornalistica ed il riconoscimento di 60 crediti formativi universitari.
Le sei borse di studio previste, saranno assegnate con assegno a rimborso, al termine del master, con criterio meritocratico.
Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 24 gennaio 2011 secondo le modalità previste dal Bando Pubblico disponibile sul sito www.criticagiornalistica.it nella sezione “Bando Ufficiale”.

I VINCITORI DELLA V EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO VAL DI SOLE - TRENTINO

22/06/2010 - Tutta declinata al femminile la XVa edizione del Premio Giornalistico Val di Sole - Trentino che quest'anno ha per tema: "Direzione Donna".
La giuria, presieduta da Albino Longhi, ha scelto quattro giornaliste che hanno la responsabilità di dirigere importanti organi di informazione. Il premio è stato assegnato a Bianca Berlinguer (TG3), Diamante D'Alessio (Io Donna), Daniela Hamaui (L'Espresso), Maria Latella (A).
Un premio speciale sarà conferito a Isabella Bossi Fedrigotti.
Altri riconoscimenti sono andati a Marilena Guerra, direttore dell'emittente TCA - Trentino TV e Laura Strada, direttore servizi giornalistici della Rai di Trento.
La cerimonia di premiazione si svolgerà venerdì 06 agosto alle ore 21.00, presso il Centro Congressi "Alla Sosta dell'Imperatore" di Folgarida di Dimaro e sarà condotta da Lamberto Sposini con Alma Grandin.


PREMIO GIORNALISTICO TELEVISIVO ILARIA ALPI
I VINCITORI DEL 2010. DEMETRIO VOLCIC PREMIO ALLA CARRIERA
19/06/2010 - Va a Demetrio Volcic, il celebre corrispondente estero della Rai noto per le sue cronache da Praga, Vienna, Bonn, e in particolare da Mosca, il PREMIO ILARIA ALPI 2010 ALLA CARRIERA.
Volcic che con lo stile elegante dei suoi interventi dall’estero ha conquistato un posto indelebile nella memoria dei telespettatori riceve il premio che è già stato assegnato nelle scorse edizioni a Enzo Biagi, Giorgio Bocca, Ugo Gregoretti, Ryszard Kapuscinski, Emilio Rossi.
“Ricevere il Premio in un momento così delicato, in cui il giornalismo italiano dovrà essere riportato nel solco europeo – ha commentato Demetrio Volcic - significa premiare un’intera generazione. Evidentemente non abbiamo lavorato male. A dimostrarlo anche l’ampio pubblico di giovani che ci ha seguito in questi giorni a Riccione. Un saluto rispettoso va ai genitori di Ilaria Alpi, alla moglie e al figlio di Miran Hrovatin, senza i quali in questi sedici anni la ricerca della verità non sarebbe andata avanti”.
Il premio alla carriera sarà consegnato questa sera, sabato 19 giugno, in occasione della cerimonia di premiazione di tutti i vincitori che si terrà al Palazzo dei Congressi di Riccione alle ore 21 e che sarà condotta da Tiziana Ferrario.
Fra questi la giornalista Claudia Julieta Duque che per il suo impegno nella realizzazione di servizi e approfondimenti sui temi della pace e della solidarietà riceve il riconoscimento speciale voluto in occasione dell’edizione 2010 dal Premio Ilaria Alpi e da Unicredit.
A causa del suo lavoro dal 2001 Claudia è vittima di una persecuzione da parte dei servizi segreti del suo Paese, la Colombia, in cui proprio domani si terranno le elezioni presidenziali. Per avere cercato la verità sulla morte di un collega la giornalista è stata minacciata di morte e ha dovuto rifugiarsi all’estero.
“E’ un onore vincere il premio intitolato ad un collega che è morta per raccontare la verità – ha dichiarato Claudia Julieta Duque - Per me è una grande responsabilità, ma anche un segno di speranza e di stimolo per continuare a fare un giornalismo critico soprattutto in un paese come la Colombia”.
Alla ricerca della verità, ad un giornalismo serio e approfondito, in linea con gli intenti del premio e con lo stile professionale della stessa Ilaria Alpi, si sono ispirati anche tutti gli altri vincitori di questa sedicesima edizione che segna il record di partecipanti al concorso (330) con produzioni di qualità sempre più alta.
QUESTI TUTTI I VINCITORI scelti dalla giuria presieduta da Italo Moretti.
SEZIONE TG E SEZIONE PREMIO MIRAN HROVATIN
TIZIANA PREZZO (Premio sez. TG) e FLAVIO MASPES (Premio Miran Hrovatin) SACCHEGGI E VIOLENZA A PORT AU PRINCE (SKYTG24)
Motivazione: Per aver mantenuto in momenti di straordinaria tensione, la freddezza e la semplicità del racconto giornalistico. Nel dopo terremoto, mentre nella capitale la popolazione era alla ricerca della sopravvivenza, molti individui si davano al saccheggio. La capacità di seguire gli avvenimenti, documentando i drammatici eventi con gli occhi del cronista.
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE ITALIANO BREVE
PABLO TRINCIA e EDOARDO SCOGNAMIGLIO INFILTRATO TRA I PROFUGHI AFGHANI (LE IENE, ITALIA 1)
Motivazione: Per aver raccontato con calore e umanità la vita di giovani profughi afghani. Soli, abbandonati a se stessi, ad una esistenza fatta di emarginazione e precarietà, questi ragazzi giunti in Italia dopo viaggi spesso disumani, vivono in condizioni terribili. Gli autori hanno saputo farsi accettare e hanno raccolto brandelli di esistenze di ragazzi-fantasma, che meriterebbero una maggior attenzione da parte di tutti.
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE ITALIANO LUNGO
DOMENICO IANNACONE - IL PROGETTO, STORIA DI UN ITALIA INCOSCIENTE (PRESA DIRETTA - RAI TRE)
Motivazione: Iannaccone racconta una storia al limite dell’assurdo. Una storia che è una provocazione pur essendo una storia assolutamente vera. Nel suo reportage l’autore percorre tutte le tappe per la costruzione di un fabbricato in una delle zone più sismiche d’Italia e documenta con freddezza e ironia una storia di ottusa burocrazia, di annoiato disinteresse e di terribile arretratezza.
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE INTERNAZIONALE
ANOUK BUREL- LES GLANEURS DE NAIROBI (Envoyeé Spécial - FRANCE 2)
Motivazione: Per la capacità di saper condurre il telespettatore all’interno di quel pezzo di Nairobi che vive rovistando tra i rifiuti della gigantesca discarica simbolo della spaccatura profonda tra una società che consuma e i più deboli che vivono con il recupero di quegli scarti. Anouk Burel ci guida tra le baracche, le immense montagne di rifiuti e lascia parlare le immagini, lasciando a loro la forza evocativa dei drammi umani.
SEZIONE PREMIO PRODUZIONE
SIMONE AMENDOLA ALISYA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Motivazione: A Cinquina, quartiere di Roma, negli ultimi anni sono confluiti gli ex occupanti di Ostia e Bastoggi, in maggioranza immigrati. Attraverso la testimonianza dei figli adolescenti scopriamo una realtà del tutto simile al banlieues parigine.
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE TV LOCALI
CHIARA ZAPPALA' UNA ROVINA DI CITTA’ (DUCATONLINE - SCUOLA DI GIORNALISMO DI URBINO)
Motivazione: Per aver dimostrato profondo spirito giornalistico Zappalà in un documento visivo che porta alla luce una Catania dai quartieri degradati. Le case fatiscenti eppure abitate e affittate a prezzi di mercato. Con puntigliosa precisione l’occhio della telecamera indaga su ambienti al limite del vivibile e su abitazioni che dovrebbero essere abbattute.
SEZIONE PREMIO GIOVANI
LUCA BERTAZZONI LA SPREMUTA (ANNO ZERO-RAI DUE)
Motivazione: I giovani hanno scelto come miglior servizio di inchiesta giornalistica " La spremuta " perché secondo loro ci resta solo la parola e la libertà di indignarci e di scegliere e di supportare il lavoro di chi non teme di sbatterci in faccia, imprimerci nel cuore la complessità contraddittoria e paradossale della realtà.
PREMIO DELLA CRITICA
H.O.T HUMAN ORGAN TRAFFIC REGIA DI ROBERTO ORAZI - scritto con ALESSANDRO GILIOLI PRODUZIONE RICCARDO NERI (CURRENT TV)
Motivazione: Il primo riconoscimento va a Current Tv il network televisivo fondato da Al Gore che ha il coraggio trasmettere inchieste scomode. In questo ambito tra le trasmissioni diffuse dal canale italiano si è distinto questo lavoro.
Pregi particolare del documentario è l’aver saputo unire al rigore della migliore inchiesta giornalistica una profonda sensibilità, una sorta di pudore con cui gli autori hanno saputo “ascoltare” le storie di persone che hanno sperimentato la disumanità dell’uomo.
PREMIO REPUBBLICA.IT- i video più votati dagli utenti di Repubblica.it per la sezione “Miglior reportage italiano breve” del Premio Ilaria Alpi 2010
POLO ZAGARI TERRA DI NESSUNO (CRASH - RAI EDUCATIONAL)
Nella serata, a cui interverranno Ottavia Piccolo, Enrico Bertolino e Carlo Lucarelli, saranno consegnati DUE PREMI SPECIALI:
- ILARIA ALPI AWARD FREEDOM OF THE PRESS a “La Maison Des Journalistes – Paris” per l’impegno costante nei confronti dei giornalisti rifugiati.

- MENZIONE SPECIALE ASSOCIAZIONE ILARIA ALPI a “Ilaria Alpi-Miran Hrovatin - Blu Notte, misteri Italiani” Rai Tre per aver raccontato un caso complicato con umanità.
Tutti i video dei vincitori su www.premioilariaalpi.it. Video, interviste, approfondimenti, articoli e dirette streaming dalla sedicesima edizione del Premio Ilaria Alpi sono disponibili sul sito dell’associazione Ilaria Alpi (www.ilariaalpi.it) e sul blog Premio Ilaria Alpi Daily News (http://premioilariaalpidailynews.wordpress.com).

IL CRONISTA DEL CORRIERE DEL VENETO MARCO BONET VINCE IL "PREMIO ENZO BIAGI A UN GIOVANE CRONISTA"
16/06/2010 - Marco Bonet, redattore del Corriere del Veneto, ha vinto "Il Premio Enzo Biagi " dedicato a un giovane cronista di provincia, edizione 2009 - 2010. Redattore del Corriere del Veneto, si occupa prevalentemente di politica e cronaca bianca.
Ha partecipato al premio con tre articoli scritti nel corso del 2009 rispettivamente, un ritratto di Luca Zaia nel giorno della sua candidatura a governatore, un viaggio all'interno del movimento venetista dopo l'arresto di alcuni suoi esponenti con l'accusa di eversione e la storia di una cooperativa nel Trevigiano che, impiegando i disabili psichici, è riuscita a battere la crisi e ad assumere alcuni normodotati in cassa integrazione.
Gli articoli di Marco Bonet sono stati scelti tra quelli di una settantina di concorrenti da una giuria presieduta da Sergio Zavoli e composta da Ferruccio de Bortoli, Giangiacomo Schiavi, Antonio Padellaro, Paolo Occhipinti, Stefano Jesurum, Loris Mazzetti, Fabio Fazio e dai vincitori della scorsa edizione Francesca Lombardi e Carlos Passerini.
Il Premio giornalistico Enzo Biagi è stato istituito dalla famiglia del grande giornalista per onorare l'opera e la memoria di Enzo Biagi e, in particolare, per ricordare la sua straordinaria passione e professionalità nel raccontare e scoprire la "cronaca" nelle vicende e spesso inaspettate articolazioni della società italiana.

DECRETATI I VINCITORI DEL CONCORSO DI NARRATIVA “
MARE” ORGANIZZATO DALL’ASSESSORATO TURISMO-COMMERCIO DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA
08/06/2010 - Nella suggestiva cornice offerta dal Museo della Marineria e dal Porto Canale di Cesenatico, con l’affascinante attore Andrea Giordana a dare voce e corpo ad alcuni racconti inediti, si è svolta la serata di premiazione della seconda edizione del Concorso-Premio Internazionale “MARE – Movimento, Arte, Racconto, Espressione”, promosso e organizzato dall’Assessorato Turismo.Commercio della Regione Emilia-Romagna.
“La Sabbia nelle scarpe. Sogni e ricordi di una vacanza al mare” è stato il tema del concorso, al quale hanno partecipato ben 200 autori da tutta Italia.
Fra questi, si è aggiudicato il 1° premio Luca Occhi di Imola (BO) con il racconto dal titolo “Tonuzzo”. Nelle motivazioni espresse dalla giuria, presieduta dallo stesso Andrea Giordana, si legge “Una Odissea moderna: il protagonista, un pescatore, approda su un’isola fantastica dove gli abitanti parlano ‘latino’. Una scrittura semplice, che a tratti ricorda Verga e Camilleri, cattura il lettore con l’invenzione ‘fantasy’ dell’isola ma capace anche di riportarlo nella realtà con le vicissitudini-ostacoli che il protagonista deve affrontare prima di ritornare nell’isola”.
2° Classificato è stato il racconto “Catene di sabbia” di Lucia Michelazzi di Verona, mentre al 3° posto “La sabbia nelle scarpe” scritto da Donatella Dini di Roma.
Il concorso prevedeva anche una sezione dedicata appositamente ai racconti per ragazzi. La giuria, presieduta da Ruggero Sintoni di Accademia Perduta/Romagna Teatri, ha valutato come opera migliore "La figlia del Capitano", Silvia Faini di Bovezzo (BS) con le motivazioni “Racconto di raffinata e bella scrittura moderna. I personaggi sono ben descritti e delineati e il racconto speculare, labirintico e addirittura, a volte, su piani contrapposti, avvince in ogni sfaccettatura”.
2° Classificato il racconto che porta lo stesso tema del concorso, "La sabbia nelle scarpe - Sogni e ricordi di una vacanza al mare", di Matteo Gabella di Bologna. 3° classificato "La conchiglia in tasca" di Renata Adamo sempre di Bologna.
Le opere vincitrici, oltre ad aggiudicarsi i premi previsti, faranno parte, sotto forma di lettura scenica a cura della compagnia Fratelli di Taglia, del cartellone di “Incontri di Mare” 2010, la rassegna culturale di spettacoli che per tutta l’estate animerà i luoghi più caratteristici e suggestivi della riviera dell’Emilia Romagna.

SETTE VINCE IL PREMIO GIORNALISTICO CASTELBUONO "MIGLIOR COPERTINA DELL'ANNO"
07/06/2010 - La quarta edizione del premio Castelbuono, ha premiato nella sezione "attualità e costume", la copertina "Ottimisti, malgrado tutto" del numero di febbraio 2009 del Corriere della Sera Magazine, ora Sette.
Il settimanale del Corriere della Sera, diretto da Giuseppe Di Piazza, ha ottenuto il primo premio, assegnato dalla giuria presieduta dal giornalista de La Repubblica Attilio Bolzoni, confrontandosi con i principali magazine.
La copertina vincitrice raffigura, secondo l'elaborazione affidata all'artista-fotografo Gian Paolo Tomasi, tre allegri smiles che si fanno largo in una marea di loro gemelli dall'opposta inclinazione mentale.
Questo moderno segno, lo smile degli sms e della comunicazione in rete,voleva essere il simbolo dell'articolo del Corriere della Sera Magazine, che presentava un sondaggio esclusivo sull'atteggiamento aperto e fiducioso degli italiani nonostante la crisi. Le risposte di venticinque tra fra manager e imprenditori nazionali che ragionavano sulla possibilità di non vedere tutto nero completava il servizio.

NATI PER LEGGERE, PREMIATI I MIGLIORI SCRITTORI PER L'INFANZIA
01/06/2010 - Al Salone è giunta al termine la prima edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere. Lunedì 17 maggio all’Arena Bookstock sono stati premiati gli autori dei
migliori libri d’infanzia e i promotori della lettura per bambini da zero a sei an
La scrittrice australiana Mem Fox (foto in allegato) ha ricevuto il premio della sezione Nascere con i libri, dedicata alle opere indirizzati ai bambini dagli 0 ai 36 mesi, per il libro Dieci dita alle mani, dieci dita ai piedini (Il Castoro, 2009), realizzato insieme all’illustratrice inglese Helen Oxenbury. Beatrice Alemagna, autrice di Un leone a Parigi (Donzelli, 2009), ha vinto il premio Crescere con i libri per i giovanissimi dai 3 ai 6 anni. Al francese Eric Battut è andato il riconoscimento Libri in cantiere per miglior inedito per l’albo Lindo Porcello (Bohem Press Italia, in uscita a settembre). Ha ritirato il premio Joanna Dillner, direttrice della casa editrice. Altri premi sono stati consegnati all’Unità Locale Socio Sanitaria 9 di Treviso per l’ottimo lavoro svolto nella promozione della lettura ai più piccoli (sezione Reti di Libri) e alla pediatra napoletana Lina di Maio dell’Associazione Culturale Pediatri Campania per il suo impegno nel diffondere la lettura in famiglia (Sezione Pasquale Causa). Infine una menzione speciale è andata al coordinamento nazionale Per l’Abruzzo che si è distinto per l’attività in situazione di emergenza.
Il premio Nati per leggere riconosce la consapevolezza che la lettura ad alta voce ai più piccoli contribuisce alla formazione del lettore di domani e allo sviluppo equilibrato del bambino. Questo tema è stato discusso alle ore 10.30 al convegno internazionale Come la lettura sviluppa la mente. Dieci anni di ‘Nati per Leggere’: riflessioni e prospettive, seguito da un pubblico numeroso e attento di addetti ai lavori e lettori. Durante l’incontro sono stati messi in evidenza i risultati del lavoro portato avanti da pediatri, bibliotecari e volontari per favorire la lettura ad alta voce ai bambini. I giovanissimi acquisiscono migliori capacità intellettive, accumulano un vantaggio rispetto ai coetanei. Nelle fasce sociali a disagio permette ai bambini di avere più possibilità di successo scolastico. Inoltre, per gli studenti dislessici, la lettura ad alta voce facilità l’apprendimento.
All’appuntamento hanno partecipato: Perri Klass (docente di Giornalismo e pediatria alla New York University e direttrice del progetto americano Reach Out and Read, capostipite di molti altri programmi di promozione della lettura ai bambini fin dal loro primo anno di età); Giorgio Tamburlini (pediatra e presidente del Centro per la Salute del Bambino Onlus di Trieste, consulente dell’Organizzazione Mondiale di Sanità e dell’Unicef); Alessandra Sila (educatrice e membro del coordinamento nazionale Nati per Leggere) e Giacomo Stella (docente di Psicologia clinica all’Università di Modena e Reggio Emilia e condirettore della rivista Dislessia). A coordinare i lavori Piero Bianucci, giornalista scientifico.

SCELTI I FINALISTI DEL PREMIO ILARIA ALPI 2010
01/06/2010 - Il terremoto, le violenze e i saccheggi di Haiti, gli schiavi di Dubai,i profughi afgani. Ma anche tante storie italiane, di mafia, di camorra, di corruzione, di immigrazione, di degrado ecologico.
Questi alcuni dei temi trattati nei servizi finalisti alla sedicesima edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi.
Storie raccontate da giornalisti delle maggiori testate giornalistiche italiane ed internazionali. Fra loro si segnala la presenza, nella sezione dedicata alle tv locali, anche di giovani studenti di giornalismo i cui reportage sono stati trasmessi da testate on line a dimostrazione di come la rete sia ormai a pieno titolo una parte importante del mondo dell’informazione.
Tutti i filmati finalisti saranno proiettati durante la sedicesima edizione del Premio in presenza degli autori che saranno a disposizione del pubblico. Ad introdurli, testimonial di associazioni ed enti sensibili ai temi raccontati dagli stessi giornalisti. Le proiezioni si terranno a Villa Mussolini (viale Milano, 31) di Riccone il 17-18-19 giugno 2010.
Questa la rosa dei finalisti:
SEZIONE TG:
TIZIANA PREZZO- SACCHEGGI E VIOLENZA A PORT AU PRINCE (SKYTG24)
LUCIA GORACCI-MATTATOIO PORT AU PRINCE (TG3)
OLIVIERO BERGAMINI-SCHIAVI INVISIBILI DI DUBAI (TG3)
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE ITALIANO BREVE:
PAOLO ZAGARI- TERRA DI NESSUNO (CRASH - RAI EDUCATIONAL)
FRANCESCO LOMBARDI-VONGOLE TOSSICHE (MI MANDA RAI TRE - RAI TRE)
MARCO CORRIAS-FANALINO DI CODA (TERRA! - CANALE 5)
PABLO TRINCIA INFILTRATO TRA I PROFUGHI AFGHANI (LE IENE, ITALIA 1)
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE ITALIANO LUNGO:
LUCA BERTAZZONI - LA SPREMUTA (ANNOZERO - RAI DUE)
DOMENICO IANNACONE - IL PROGETTO, STORIA DI UN ITALIA INCOSCIENTE (PRESA DIRETTA - RAI TRE)
FRANCESCA FAGNANI-57 GIORNI A PALERMO (LA STORIA SIAMO NOI – RAI EDUCATIONAL)
EMILIO CASALINI, FEDERICO RUFFO-EX EUTELIA – LA VERA STORIA (CRASH - RAI EDUCATIONAL)
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE INTERNAZIONALE:
FRANCESCO CANNITO, LUCA CUSANI, MICHELA SECHI SHOOTING MUHAMMAD (AL JAZEERA ENGLISH)
ANOUK BUREL- LES GLANEURS DE NAIROBI (Envoyé Spécial - FRANCE 2)
GIANNI GAGGINI, MARCO TAGLIABUE E MARIA ROSELLI- SOLDI SPORCHI (FALO’ – RSI RADIO TELEVISIONE SVIZZERA)
SEZIONE PREMIO PRODUZIONE:
VITTORIO ROMANO “I FURBETTI DELLA VASCA”
SIMONE AMENDOLA “ALISYA NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE”
ANNA MARIA “GAZA GUERRA ALL'INFORMAZIONE”
SEZIONE MIGLIOR REPORTAGE TV LOCALI:
SILVIA BALDUCCI, ANDREA GERLI MAFIA IN UMBRIA (SGRT NOTIZIE - TG SCUOLA DI GIORNALISMO PERUGIA)
CHIARA ZAPPALA' UNA ROVINA DI CITTA’ (DUCATONLINE - SCUOLA DI GIORNALISMO DI URBINO)
FRANCESCA LOMBARDI INFIBULAZIONE KMO. PARMA E LE MUTILAZIONI GENITALI FEMMINILI (GAZZETTADIPARMA.IT)
MANUELA BALDI -OLOCAUSTO (DUCATONLINE - SCUOLA DI GIORNALISMO DI URBINO)
SEZIONE PREMIO GIOVANI:
VITTORIO ROMANO “SCAMPIA, VITTIME O COMPLICI?” (L’ULTIMA PAROLA - RAI DUE)
PABLO TRINCIA “I DISPERATI DEL SAHARA” (LE IENE-ITALIA UNO)
LUCA BERTAZZONI “LA SPREMUTA” (ANNO ZERO-RAI DUE)
SEZIONE PREMIO MIRAN HROVATIN:
FLAVIO MASPES “SACCHEGGI E VIOLENZA A PORT AU PRINCE” (SKYTG24)
MARIO VASTA “LA SPREMUTA” (ANNO ZERO-RAI DUE)
FREDERIC BOHN “LE GLANEURS DE NAIROBI (Envoyé Spécial - FRANCE 2)
La selezione è frutto di 3 giorni di intenso lavoro da parte della giuria presieduta da Italo Moretti che ha avuto la possibilità di una prima visione dei video in concorso in un’area riservata del nuovo sito www.premioilariaalpi.it realizzato dall’azienda riminese Hi – Net (www. hi-net.it).
Nella sezione videogallery sono on line tutti i video finalisti di questa e della passata edizione.

I VINCITORI DEL 43° PREMIO H. C. ANDERSEN BAIA DELLE FAVOLE
29/05/2010 - “Esco così mi perdo” di Matteo Razzini, trentatreenne di Cavriago, in provincia di Reggio Emilia è la fiaba vincitrice del 43° Premio H.C. Andersen Baia delle Favole per fiabe inedite, la storia di un calzino spaiato che trova il suo posto nel mondo diventando il burattino a mano di un bambino. Questa la motivazione con cui l’autorevole Giuria ha conferito il prestigioso riconoscimento letterario: “Fiaba dall’apparente nonsense rivela ricercatezza e intrigo narrativo e fa emergere in modo brioso l’unicità e l’identità del protagonista”.
Promosso dal Comune di Sestri Levante, in collaborazione con il Provveditorato agli Studi di Genova, il Premio Hans Christian Andersen Baia delle Favole è dedicato alle fiabe inedite, suddivise in quattro sezioni, differenziate per l’età degli autori: Scuola Materna, Bambini, Ragazzi e Adulti.
La cerimonia di premiazione si è svolta questa mattina, presso il Convento dell’Annunziata di Sestri Levante, alla presenza di Angelo Berlangieri, Assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Liguria, del Sindaco di Sestri Levante Andrea Lavarello, dell’Assessore alla Cultura Valentina Ghio, del Prof. David Bixio, Presidente della Giuria e fondatore del Premio, e di Moni Ovadia, testimonial d'eccezione dell’edizione 2010.
“Esco così mi perdo” di Matteo Razzini ha trionfato sulle oltre 1500 fiabe pervenute quest'anno, di cui 500 inviate per la prima volta attraverso il sito web www.andersenpremio.it.
Lo speciale riconoscimento Trofeo Baia delle Favole è stato assegnato alla giovane Alice Speranza di Enna, con la fiaba “Passeggiata”, vincitrice nella Sezione Ragazzi.
Premiate anche le fiabe vincitrici per le altre sezioni in concorso: per la Sezione Scuola Materna “La torta di compleanno”, presentata dalla Scuola Materna “Rainusso” di Rapallo; per la Sezione Bambini, “Inseguimento spaziale” di Alessio Mason di Carmagnola (TO) e di Luigi Zimabri di Villastellone (TO). Tra le fiabe in lingua straniera – 25 quest'anno – è stata premiata “Alexander and the lost voice”, presentata nella Sezione Adulti da Zara Nelson.
A tutti i vincitori, accanto al premio, è stata consegnata l’artistica “Sirefiaba Andersen”, un piccolo “Oscar” che raffigura la Sirenetta, protagonista della celebre fiaba.
Le fiabe sono state esaminate da una autorevole giuria, presieduta da David Bixio, e composta da Valentina Ghio, Assessore alla Cultura del Comune di Sestri Levante, Donatella Curletto, coordinatrice del Sistema Bibliotecario Provinciale, Lorenzo Del Boca, Presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Maarten Veeger, Vice Presidente dell’Associazione Stampa Estera in Italia, Gianfranco Noferi, Direttore di RAISAT Ragazzi, Maria Chiara Bettazzi, editor della redazione Ragazzi di Giunti, Betto Bonadies, della Casa Editrice Einaudi, dai giornalisti Antonio Bozzo del Corriere della Sera, Silvana Zanovello del Secolo XIX e Pierantonio Zannoni di RAI Liguria, dalla scrittrice Sandra Verda e dalla professoressa Gabriella Castagnola.
Nella suggestiva cornice del convento dell’Annunziata, in occasione della premiazione del 43° Premio H. C. Andersen – Baia delle favole, è stata presentata oggi la collana “Fantura, fantasie di natura”. L’iniziativa editoriale dedicata a racconti per bambini, ambientati nei parchi italiani, nasce da un idea di Verdone Editore, in collaborazione con La Bottega delle Arti e il patrocinio di Federparchi.La collana è stata dal presidente del Parco del Beigua e coordinatore dei parchi regionali liguri, Dario Franchello. Lo stesso Franchello coordina la collana.
Al termine della presentazione il Parco Nazionale delle Cinque Terre ha offerto infine un assaggio di prodotti tipici.
Il Premio Hans Christian Andersen Baia delle Favole, dedicato alle fiabe inedite, è giunto quest’anno alla sua quarantatreesima edizione e si conferma manifestazione di riferimento nel mondo della letteratura per l’infanzia a livello internazionale.
In occasione del Premio letterario H.C. Andersen – Baia delle Favole, da tredici anni si svolge anche l’Andersen Festival, che ogni anno vede una vera e propria invasione di artisti internazionali e centinaia di eventi fra teatro di strada, urbano e circo contemporaneo, performance, narrazioni e racconti, incontri, mostre, laboratori e progetti speciali.
Promossi dal Comune di Sestri Levante e curati da Artificio 23, gli eventi legati al 43° Premio H.C. Andersen – Baia delle Favole sono realizzati con il patrocinio e il sostegno della Regione Liguria e della Provincia di Genova, della Compagnia di San Paolo, della Fondazione Carige. Hanno contribuito all’iniziativa anche Coop Liguria, Idrotigullio-Gruppo Iride SpA, Veolia Acque, Sap, Namira Sgr s.p.a, Arinox, Banca Carige, Cemusa, Fondazione Mediaterraneo.

PREMIATI I VINCITORI DI GIORNALISTI NELL'ERBA
25/05/2010 - Si è svolta ieri, 22maggio, nella sala Cedri dell’Hotel Villa Vecchia diMonte Porzio Catone, la cerimonia di premiazione dei vincitori diGiornalisti nell’Erba 2010. 2528 i partecipanti a questa quarta edizione, di cui oltre 600 sono stati presenti allamanifestazione, partendo da tutta Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, ad ore improbabili, per raggiungere Monte Porzio Catone, alle porte di Roma. Una giornata intensa, condotta con umorismo ed entusiasmo da Stefano Apuzzo, giornalista e scrittore, che ha incoronato i migliori “reporter verdi”, tra premi, medaglie e menzioni speciali. A consegnare i premi c'era la giuria di professionisti dell'informazione e ambientalisti, presieduta dal direttore dell'agenzia Ansa Luigi Contu, che ha voluto essere presente alla cerimonia. L’evento è stato seguito in diretta da Reset Radio.
Sono stati premiati i primi tre classificati di ogni sezione – articoli, foto/video, tg/giornali, lavori creativi – per ciascuna delle tre fasce del concorso: “Mi scappa l’acqua” - 5-9/10 anni, “Diritto d’acqua” - 10 -13/14 anni e “Yellow è megliou” - 14-18/19 anni. Per citare solo alcuni dei primi classificati, primi ex aequo per la sezione creativa dei più piccoli, cinque bambini romdel “villaggio attrezzato” di via di Salone, a Roma, premiati dal Segretario della Fnsi RobertoNatale che ha invitato i piccoli a continuare a scrivere e comunicare la loro cultura e le loro tradizioni all'esterno attraverso le loro stesse parole. I piccoli hanno realizzato un “calendario dell’acqua illustrato plurilingue” in italiano, inglese, romeno e romanes, la lingua zingara che vive di sola tradizione orale, aggiudicandosi il primo posto della sezione. “È stato molto bello e ci siamo divertiti ad usare tutti i materiali diversi per fare il nostro calendario”. I piccoli vincono una visita alla redazione di Repubblica.it, offerta dal condirettore Giuseppe Smorto che iGiornalisti nell'Erba hanno incontrato e intervistato lo scorso aprile al Festival
Internazionale del Giornalismo di Perugia. “Una bellissima opportunità”, dicono gli operatori di Ermes cooperativa sociale che cura la scolarità dei ragazzi del campo. FrancescoToscani, IIImedia aComoCentro, ha vinto, invece, il primo premio della sezione creativa “Diritto d’acqua” - ex aequo con due classi elementari della scuola San Nilo di Grottaferrata - interpretando il tema con lo scritto “Testamento del lago di Como” che, a dispetto del titolo, è “un invito al lago, così bello e così un importante, a sopravvivere”. Ma anche una piccolameditazione filosofica, anche se l'autore,modestamente, nega. I ragazzi di
Grottaferrata, invece, hanno creato due libri a fumetti che hannomeritato la Targa della Provincia diRoma.GiorgiaDarmanin, 18 anni, di Segrate, è la vincitrice della sezione “Yellow è megliou”, dedicata all'energia solare. Con un brillante filmato autointerpretato e prodotto, si aggiudica anche il premio speciale assegnato dall’Ordine dei Giornalisti. “Sono molto felice di questa esperienza e di essermimessa alla prova, proprio per questa occasione, con un video:
ideato, girato e montato.Mi sono divertita e sono lusingata di essere stata premiata da Ugo Armati, in rappresentanza dell'Ordine”.
Premiati i vincitori di Giornalisti nell’Erba L’Ordine dei Giornalisti assegna un riconoscimento all’ideatrice del concorso nazionale Giornalisti nell’Erba
Patrocini e riconoscimenti di con i contributi di Presidenza Consiglio Regionale del Lazio Presidenza della Repubblica Ministero dell’Ambiente e della
Tutela del Territorio e delMare Regione Lazio.
Al primo posto degli scritti della sezione “Diritto d’acqua” troviamo Gemma Costa, 12 anni, di Roma, che ha messo a confronto sul tema acqua “cinque persone comuni”, in un talk show fatto in casa. Tra i tg sull’acqua si segnalano l’autoironico video della scuolamedia Bartolomeo Lorenzi di Fumane,Verona, e l’allarmante telegiornale - “una vera denuncia che intendiamo portare davanti alle istituzioni campane” - sullo stato dei fiumi campani, in particolare nellaValleCaudina, realizzato da una terzamedia della scuolaDe Sanctis diCervinara, in provincia di Avellino, rispettivamente primo e secondo posto della sezione.
La scuola BeataVergine di Lourdes di ZolaPredosa, in provincia di Bologna, sale sul podio in ben tre sezioni: seconda nella sezione articoli dei più piccoli con l’”Intervista immaginaria ad Eraclito” realizzata dalla IV elementare A, terza ex aequo nella sezione opere creative 5-10 anni con il racconto “Peppino l’acquazzino” scritto dagli alunni della II A primaria,mentre l’alunna Camilla Tragni, 9 anni, si piazza al primo posto nella sezione foto e video sul tema “Mi scappa l’acqua”.
Un evento unico nel suo genere, che si è chiuso con la consegna di cinque premi speciali assegnati dall’Ordine dei Giornalisti, tra i quali i giovanissimi redattori della scuolamediaM.Pluchinotta di Sant'Agata LiBattiati, in provincia di Catania, che hanno realizzato un densissimo reportage sull'acqua con “Gazzetta Splash”. Premiata dal Consiglio dell'OrdineNazionale dei Giornalisti anche l'ideatrice del concorso, Paola Bolaffio: “Sono molto onorata di aver ricevuto questo riconoscimento dal mio ordine professionale. Sono commossa, anche perché la scrivania con macchina da scrivere raffigurata dal premio mi ricorda proprio quella su cui ho scritto i miei primi articoli a Paese Sera, tanti anni fa”.
Giornalisti nell’Erba nasce nel 2006 su idea di Paola Bolaffio. Il progetto punta a una sorta di “esercizio-competizione” dal duplice obiettivo: sollecitare l’uso di tecniche di comunicazione ed offrire l’opportunità di un incontro diverso con l’ambiente. La “competizione” favorisce la presa di coscienza, lo spirito critico e di osservazione e consente di moltiplicare le voci, creare curiosità e costituire, anno dopo anno, una banca dati a disposizione degli stessi bambini-autori, invitati a proporre idee e soluzioni in qualità di futuri cittadini protagonisti e sperimentatori della vita ambientale del loro pianeta.
La giuria di Giornalisti nell’Erba IV è presieduta da Luigi Contu, direttore responsabile dell’Agenzia Ansa. Ne fanno parte Stefano Apuzzo (giornalista e ambientalista), Ugo Armati (consigliere nazionale dell’Ordine dei Giornalisti), Natalia Augias (Rai), Tullio Berlenghi (scrittore e ambientalista), Paola Bolaffio (direttore Il Catone), Alessandro Cecchi Paone, Gloria Chiarini (direttore Toscanatascabile), Paolo Fallai (Corriere della Sera), Alberto Fiorillo (Venerdì diRepubblica, responsabile Comunicazione Legambiente), Claudia Fusani (l’Unità), Armando Guidoni (direttoreControluce, ricercatore Enea),Giancarlo Loquenzi (direttore L’Occidentale),MassimoMartinelli (IlMessaggero), SandroRuotolo (Rai,Annozero), Gaetano Savatteri (Tg 5), Pietro Suber (Tg 5), Flavia Taggiasco (Matrix),Maurizio Torrealta (Rai-News24),Mario Tozzi (ricercatore). La quarta edizione di Giornalisti nell’Erba ha ottenuto tre medaglie della Presidenza della Repubblica. Gode del patrocinio di Consiglio dell’OrdineNazionale deiGiornalisti, FederazioneNazionale Stampa Italiana, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Regione Piemonte, Provincia di Perugia. E’ realizzata con il contributo di Provincia di Roma, Soleprodux Engineering, banca Monte dei Paschi di Siena e con il patrocinio e il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio. Con la partnership di Esa-Esrin Agenzia Spaziale Europea, Consiglio dell’Ordine nazionale dei Giornalisti, Federazione Nazionale Stampa Italiana, Associazione Stampa Romana, Hotel Villa Vecchia.


ECCO I VINCITORI DEL PREMIO "GIOVANI GIORNALISTI PER NAPOLI"

19/05/2010 - La Giuria del Premio Giornalistico Internazionale "Giovani giornalisti per Napoli" ha decretato i quattro vincitori della prima edizione del concorso che hanno ricevuto in premio 3mila euro ciascuno. La Giuria (riunitasi il 2 marzo scorso) era composta da personalità del giornalismo napoletano e del Rotary: professor Massimo Franco (Presidente del Rotary Club Napoli), onorevole Claudio Azzolini (Rotary), dottor Sergio Corbino (Rotary), dottor Virman Cusenza (direttore de "Il Mattino"), dottor Giacinto Grisolia (Rotary), dottor Ottavio Lucarelli (Presidente dell'Ordine Giornalisti della Campania), dottor Alfonso Ruffo (direttore de "Il Denaro"), dottoressa Giovanna Torcia (Rotary) e l'architetto Luca Ganguzza (Segretario del Rotary Club Napoli).
Le numerose candidature sono state vagliate dalla Giuria, che dopo attente valutazioni, ha decretato i quattro vincitori e le menzioni speciali.
La cerimonia di premiazione è avvenuta nella serata di martedì 18 maggio presso l'Hotel Royal di via Partenope, sede dello storico Rotary Club di Napoli fondato nel 1924. Presenti, tra gli altri, il Governatore del Rotary Distretto 2100 (Campania - Calabria), Francesco Socievole, il direttore de "Il Denaro", Alfonso Ruffo e il presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli.
Il Premio Giovani Giornalisti per Napoli" - patrocinato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Giornalisti -, a cui hanno partecipato giornalisti con meno di 35 anni di età, si propone di valorizzare i giovani cronisti che hanno presentato lavori collegati alla qualità della vita intesa come vivibilità della città e benessere delle sua collettività, facendo riferimento ad un'eccezione ampia che considera le diverse dimensioni ovvero economica, produttiva, amministrativa, politica, sociale, ambientale, artistica e culturale. L'attività giornalistica costituisce infatti uno strumento fondamentale per interpretare i bisogni e le esigenze dei cittadini, ma anche per misurare e monitorare gli effetti delle azioni politiche ed amministrative messe in atto dal sistema pubblico cittadino.
L'attenzione alle nuove generazioni costituisce inoltre un obiettivo prioritario per il Rotary International e per il Rotary Club di Napoli.
Ai vincitori delle quattro sezioni è andato una pergamena e l'opera dell'artista napoletano Lello Esposito.
Per la sezione carta stampata è risultato vincitore Ciro Biondi (Napoli, 1975) che ha partecipato al concorso con l'articolo "L'usura? Se la conosci la puoi evitare" pubblicato su "Segni dei Tempi", mensile della Diocesi di Pozzuoli. "L'autore - si legge nelle motivazioni - affronta uno degli aspetti più scottanti della realtà locale denunciando gli effetti devastanti di questo innaturale "esercizio" a discapito dell'economia del territorio e dell'etica. Propone l'approfondimento della tematica usura e mette in luce un'esperienza positiva portata avanti da un gruppo di volontari dei quartieri occidentali di Napoli, divenuto strumento di collegamento con i soggetti istituzionali di riferimento sul territorio dell'area".
Al giornalista Ciro Biondi è stata consegnata, quale vincitore della sezione carta stampata, la Medaglia di rappresentanza quale premio che il Presidente della Repubblica ha inviato ai vincitori e agli organizzatori del Premio "Giovani Giornalisti per Napoli" per l'alto valore sociale e il merito delle "dei lavori giornalistici che hanno contribuito, con spirito critico, al miglioramento della qualità delle vita e della vivibilità nella città di Napoli".
Menzione speciale per la sezione carta stampata a Claudia Clemente (Napoli, 1974), collaboratrice dell'Ansa e del Corriere del Mezzogiorno con un articolo intitolato "Stalking, in aumento le richieste di aiuto".
Per la sezione radiofonica il vincitore è stato Daniele "Decibel" Bellini (Napoli, 1980), collaboratore di Radio Marte con lo speciale "Bellini night - top five per Napoli". Motivazione: "attraverso un serie di interviste con alcuni protagonisti del panorama economico, imprenditoriale e culturale napoletano, la trasmissione tende a individuare i punti focali delle problematiche napoletane, acquisendo da ciascuno degli interlocutori le "terapie" per una migliore qualità della vita nella città di Napoli".
Per la sezione televisiva il vincitore è stato Renato d'Emmanuele (Napoli, 1981) collaboratore della Rai che ha vinto con il servizio "Le antiche navi della Certosa". Motivazione: "tra i giacimenti culturali della città di Napoli emerge prorompente e coinvolgente la Certosa di San Martino, virtuosamente illustrata attraverso parole ed immagini del servizio realizzato per il Tg Regionale Campania".
Menzione speciale a Luca Romano e a Mario Leombruno, giornalisti free lance, con il video "Case scadute".
Vincitrice della sezione internet è Roberta Rinaldi (Roma, 1983), collaboratrice di varie testate giornalistiche romane. L'articolo presentato "X Napoli. e per tutti noi" ha tenuto in debito conto, così come spiega la motivazione, "che la denuncia nell'area napoletana è all'ordine del giorno, ma non ha mai avuto conseguenze, individuando nell'auspicabile cambiamento culturale il volano della rinascita socio-economica e culturale della nostra città. Il percorso che sviluppa nel servizio mette in luce le enormi potenzialità che supportano questa prospettiva e conclude con una sintesi che è difficile non condividere".

NASCE IPRESS IL SOCIAL NETWORK PER GIORNALISTI E UFFICI STAMPA
17/05/2010 - Debutta in occasione dell'e-Commerce Forum di Netcomm e testa le sue funzionalità su un pubblico quanto mai esigente e preparato. Si tratta di iPress, la prima piattaforma di lavoro interamente dedicata a giornalisti e uffici stampa, pensata per risolvere gran parte dei problemi causati dalla loro quotidiana relazione. iPress, online da oggi, è infatti un ambiente web che unisce le funzionalità di un social network all'utilità di aggregatori e archivi online e che permette alle due professionalità di far incontrare le rispettive esigenze in maniera naturale e trasparente.
"Siamo arrivati a un potenziale di spamming di 60.000 uffici stampa a circa 60.000 giornalisti -sostiene Marisandra Lizzi, ideatrice di iPress - un vero incubo per i colleghi delle redazioni che attualmente rischiano di cestinare ogni giorno con lo spam anche i comunicati che contengono notizie".
L'idea della fondatrice, che da molti anni affronta le problematiche del settore dall'interno, è molto semplice e parte dal presupposto di invertire l'attuale schema secondo cui sia l'ufficio stampa a ipotizzare ciò che possa interessare maggiormente il giornalista, con gli svantaggiosi effetti ormai noti (caselle email intasate di posta, recall continui, inviti indesiderati). Su iPress, al contrario, l'ufficio stampa è in grado di impostare le proprie aree di competenza e di caricare direttamente in piattaforma tutti i materiali utili alla promozione dei propri clienti, dai comunicati agli allegati di qualsiasi natura e dimensione, taggandoli secondo specifici parametri (settori di interesse, parole chiave, azienda di riferimento, etc) per una più agile consultazione anche in momenti successivi.
Il giornalista, d'altro canto, impostando semplicemente un profilo personale che ne individui attività, ruolo, obiettivi e aree di pertinenza, ha la possibilità di visualizzare e acquisire in automatico tutti i materiali potenzialmente interessanti e di poter dare in tempo reale un feedback utile agli uffici stampa che li hanno prodotti, confermando l'interesse alla trattazione della notizia o la partecipazione a un particolare evento in calendario.
Diventano in questo modo automatiche le liste accrediti, inutili le telefonate di conferma e non serve più perdere tempo in media list ad altissimo indice di obsolescenza e in mailing che rasentano costantemente lo spamming. Tutto tempo che viene degnamente guadagnato per attività a maggior indice di professionalità come valorizzare notizie, organizzare eventi, interviste, approfondire i contenuti dei media e così via.
"Ecco quindi la soluzione ai problemi di entrambi" - prosegue Marisandra Lizzi - iPress è un progetto che avevamo in mente già nel 2000 ma al quale ci siamo dedicati con costanza da circa due anni, da quando le tecnologie si sono rivelate adeguate. Sono in molte le persone che hanno creduto e che stanno lavorando in questo progetto, ma un ringraziamento particolare va certamente a Stefano Ubaldi che giorno dopo giorno ha trasformato idee e proposte in soluzioni web. Per cercare di risolvere la maggior parte delle problematiche di questi due mondi abbiamo intervistato colleghi uffici stampa e giornalisti. A partire da oggi intendiamo aprire il sito alle riflessioni, ai suggerimenti e alle proposte di tutti coloro che credono che il web possa realmente migliorare la relazione tra queste due professioni costantemente in relazione tra loro, ma molto spesso impegnate a confliggere piuttosto che a collaborare in sintonia."
Nella logica del social network, iPress consente di tessere relazioni e di trovare, attraverso i motori di ricerca, i contatti più adatti alle proprie esigenze, di potersi scambiare messaggi, di poterli invitare a particolari eventi e di poter accedere a materiale riservato (anteprime di comunicati, inviti personali, etc). È inoltre strutturato in modo da favorire la partecipazione dei propri utenti all'implementazione delle funzionalità e allo sviluppo della piattaforma secondo gli usi più frequenti. Proprio in vista di un costante upgrade è stata scelta l'allocazione delle risorse in modalità cloud computing su Amazon.


CAMPAGNA FIEG SUI PLUS DELLA PUBBLICITA' SULLA STAMPA
12/05/2010 - Parlerà agli investitori pubblicitari e prenderà avvio domani sulle pagine dei giornali quotidiani, per proseguire poi anche nelle prossime settimane su quelli periodici, la campagna istituzionale di comunicazione promossa dalla Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG) diretta a sensibilizzare grandi e piccoli inserzionisti sull’opportunità e sulla convenienza di investire, oggi più che ieri, sulla carta stampata. La campagna, curata dall’agenzia TBWA Italia, si propone di ricordare gli insostituibili vantaggi dei giornali quotidiani e periodici, quanto mai vitali, anche grazie alla integrazione sempre più diffusa con gli altri media.

Le caratteristiche della stampa ne fanno tuttora veicolo ottimale per i messaggi pubblicitari, come i singoli annunci della campagna sottolineeranno. Declinata su tutta la stampa quotidiana e periodica associata alla Fieg, la campagna costituisce una delle diverse iniziative che la Federazione ha intrapreso ed intraprenderà a salvaguardia del prodotto editoriale e per promuovere l’attitudine alla lettura del giornale, anche e soprattutto tra i più giovani.
I messaggi della campagna fanno leva sulla visibilità della comunicazione pubblicitaria sulla carta stampata, sulla sua capacità di raggiungere efficacemente sia il grande pubblico dei lettori che singoli target, in funzione delle abitudini di lettura, delle passioni, degli interessi.
Il Presidente della Federazione Carlo Malinconico ha salutato con soddisfazione l’avvio della campagna: “Si tratta di una iniziativa in cui crediamo molto, volta a sottolineare con orgoglio il ruolo immutato della carta stampata nella comunicazione pubblicitaria. Un alto livello di investimenti pubblicitari sulla stampa, unito alla capacità di incontrare il gusto dei lettori, è una condizione essenziale per garantire la libertà degli editori e, con essa, il pluralismo e la democrazia”.
“La campagna giunge, peraltro, a pochi giorni di distanza dalla pubblicazione della nuova indagine Audipress sulla lettura dei giornali, da cui emergono dati positivi e confortanti. Nonostante la crisi che sta colpendo l’editoria, gli italiani continuano a manifestare interesse verso i giornali quotidiani e periodici ed anzi i tassi di lettura mostrano vivacità e una significativa tendenza di crescita.”
“È la prova – ha affermato il Presidente Malinconico - che il bisogno di informazione da parte dei cittadini non è influenzato dai cicli economici ed è anche un riconoscimento agli sforzi degli editori per migliorare la qualità dei loro prodotti.”
A questa campagna di comunicazione ne seguiranno altre, come pure si vedrà la partecipazione attiva della Federazione e degli editori associati a tutte quelle iniziative – come quella promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con la Prima Giornata Nazionale per la Promozione della Lettura – che vanno nel segno del sostegno e della tutela dei valori dell’approfondimento, della cultura, della libera circolazione delle idee”.


IOREPORTER AWARD: MATRIX E SKY ALLA RICERCA DEI CITIZEN JOURNALIST
11/05/2010 - Individuare i tre migliori “citizen journalist” d’Italia: questo è l’obiettivo di IoReporter Award, il progetto nato dalla collaborazione tra Virgilio, il portale di Telecom Italia, e IoReporter, il programma di SKY TG24 diretto da Marco Montemagno, e dedicato a tutti i video reporter amatoriali della penisola italiana.
IoReporter Award è rivolto a tutti gli italiani con la passione per il reportage video. Per partecipare è sufficiente realizzare, entro il 30 giugno, un video originale amatoriale, sia esso reportage, oppure video cronaca o testimonianza di eventi d'attualità locali o nazionali, caricarlo in una qualsiasi piattaforma di videosharing, quindi iscrivere gratuitamente il video al contest di IoReporter Award sulla pagina opportunamente creata all’interno di Virgilio Notizie (http://ioreporter.virgilio.it).
A decretare i tre nuovi talenti del “citizen journalism” italiano sarà la Giuria composta da Emilio Carelli, Direttore di SKY TG24, Giancarlo Vergori, Responsabile Digital Media e Advertising di Matrix, il conduttore di IoReporter Marco Montemagno, il curatore del programma Marcello Presicci ed Enrico Chiara, responsabile editoriale video di Virgilio.
Nel mese di luglio i vincitori, come riconoscimento, saranno ospitati da SKY TG24 all'interno della trasmissione condotta da Marco Montemagno e i loro video diventeranno i protagonisti sul sito di SKY, sul portale Virgilio e sul nuovo canale del digitale terrestre Cielo.
“Il citizen journalism è un fenomeno in continua crescita che contribuisce a democratizzare ed arricchire l’offerta informativa on e off line” ha dichiarato Giancarlo Vergori. “ La sfida infatti è lanciata a tutti coloro che, armati di videocamera, vogliono raccontare la cronaca o fare inchiesta con la forza delle loro capacità. Internet è lo strumento che rende possibile trasformare un fatto in notizia e raggiungere facilmente una audience di massa. Per quanto riguarda Virgilio, i contenuti generati dagli utenti costituiscono una parte sempre più importante della nostra strategia editoriale. Ed è per questo che quando Sky ci ha chiesto di essere partner in questa iniziativa non abbiamo esitato nemmeno un istante”.
“Sky TG24 è stata la prima Tv in Italia a puntare sul citizen journalism. Ogni giorno nei nostri telegiornali e su IoReporter trasmettiamo in onda i migliori video amatoriali, con ottimi risultati” ha dichiarato Emilio Carelli. “Creare un contest con un grande partner come Virgilio è il modo migliore per dar la giusta visibilità a tutti coloro che hanno filmato un evento o sono testimoni di una notizia importante”.

ASSEGNATO A TZVETAN TODOROV IL PREMIO BONURA PER LA CRITICA MILITANTE CREATO DA AVVENIRE
11/05/2010 – Avvenire, quotidiano nazionale di ispirazione cattolica, ha promosso la creazione di un nuovo premio letterario dedicato alla critica militante, istituito in memoria dello scrittore Giuseppe Bonura, un critico che negli ultimi quarant’anni si è distinto per il rigore morale e l’assoluta libertà di giudizio, scomparso nel luglio 2008. Il vincitore della prima edizione è un grande nome internazionale, Tzvetan Todorov, critico e filosofo franco-bulgaro, autore, tra gli altri, di La memoria del male, la tentazione del bene, La paura dei barbari e dell’ultimo libro, tradotto in Italia da Garzanti, La letteratura in pericolo. Il premio è un riconoscimento al suo percorso emblematico, caratterizzato da un approccio critico che non prescinde da un profondo discorso di natura etica. Il vincitore è stato scelto da una giuria composta da Antonia Arslan, Massimo Onofri, Fulvio Panzeri, Ferruccio Parazzoli, Marino Sinibaldi, Alessandro Zaccuri e da Roberto Righetto nel ruolo di segretario.
La premiazione avverrà nell’ambito del Salone del Libro di Torino venerdì 14 maggio alle ore 16.00, presso la Sala Blu del Lingotto. L’assegnazione del riconoscimento sarà seguita da un convegno che farà il punto sulla critica letteraria al giorno d’oggi. La tavola rotonda, moderata da Alessandro Zaccuri, affronterà il tema “Esiste ancora la critica militante?”: interverranno Alfonso Berardinelli, Angelo Guglielmi, Ermanno Paccagnini, Marino Sinibaldi.
Il Premio Bonura per la critica militante è riservato al critico letterario italiano o straniero che si sia distinto per la sua attività di puntuale segnalazione delle tendenze e delle opere letterarie, svolta su quotidiani o riviste e caratterizzata da una precisa impronta etica. Il premio, del valore di  5.000, viene attribuito con giudizio insindacabile da una giuria nominata dal quotidiano.
In occasione della premiazione la casa editrice Medusa pubblicherà una raccolta degli interventi critici più significativi pubblicati da Giuseppe Bonura su Avvenire negli ultimi anni, intitolata L’INDUSTRIA DEL COMPLIMENTO, Libri, autori e idee di un critico militante.

"COMUNICARE IL TERZO SETTORE: MEDIA RELATIONS E RELAZIONI PUBBLICHE". UN WORKSHOP A PESCARA
10/05/2010 - Il laboratorio del Terzo Settore è in pieno fermento. Da anni, nascono e crescono gruppi di volontariato, realtà associative e cooperative sociali a dimostrazione di una Italia che non vuole fermarsi a osservare e a lamentarsi di quello che accade nel proprio paese, ma vuole partecipare alla concretizzazione di una società più "comoda" per tutti: bambini, anziani, individui con allergie o esigenze dietetiche (ES: celiaci o diabetici), donne in stato di gravidanza, disabili ecc.
Comunicare nel Terzo Settore e per il Terzo Settore è e sarà sempre più determinante. Per questo Diritti Diretti Onlus, con il patrocinio del Gruppo Nazionale Giornalisti Uffici Stampa (GUS) e dei Giornalisti Specializzati Associati (GSA), ha deciso di organizzare un percorso formativo a Pescara (26-27 giugno 2010) sulle attività di Ufficio Stampa/Relazioni Pubbliche nel non-profit, che conduca i partecipanti a meditare su se stessi e sulla propria funzione, migliorare le loro esperienze, imparare dagli errori ed impostare nuovi piani di lavoro.
Il workshop "COMUNICARE IL TERZO SETTORE: Media Relations e Relazioni Pubbliche" si propone di istruire professionisti di Ufficio Stampa/Relazioni Pubbliche che, assieme ai propri vertici, siano in grado di: individuare le notizie da divulgare; elaborare il messaggio in relazione agli obiettivi della comunicazione da avviare; utilizzare e illustrare gli strumenti e le tecniche più innovative per migliorare l'efficienza e l'efficacia di un Ufficio Stampa/Relazioni Pubbliche.
Nell'arco di 16 ore distribuite tra didattica frontale e didattica attiva, il percorso formativo si pone l'obiettivo di dotare i partecipanti delle conoscenze teoriche, delle capacità tecnico-operative e organizzative necessarie ad attivare, gestire e utilizzare un sistema di relazione con i media e di supporto alle Relazioni Pubbliche.
L'incontro si rivolge sia a professionisti del settore non-profit e onlus sia a tutte le persone con una spiccata vocazione alla Comunicazione che sono interessate a lavorare a supporto di enti, istituzioni culturali ecc. svolgendo attività di Ufficio Stampa/Relazioni Pubbliche.
Le lezioni mirano a prendere in esame i seguenti aspetti: Deontologia professionale del giornalista, leggi nazionali ed esercizio della professione giornalistica; Teoria/Tecnica delle Relazioni Pubbliche e rapporto con gli Uffici Stampa; Principi e pratiche di comunicazione atti a valorizzare i processi di conoscenza, scambio e collaborazione tra diverse organizzazioni; Strumenti, tempi e linguaggio dell'ufficio stampa tradizionale e on-line.
I docenti sono:
- GIAMPIETRO VECCHIATO, Direttore clienti di P.R. Consulting, agenzia di relazioni pubbliche di Padova. Vice Presidente FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana. Docente a contratto di "Teoria e tecnica delle relazioni pubbliche" presso l'Università degli studi di Padova e Udine;
- GINO FALLERI, Presidente del Gruppo nazionale Giornalisti Uffici Stampa;
- SIMONA PETACCIA, Giornalista specializzata in Uffici Stampa ed Esperta di Comunicazione aziendale (pubblica e privata), Presidente di Diritti Diretti Onlus.
Le iscrizioni si accettano fino al 29 maggio 2010 e la quota di partecipazione è di 400,00 (quattrocento) a persona, comprensiva di dispensa del corso in formato digitale e attestato di frequenza.
Per maggiori informazioni, scrivere un messaggio e-mail all'indirizzo elettronico info@dirittidiretti.it o chiamare il numero verde gratuito 800 910 580 (Lunedì - Venerdì, 10:00-13:00 // 15:00-18:00).


RECORD DI ADESIONI PER IL PREMIO ILARIA ALPI

07/05/2010 - Record alla XVI edizione del Premio Giornalistico Televisivo Ilaria Alpi, in programma a Riccione dal 15 al 19 giugno 2010: i partecipanti al concorso sono 330 con 310 servizi, 59 in più del 2009 (271). Da segnalare l’alto numero delle produzioni inedite (50), il doppio dello scorso anno (25): una dimostrazione di quanto il Premio Ilaria Alpi sia sempre più il punto di riferimento per giornalisti, registi e film-maker, free lance e non solo, che hanno deciso di investire la propria professionalità e risorse proprie per raccontare, attraverso reportage giornalistici, realtà spesso scomode e difficili. Le stesse che raccontavano Ilaria Alpi e Miran Hrovatin, gli inviati Rai assassinati in Somalia nel ’94 mentre stavano realizzando inchieste su inquietanti traffici internazionali di armi e rifiuti tossici.
Il numero più alto di partecipanti al Premio Ilaria Alpi 2010 si registra nella sezione dedicata ai reportage trasmessi da emittenti televisive nazionali italiane con 141 servizi (82 di durata superiore ai 15 minuti, 59 sotto i 15 minuti). Seguono la sezione dedicata ai servizi TG (62 i video in concorso), le produzioni inedite, le produzioni di emittenti locali e i reportage internazionali .
Fra le emittenti internazionali in concorso si segnalano BBC, Al Jazeera, le francesi France 2 e France 3 , le tedesche ARD e NDRTV, Tv Catalunya, la svizzera RSI e dalla Bulgaria BTV e Artè. Per quanto riguarda le produzioni delle tv locali italiane, le regioni più rappresentate sono Emilia Romagna seguita da Lombardia, Umbria, Lazio e Campania. Infine, Piemonte, Marche, Toscana. Calabria e Sardegna.
Fra gli argomenti maggiormente trattati, i terremoti di Haiti e dell´Aquila e i recenti scontri tra residenti e immigrati a Rosarno. Inoltre, non mancano servizi sulle problematiche sociali, la criminalità organizzata, la sanità, l´ambiente e le guerre dimenticate.
Tanti i giornalisti che in questi sedici anni hanno partecipato al Premio Ilaria Alpi. Come Bernardo Iovene di Report Rai Tre , vincitore del Premio Ilaria Alpi 2009 con "Modulazione di frequenze", la celebre intervista al Presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Un’intervista - si legge nella motivazione della giuria - che diventa reportage. Un pregevole brano di giornalismo televisivo che indica la strada ai giovani.
“Vincere il Premio Ilaria Alpi – commenta Bernardo Iovene - è stato un successo non solo personale, ma per tutta la redazione di Report. Ci auguriamo che un riconoscimento così prestigioso possa essere uno stimolo anche per chi decide i palinsesti a confermare il rispetto per l’indipendenza dei giornalisti che ha sempre caratterizzato la nostra trasmissione”.
Fra i vincitori della scorsa edizione anche Alfredo Macchi, giornalista e inviato di Mediaset, che si è aggiudicato il Premio per il miglior reportage sotto i 15 minuti con il servizio “Morire per vivere" (Password, Rete 4). Un reportage intenso, scavato - recita la motivazione della giuria - che ha la capacità di raccontare il dramma dell’immigrazione attraverso le storie e i volti dei rifugiati afgani.
“Ricevere il Premio Alpi – spiega Alfredo Macchi - mi ha dato una grande soddisfazione perché la vicenda che ho raccontato mi ha commosso e colpito personalmente. Dopo il riconoscimento, il reportage è stato proiettato in festival, convegni, persino nei cinema, contribuendo a far conoscere la drammatica situazione di questi ragazzi. Considero il premio dedicato a Ilaria e Miran un incoraggiamento per chi ancora fa giornalismo consumando le suole delle scarpe soprattutto in un momento in cui l’editoria sembra spingersi verso un’altra direzione, quella del lavoro in redazione e dello scarso interesse per l'approfondimento”.

PREMIO ILARIA ALPI, SEMINARIO DI GIORNALISMO TELEVISIVO PER GIOVANI E FREELANCE
06/05/2010 - Un seminario di tre giorni sul reportage d'inchiesta rivolto agli studenti di giornalismo e ai free lance. Come docenti, cinque tra i migliori giornalisti televisivi italiani: Bernardo Iovene e Sigfrido Ranucci di Report (Rai 3), Anna Migotto di Terra! (Canale 5), Stefano Maria Bianchi di Annozero (Rai 2) e Amedeo Ricucci di Rai International. Accade a Riccione, dal 16 al 18 giugno 2010, in occasione della XVI edizione del Premio giornalistico televisivo Ilaria Alpi.
Nel corso del seminario, i docenti affronteranno la teoria e la tecnica del giornalismo investigativo attraverso l´analisi delle inchieste che hanno segnato la cronaca dell'ultimo decennio. Ogni docente racconterà i retroscena e gli aneddoti di una sua recente e riuscita produzione televisiva, dando suggerimenti e consigli pratici sulla selezione delle fonti, sulle tecniche di intervista e quelle di montaggio.
Il seminario, aperto a 30 studenti di giornalismo o free lance, si articolerà in cinque sessioni intensive, per due giorni e mezzo (dal 16 al 18 giugno) di workshop teorico-pratico. Ogni giornata si svolgerà in due moduli da due ore ciascuno (mattina dalle ore 10 alle 12 e pomeriggio dalle ore 15 alle 17), per un totale di 10 ore di lezione.
Il costo del seminario è di 300 euro, comprensive di pernottamento e prima colazione in un albergo nel centro di Riccione per le sere del 16, del 17 e del 18 giugno. Per iscriversi è necessario inviare via e-mail il proprio curriculum all´indirizzo info@premioilariaalpi.it, entro sabato 29 maggio. La selezione dei partecipanti avverrà nell´arco di una settimana.

L'UE PREMIA I GIORNALISTI PER LA LORO OPERA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA DISCRIMINAZIONE
01/05/2010 - L'Unione europea ha assegnato il premio "Sì alle diversità. No alle discriminazioni." al quotidiano tedesco Süddeutsche Zeitung per l'opera di sensibilizzazione in materia di discriminazione. Un giornalista ungherese ha vinto il secondo premio, mentre un articolo finlandese ha ottenuto un premio speciale per l'attenzione posta al legame tra povertà e discriminazione. Tutti e tre i vincitori riceveranno una borsa per un viaggio di studio in un paese UE di loro scelta. La Commissione europea sta per lanciare anche l'edizione 2010 del premio "Sì alle diversità. No alle discriminazioni."intitolato "Premio giornalistico UE - Insieme contro le discriminazioni". Il concorso è aperto ai giornalisti web e a quelli della carta stampata che si occupano di discriminazione e diversità. Gli articoli devono essere stati pubblicati tra il 1° settembre 2009 e il 17 settembre 2010.
Viviane Reding, vice presidente della Commissione e commissario per la giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza ha espresso queste parole: "i media possono svolgere un ruolo chiave nell'affrontare la discriminazione, i pregiudizi e gli stereotipi, lavorando su tali tematiche. I giornalisti stimolano il dibattito, possono formare opinioni e sensibilizzare le nostre società su temi importanti, quali la discriminazione. La diversità e l'inclusione sociale sono tra i valori su cui è fondata la nostra Unione e sono ancora più importanti nell'attuale contesto economico. I vincitori della presente edizione del premio hanno offerto un valido contributo ai problemi di sensibilizzazione in materia di discriminazione e spero che ciò spingerà più giornalisti a partecipare al concorso del 2010."
La cerimonia di oggi, a Bruxelles, premierà quei giornalisti che, grazie ai loro articoli, hanno contribuito a incoraggiare una migliore comprensione dei benefici della diversità e che invitano i lettori a considerare i problemi di discriminazione e ineguaglianza più da vicino. Quest'anno la Commissione dedicherà un premio speciale a un articolo sul legame esistente tra povertà e discriminazione.
Kathrin Löther, una giovane studentessa di giornalismo tedesca, ha vinto il primo premio per il suo articolo "Das Lieben der Anderen" ("L'amore degli altri"), pubblicato sul Süddeutsche Zeitung. L'articolo vincitore tratta il tema dell'amore tra le persone disabili, contribuendo a sensibilizzare su questo argomento con calore e umanità.
István Balla si è conquistato il secondo premio per il suo articolo apparso sulla rivista ungherese on-line Figyel?net riguardante le condizioni di vita dei bambini Rom (Mit látnak Budapestb?l a cigány gyerekek? ("Che cosa vedono di Budapest i bambini Rom?").
Infine, Hanna Nikkanen ha ricevuto un premio speciale per "Kerrosten välissä" ("Incastrato nel mezzo"). Il suo articolo, comparso sul mensile Voima, narra la storia di un immigrato che affronta la povertà in Finlandia.
Nel frattempo è possibile inviare candidature per l'edizione del 2010 del premio giornalistico. Il concorso è aperto ai giornalisti web e a quelli della carta stampata che si occupano delle problematiche relative alle discriminazioni basate su razza, origine etnica, religione, età, handicap e orientamento sessuale. Gli articoli devono essere apparsi tra il 1° settembre 2009 e il 17 settembre 2010 su una testata online o della carta stampata che abbia la sede editoriale principale in uno dei 27 Stati membri dell'Unione europea. La data di scadenza per presentare gli articoli tramite il sito ufficiale del premio è il 17 settembre 2010.
Lo schema del premio giornalistico è parte delle attività di sensibilizzazione della campagna dell'UE "Sì alle diversità. No alle discriminazioni." La European Youth Press, lo European Journalism Centre e la Association of European Journalists sono partner di questa edizione del premio.
Gli articoli premiati sono stati selezionati tra più di 500 articoli inviati da tutti i 27 Stati membri tra il novembre 2008 e la fine di agosto 2009. La giuria ha lodato l'elevata qualità degli articoli presentati. I tre vincitori europei riceveranno una borsa per un viaggio di studio in un paese UE di loro scelta.

AL VIA IL PREMIO LETTERARIO INNER WHEEL 2010
23/04/2010 - Oggi, alle ore 12 presso il Salone del Rettorato (via Verdi 8, Torino), è stata presentata la seconda edizione dell' "IIW International Inner Wheel - Premio Letterario Europa - Università di Torino", per studenti universitari di primo e secondo livello, studenti del progetto Erasmus e studenti stranieri.
Al premio partecipa anche un ateneo straniero: l'Università Finlandese "Laurea University of Applied Sciences", che opera nell'area metropolitana di Helsinki.
L'International Inner Wheel è la più grande organizzazione di volontariato femminile al mondo, che collega società che appartengono ai club di diverse nazioni, dall'Europa all'Africa, India, Filippine, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Canada e molte altre (www.innerwheel.it).
La conferenza stampa si è svolta subito dopo il convegno "Raccontare il Sapere-Linguaggi Narrativi per la Conoscenza" dalle 9.30 alle 12 nell'Aula Magna del
Rettorato sempre in via Verdi 8. Tra i presenti:
. il prorettore dell'Università di Torino prof. Sergio Roda
. il prof. Alessandro Perissinotto
. il prof. Pier Luigi Baima Bollone
. il prof. Gianpiero Quaglino
. la dott.ssa Luisa Vinciguerra
. la dott.ssa Novella Salza
. la dott.ssa Titti Baima Bollone
L'iscrizione al premio è gratuita. La lunghezza massima consentita di ogni testo è di quattro cartelle (15.000 battute in totale). I testi, inediti, dovranno pervenire via e mail all'indirizzo indicato prorettore@unito.it entro il 30 settembre 2010.
I primi 4 classificati riceveranno un buono di euro 500,00 da spendere presso la FNAC più una tessera della Fondazione Torino Musei (Galleria d'Arte Moderna, Museo d'Arte Antica, Borgo Mediovale, Museo d'Arte Orientale). Ai classificati dal 5 al 10 un abbonamento ai Musei Torino Piemonte (L'Abbonamento Musei permette di visitare oltre 150 musei, Residenze Reali, Castelli, Giardini e Fortezze, garantendo l'accesso libero e illimitato alle collezioni permanenti e alle mostre temporanee).
La premiazione avverrà nel mese di ottobre 2010 presso l'Aula Magna dell'Università - Via Verdi, 8 - Torino.
La Giuria è così composta. A presiederla è la scrittrice torinese Margherita Oggero, tra i componenti Fiorenzo Alfieri Assessore alla cultura del Comune di Torino, la dottoressa Giovanna Cattaneo Incisa Presidente GAM e Torino Musei, il dottor Alain Elkann Presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino; il dottor Giampiero Leo, la professoressa Isabella Massabò Ricci Docente di Archivistica Generale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia - già Direttore dell'Archivio di Stato di Torino, il prof. Stefano Bajma Griga Docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università di Torino, di Storia del teatro inglese (disciplina dello spettacolo) per i corsi di laurea in Scienze dell' Educazione e il Dams, la prof.ssa Maria Rosa Masoero, il prof. Gianluigi Beccaria, il prof. Giorgio Ficara, il prof. Alessandro Perissinotto, la prof.ssa Sandra Gibbins Docente presso la Facoltà di Scienze della Formazione come collaboratrice linguistica per i corsi di laurea in Scienze dell' Educazione e il Dams.

ESPERTO IN EDITORIA DIGITALE PER I BENI CULTURALI
15/04/2010 - L’Agenzia Formativa Sestoidee, in collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze organizza il corso di qualifica: “Esperto in Editoria Digitale per i Beni culturali”. Il corso ha la durata di 770 ore, articolate come segue: 530 ore di teoria con frequenza obbligatoria, 100 ore di project work e 240 di stage.
Il corso è rivolto a 15 laureati di primo livello motivati a sviluppare una professionalità in grado di operare nel settore dell’editoria digitale ed in particolare nel campo dei beni culturali.
I partecipanti che completeranno il corso con profitto e supereranno la prova finale riceveranno l’Attestato di qualifica in “Esperto in editoria digitale per i beni culturali”.
Le iscrizioni dovranno essere consegnate presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Sesto Fiorentino (FI) in busta recante la dicitura “Esperto in editoria digitale per i beni culturali" entro il giorno 30/04/2010 alle ore 13.00.
Informazioni al link: http://www2.sestoidee.it/index.php/20100316297/agenzia-formativa/iscrizioni-aperte/esperto-in-editoria-digitale-per-i-beni-culturali.html

RECORD DI PARTECIPAZIONE A "GIORNALISTI NELL'ERBA"
11/04/2010 - Duemilacinquecentoventotto. Per scriverlo ci vuole concentrazione. E’ il numero dei partecipanti alla quarta edizione diGiornalisti nell’Erba, il concorso di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni ideato e promosso dall’associazione IlRefuso.
“La più grande e più giovane redazione ambiente delmondo” nel 2010 raddoppia di dimensioni, con un caleidoscopio di 431 elaborati in concorso, realizzati da scuole, classi, gruppi, singoli partecipanti da tutta Italia, che hanno declinato in 431modi diversi “sole” e “acqua”, temi dell’anno.Unmosaico di articoli, interviste, video, giornalini scolastici, tg, opere creative emolto altro.Una valanga di partecipazione, dai piccolissimi dell’asilo che si avvicinano a modo loro al giornalismo alle inchieste documentate dei più grandi, magari già habitués di GnE. Un oceano di prove, che tutte insieme fanno da cartina al tornasole della scuola italiana e damappa della coscienza ambientale dei cittadini più giovani.
Per ora sono “segreti”, visibili solo alla giuria presieduta dal direttore dell’Ansa Luigi Contu, che li sta vagliando uno ad uno per designare i vincitori.Ma tra qualche settimana i bellissimi lavori dei partecipanti aGiornalisti nell’Erba IVsaranno visibili a tutti, sul sito www.giornalistinellerba.org. Intanto vi diciamo che i più attivi sono stati i piccoli, tra i 5 e i 9 anni di età.Hanno prodotto tanta “carta”, giornali e opere di creatività realizzate amano con varie tecniche. Poco digitale, poche foto: preferiscono gli scatti solo due concorrenti; pochi i video, proposti sia dai partecipanti più grandi che dai piccoli. Gli altri preferiscono la poesia dello scrivi-incolla-taglia. Qualche esempio, da uno sguardo a volo d’uccello sui tantissimi elaborati in concorso.
La maggioranza, i lavori che si contendono la sezione creativa: dai disegni aimappamondi dell’acqua, come quello di Giacomo Zauli, 12 anni, di Faenza, che con i suoi compagni della scuola Umiltà ha riempito di fantasia uno scatolone formato vasca da bagno. Cominciando dai lavori dei piccoli, la scuola primaria SanNilo diGrottaferrata (Roma), fra i vincitori della passata edizione, torna alla carica con due libri a fumetti scritti, disegnati e rilegati a mano, sceneggiature originali sul tema “Mi scappa l’acqua”. Fra i “veterani” del concorso anche la scuola Sant’Antonino di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina), alla terza partecipazione.
Vanno forte le interviste immaginarie. I bambini della primaria BeataVergine di Lourdes di Zola Predosa (Bologna) interpellano Eraclito, pregato di commentare la sua frase “Dalla terra nasce l’acqua, dall’acqua nasce l’anima”, traccia per la loro sezione di concorso. Gli alunni di IV elementare di Zagarolo (Roma) intervistano “l’ispettore Venceslao Vercingetorige Closet”, che indaga “sul mistero della scomparsa dell’acqua”, scoprendo anche i colpevoli.Tante le storie di goccioline, protagoniste del ciclo dell’acqua o alter ego dei piccoli che le fanno “parlare”,magari in più lingue, come lamaterna di Castelsardo (Sassari) che ha scelto italiano e inglese. Italia multiculturale emultilingue: una realtà. Lo dicono gli elenchi dei partecipanti, con nomi da tutto ilmondo, ma soprattutto i loro lavori che all’italiano affiancano l’inglese, il romeno, e perfino il romanes: lo hanno usato cinque bambini del campo nomadi di via di Salone, a Roma, in un vivace calendario illustrato, disegni e fumetti che raccontano la loro esperienza dell’acqua: dalla tradizione - “acqua che fa incontrare” - alla vita quotidiana
- “fare il bagno insieme”. Piccoli artisti dalle emozioni enormi: stupisce, infatti, la grandezza delle singole produzioni: striscioni di una quindicina dimetri (dalla scuola dell’infanzia di Cerro al Volturno, Isernia), giganteschi cartelloni patchwork e multidisciplinari. La fascia dei 10-14enni si è cimentata col tema “Diritto d’acqua”.
Gemma Costa, 12 anni, di Roma, nella “sua” redazione ha riunito “persone comuni”, per discutere in una sorta di talk show di “acqua, bene o diritto?”Quando sono i ragazzi a educare gli adulti: la II Cmedia di Tricase (Lecce) racconta di bambini che salvano l’acqua. Parlare non basta, bisogna buttarsi nel fiume: come la protagonista del loro racconto, che col suo gesto fa riflettere i grandi. “Il testamento del lago diComo”, di Francesco Toscani, IIImedia, ha l’aria di una giovanemeditazione filosofica, anche se l’autoremodestamente nega. Si parla di diritto d’acqua inmodo anche giocoso: lamedia Sant’Orsola diGuastalla (Reggio Emilia) partecipa con un giornale scritto a mano corredato di barzellette e cruciverba. Fra i 14-18enni, invitati a parlare di energia solare con la traccia “Yellow èmegliou”, c’è chi ha tentato il video come Giorgia Darmanin, di Segrate (Milano), interprete di tutte le fonti energetiche del suo corto, e chi ha preferito il giornalismo tradizionale. “Oltre 2500 testoline che in contemporanea, in 17 regioni italiane, si sono impegnate a pensare sugli stessi temi. E’ anche
questa la magia di giornalisti nell’Erba - dice Paola Bolaffio, ideatrice del concorso e giurato della quarta edizione - che vorremmo condividere organizzando una mostra di tutti i lavori”. Atteso anche il secondo libro di GnE: sarà pubblicato da IlRefuso e presentato nel corso della premiazione dei vincitori, all’HotelVillaVecchia diMontePorzio Catone (Roma) il 22maggio 2010.
Intanto Giornalisti nell’Erba fa le valigie per il Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia, dove il 21 aprile una delegazione di piccoli reporter verdi intervisterà il giornalista inglese Leo Hickman e si cimenterà in un concorso estemporaneo indetto daRepubblica@Scuola. Tutti invitati: partecipanti delle edizioni passate e di quella in corso.Ci sarà ancheMargherita Stacchiola, 14 anni, vincitrice nel 2006 e 2007: dall’anno scorso coinvolta nello staff per il coordinamento dei GnE del Lazio, oggi è caporedattore della Città dei Ragazzi di Il Catone,mensile di Roma e provincia.
La quarta edizione di Giornalisti nell’Erba ha ottenuto tre medaglie della Presidenza della Repubblica. Gode del patrocinio diMinistero dell’Ambiente e dellaTutela delTerritorio e delMare,Consiglio dell’OrdineNazionale dei Giornalisti, Regione Piemonte, Provincia di Perugia, ed è realizzata con il patrocinio e il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio, con il contributo di Soleprodux Engineering e Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo di Rocca Priora e la partnership di Esa-Esrin, Agenzia Spaziale Europea.Giornalisti nell’Erba nasce nel 2006 su idea di Paola Bolaffio. IlRefuso, associazione di promozione sociale, nasce nel 2006 all’interno della redazione delmensile Il Catone.


43° PREMIO H. C. ANDERSEN: CIRCA 1.500 LE FIABE INEDITE PERVENUTE
09/04/2010 - Sono circa 1500 le fiabe inedite pervenute al Comune di Sestri Levante per partecipare alla 43^ edizione del Premio H.C. Andersen – Baia delle Favole. Tra queste oltre 500 sono state inviate via web, attraverso il sito internet www.andersenpremio.it, grande novità di quest’anno.
La partecipaz
ione sempre maggiore – oltre 300 fiabe in più rispetto alla scorsa edizione – ha premiato la significativa scelta di rinnovamento, che ha portato lo storico premio letterario per la prima volta su internet, e ha confermato ancora una volta il valore della fiaba come linguaggio senza confini e senza tempo.
La crescita ha riguardato tutte le tradizionali categorie del Premio, con la preponderanza della sezione Adulti e la centralità delle categorie Bambini e Ragazzi. Si conferma anche l’internazionalità del Premio: anche quest’anno sono pervenute fiabe in tutte le lingue previste dal Bando – inglese, francese, tedesco e spagnolo – anche da altri continenti. Tra i paesi rappresentati Stati Uniti, Ungheria e Gran Bretagna.
Le fiabe saranno esaminate da un’autorevole Giuria e i vincitori, uno per categoria, saranno proclamati nel corso della cerimonia di premiazione che si svolgerà sabato 29 maggio 2010 a Sestri Levante presso il Convento dell'Annunziata.
A tutti i vincitori sarà consegnata, accanto al premio tradizionale, l’artistica “Sirefiaba Andersen”, un piccolo “Oscar”che raffigura la Sirenetta, protagonista della celebre fiaba.
Testimonial d'eccezione del Premio Andersen sarà quest'anno Moni Ovadia.
In occasione della premiazione, dal 27 al 30 maggio, Sestri Levante ospiterà inoltre il tradizionale Andersen Festival, rassegna di spettacolo per luoghi pubblici, curata da Artificio 23, giunta alla sua tredicesima edizione.
Promosso dal Comune di Sestri Levante, il Premio H.C. Andersen – Baia delle Favole è realizzato con il patrocinio e il sostegno della Regione Liguria e della Provincia di Genova, e con il sostegno della Fondazione Mediaterraneo.


CORSO DI GIORNALISMO INDRO MONTANELLI DELLA GLOBALPRESS ITALIA
02/04/2010 - L'agenzia stampa Globalpress Italia organizza il primo master in giornalismo Indro Montanelli. 12 settimane di full immersion lavorativa in remoto con una redazione di professionisti qualificati, un percorso formativo per ampliare la propria professionalità per chi ha già esperienze, o per avviarsi alle professione per chi appena laureato ha bisogno della pratica sul campo. Il corso è finalizzato all'inserimento in pianta stabile in redazione.
Costo: 300 euro. Test di ammissione da superare.
Per informazioni complete:
http://www.globalpress.it/corso-base-di-giornalismo - info@globalpress.it

TORINO 2010: I MONDIALI PALESTRA PER IL MASTER IN GIORNALISMO
27/03/2010 - Si conclude oggi, ultimo giorno di gara, l’esperienza sul campo di 10 studenti del Master di giornalismo di Torino che per una settimana hanno collaborato come volontari alla realizzazione dei centesimi Mondiali di pattinaggio di figura Torino 2010. Tra i 450 volontari che hanno partecipato allo svolgimento dell’evento, i ragazzi, hanno sfruttato l’evento come tirocinio occupandosi in particolare delle aree dedicate ai servizi ai giornalisti: help desk e distribuzione risultati e statistiche sia nella tenda media che in tribuna stampa, assistenza durante le conferenze stampa e ai fotografi nelle postazioni a loro dedicate. Altro compito delicato di questi “volontari specializzati” è stato il servizio di “flash quotes” nella zona mista (l’area in cui gli atleti incontrano i giornalisti). I ragazzi avevano il compito di intervistare gli atleti appena usciti dal campo di gara raccogliendo le prime impressioni a caldo, trasferendole il più velocemente possibile poi in formato cartaceo e via e-mail a tutti i media accreditati.
Tra i volontari impegnati per i Mondiali anche un gruppo di dieci studenti del Liceo sportivo Seghetti di Verona che hanno collaborato con il Comitato Organizzatore sempre nell’area dei servizi ai media.
“Tutti i volontari sono preziosissimi in questi eventi e a tutti loro va il mio ringraziamento – ha detto Pierpaolo Maza presidente del Comitato direttivo. Sono contento che per alcuni ragazzi come quelli del Master di giornalismo di Torino e per quelli del liceo Seghetti questa sia stata anche un’esperienza formativa”.

COCA-COLA HBC ITALIA E PREMIO ISCHIA INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO 2010 INVESTONO NEI GIOVANI TALENTI
26/03/2010 - È stato presentato questa mattina a Napoli il Premio Ischia e Coca Cola HBC Italia per il Giovane Comunicatore di Talento e il Futuro Giornalista, novità dell’edizi
one 2010. Un futuro giornalista e un futuro comunicatore d’impresa saranno individuati tra gli studenti di centri di formazione d’eccellenza e premiati con opportunità di stage retribuiti e borse di studio: un’occasione concreta per offrire ai giovani la possibilità di dimostrare il loro valore.
Il Premio è un riconoscimento tangibile che consentirà ai vincitori, selezionati da due giurie sulla base dell’elaborazione di un progetto di comunicazione (per il futuro comunicatore)/inchiesta giornalistica (per il futuro giornalista), di maturare un’esperienza professionale reale e formativa.
Di primo piano i componenti delle due giurie chiamati a selezionare i migliori talenti e composte, tra gli altri, da Maria Cristina Alfieri (Direttore Editoriale Gruppo Food), Matteo Caroli (Vicepreside della facoltà di Economia della Luiss Guido Carli di Roma), Virman Cusenza (Direttore de Il Mattino), Giuseppe De Filippi (Caporedattore TG5), Carlo Gambalonga (Vice Direttore Ansa), Giuseppe Marra, (Amministratore Unico GMC), Giovanni Moro, (Presidente Fondazione per la Cittadinanza Attiva), Giancarlo Panico (Consigliere Nazionale FERPI).
“Siamo onorati di essere parte di un importante progetto rivolto alle generazioni future” dichiara Alessandro Magnoni, General Affairs Director Coca Cola HBC Italia. “Come azienda investiamo nel talento e riteniamo che molti giovani ne siano dotati: spesso si tratto solo di offrire loro la possibilità di dimostrarlo e il premio si pone proprio questo concreto obiettivo"
“Il Premio Ischia vuol rappresentare una forte motivazione soprattutto nei giovani ad affrontare, in piena libertà ed autonomia, le nuove sfide della comunicazione” ha dichiarato Elio Valentino Presidente della Fondazione Premio Ischia. “Dare un’opportunità ai futuri giornalisti è un dovere istituzionale, che ha sempre accompagnato lo spirito del Premio Ischia”.
In questa prima edizione del premio, sono stati coinvolti gli studenti della la Scuola di Giornalismo dell‘Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretta da Paolo Mieli, e la Business School de Il Sole 24 Ore, diretta da Antonella Rossi.
Il Premio Ischia e Coca Cola HBC Italia per il Giovane Comunicatore di Talento e il Futuro Giornalista culminerà in un workshop sul tema “Responsabilità ed etica nella relazione tra media e azienda” nelle giornate del Premio. I ragazzi vincitori saranno premiati in occasione della cerimonia conclusiva dell’evento, trasmessa da Rai 1 domenica 4 luglio.


ASSEGNATO I
L PREMIO GIORNALISTICO COMUNICAREITNET
23/03/2010 - Assegnato il Premio Giornalistico ComunicareItNet organizzato dall'associazione tra blogger e consulenti per la comunicazione ComunicareNet.
Il vincitore per la sezione "carta stampata" è Marco Mancinelli, giornalista free lance, con l'articolo "La rivoluzione digitale", pubblicato sul mensile di economia "Largo Consumo".
Motivazione: "per aver descritto con professionalità, rara chiarezza e ampia ricchezza di particolari l'importante scenario evolutivo della televisione digitale terrestre".
Il premio per la sezione "web" è andato a Maria Giuliani, redattrice web, con l'articolo "Mondo del blog, step by step", pubblicato on line sul sito di article marketing "ArticoliOnline.net".
Motivazione: "per aver affrontato efficacemente le caratteristiche tecniche e le potenzialità delle principali piattaforme blog"
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INDETTA LA TERZA EDIZIONE DEL PREMIO GIORNALISTICO GASPARE ARMELLINI AMIDEI
23/03/2010 - E’ indetta la Terza Edizione del “Premio Giornalistico Gaspare Barbiellini Amidei” (il
“Premio”) riservato a giovani giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti e allievi delle scuole di giornalismo, nei settori della carta stampata, radio, televisione e nuovi media.
Per il 2010 verranno presi in esame gli articoli giornalistici e i servizi radio televisivi che abbiano riguardato il tema di questa edizione: “Quando la natura si rivolta: la forza degli elementi, l’ambiente violato, le scelte per un pianeta migliore”.
Saranno scelti i lavori realizzati su questo argomento da giovani autori che si siano distinti per originalità, documentazione e approfondimento, riuscendo in particolare a far emergere valori, aspirazioni, problemi e contraddizioni nel lavoro e nel non lavoro, nello studio e nella ricerca, nelle comunità e nelle famiglie, nell’impegno sociale, religioso e politico.
Il Premio intende valorizzare il miglior articolo pubblicato su giornali, periodici e web e il miglior servizio radio-televisivo trasmesso da emittenti locali e nazionali realizzati da due giornaliste/i under 35 anni che abbiano saputo raccontare l’Italia e l’Europa contemporanee come appaiono agli occhi di chi è nei primi anni della professione.
Il Premio Giornalistico intitolato alla memoria di Gaspare Barbiellini Amidei è nato nel 2008 sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, con il patrocinio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, della Federazione Nazionale Stampa Italiana, dell’Associazione Ticinese dei Giornalisti e della Città di Lugano, con l’obiettivo di incoraggiare un giornalismo libero, innovativo e di qualità.
Possono partecipare al Premio le giornaliste e i giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti e allievi delle scuole riconosciute dagli Ordini professionali, che risultino iscritti agli Albi italiano e della Svizzera italiana e non abbiano compiuto i 35 anni alla data del 15 maggio 2010.
La Giuria del Premio prenderà in esame gli articoli e i servizi candidati, apparsi su testate giornalistiche nazionali o locali della carta stampata, on-line, di radio e televisione, italiane e della Svizzera italiana, a partire dal 1 gennaio 2009 al 15 maggio 2010, che trattano i temi dell’edizione. Per i candidati che hanno pubblicato su testate in lingua italiana della Confederazione Elvetica sono ammessi anche lavori che trattano i temi del bando in relazione al loro territorio nazionale.
Il Premio si articola in due sezioni:
- SEZIONE A: carta stampata e nuovi media;
- SEZIONE B: radio e televisione.
La Giuria è composta da:
• Bachisio Bandinu (professore universitario)
• Arrigo Benedetti (regista) – Coordinatore della Giuria
• Ulderico Bernardi (professore universitario)
• Ferruccio de Bortoli (Corriere della Sera)
• Alberto Brandani (Premio letterario Raffaello Brignetti - Isola d’Elba)
• Ed Brunetti (SkyTG24)
• Francesca Romana Ceci (Giornale Radio RAI)
• Michele Fazioli (RTSI)
• Attilio Giordano (La Repubblica-Il Venerdì)
• Francesco Guidara (Class CNBC)
• Alfredo Macchi (Mediaset)
• Claudio Magris (scrittore)
• Terry Marocco (Panorama)
• Giuseppe Mascambruno (La Nazione)
• Ivo Mei (TG La 7)
• Massimo Nava (Corriere della Sera)
• Antonio Patuelli (Libro Aperto)
• Gianni Riotta (Il sole 24 ore)
• Carlo Verdelli (Condè Nast)
• Andrea Vianello (RAI Tre)
e Fulco Pratesi (giornalista e ambientalista, WWF) come Giurato speciale per l’Edizione 2010.
Informazioni sul sito www.barbielliniamidei.it.

PREMIO GIORNALISTICO COMUNICAREITNET
03/03/2010 - L'associazione tra blogger e consulenti per la comunicazione ComunicareNet indice il Premio Giornalistico ComunicareItNet rivolto a giornalisti e redattori editoriali (sia iscritti che non iscritti all'Ordine dei Giornalisti) che, nel periodo compreso tra il gennaio 2009 e il 10 marzo 2010, abbiano scritto e pubblicato un articolo dedicato alle più importanti novità del settore comunicazi
one-mass media-nuove tecnologie (esempi: tv digitale, web 2.0, blog, etc.).
La giuria del concorso assegnerà due premi: uno al miglior articolo cartaceo (pubblicato su quotidiano o periodico) e uno al miglior articolo on line (pubblicato su sito, portale o blog).
Premio per i vincitori delle sezioni "su carta" e "su web": 300 euro, 1 accessorio tecnologico e 1 targa ricordo.
Le candidature devono essere inviate entro e non oltre il 15 marzo 2010 all'indirizzo e-mail comunicareitnet@gmail.com con allegato la copia elettronica (tassativamente in formato PDF o JPG) dell'articolo pubblicato su carta o sul web.

A MARZO PARTE IL PREMIO GIORNALISTICO "VIVERE SENZA DOLORE"
19/02/2010 - L’Associazione ‘Vivere senza dolore’ bandisce per il 2010 il Premio Giornalistico ‘Vivere senza dolore’: scopo dell’iniziativa è di promuovere una divulgazione medico-scientifica e un’informazione chiara e corretta circa il tema del dolore, favorendone nello stesso tempo una maggiore sensibilizzazione presso l’opinione pubblica.
In Italia, infatti, il dolore cronico rappresenta uno dei maggiori problemi sanitari. Nonostante l’elevato numero di pazienti affetti da sindromi dolorose, derivanti da patologie neoplastiche e di natura non oncologica, nel nostro Paese esiste ancora una scarsa percezione del dolore come parametro vitale da monitorare.
Attualmente è in approvazione in Parlamento il ddl sulle cure palliative e la terapia del dolore la cui approvazione favorirà la diffusione e la disponibilità di assistenza specializzata.
Da qui nasce l’esigenza di creare una vera e propria ‘cultura’ del dolore, allo scopo di sensibilizzare sul delicato problema della sofferenza inutile e informare sulle possibilità di cura.
Alla luce di queste considerazioni e per
la finalità sociale e culturale del Premio stesso, l’Ordine Nazionale dei Giornalisti ha concesso il proprio Patrocinio a questa iniziativa.
La partecipazione al concorso è aperta a tutti i giornalisti ‘professionisti’ o giornalisti ‘pubblicisti’ e il premio sarà conferito ai 3 giornalisti che si saranno distinti per aver saputo promuovere, attraverso la loro opera e il loro impegno divulgativo, un’informazione chiara ed esaustiva sul tema del dolore.
Saranno ammessi al concorso articoli e servizi in lingua italiana, pubblicati su quotidiani, periodici e siti internet, e trasmessi su emittenti radio/televisive nel periodo 1° marzo 2010 – 15 ottobre 2010. Ciascun partecipante potrà consegnare un massimo di due elaborati.
Gli articoli, pervenuti entro e non oltre il 31 ottobre 2010 alla Segreteria organizzativa del premio, presso Value Relations International S.r.l., in via G.B. Morgagni 30 – 20129 Milano, saranno valutati da una Giuria presieduta da Mario Pappagallo (Caposervizio Corriere della Sera) e composta da: Stefano Gallizzi (Vice Presidente Ordine dei Giornalisti Lombardia), Paolo Pirovano (Segretario Ordine dei Giornalisti Lombardia e redattore di Telenova), Guido Fanelli (Coordinatore della Commissione Ministeriale sulla Terapia del Dolore e Cure Palliative), William Raffaeli (Presidente ISAL e Presidente FederDolore), Francesca Crippa Floriani (Presidente Federazione Cure Palliative Onlus) e un rappresentante dell’Associazione ‘Vivere senza dolore’.
Sono previsti 2 premi da 5.000 euro, rispettivamente per il miglior articolo su carta stampata e radiotelevisivo, e 1 premio da 2.000 euro per il miglior articolo pubblicato su Internet.
I vincitori saranno premiati l’11 Novembre 2010 in una conferenza stampa organizzata in occasione della Giornata di S. Martino.

ROLLS SERVICE APRE LE SELEZIONI PER IL MASTER IN "GIORNALISMO SPORTIVO RADIOFONICO E TELEVISIVO"
08/01/2010 - Trasferire conoscenze e competenze che si traducano da subito in professionalità concrete, spendibili nei settori della carta stampata, radio e tv, questo il principale scopo del master.
Attraverso un sistema di apprendimento basato su un continuo coinvolgimento dei partecipanti nella risoluzione di problematiche, verranno affrontate aree tematiche relative alla strategia della comunicazione giornalistica sportiva, alle fonti dell'informazione giornalistica, alle tecniche dell'informazione e della comunicazione radiofonica e televisiva, al giornalismo su carta stampata, alla telecronaca sportiva, ai vari stili della telecronaca e alla diretta radiofonica e televisiva.
In aula saranno presenti come testimonial professionisti che operano da anni nel settore.
La durata è di 526 ore, suddivise in 7 sabati consecutivi d'aula da 8 ore ciascuno, 150 ore di studio da casa con tutoraggio e 320 ore di job training nel settore. L'inizio del corso, con sede a Roma, sarà marzo 2010.
I prerequisiti: laurea in discipline umanistiche e una grande passione per il giornalismo e lo sport.
Dedicato a coloro che vogliano arricchire il proprio curriculum, che vogliano acquisire competenze pratiche e conoscenze relative al mondo del giornalismo sportivo, che vogliano accedere ad un network di contatti utili.
Per invio candidature: segreteria@rollsservice.it oppure tel. 06 95550633
Per info: www.rollshr.com , www.rollsservice.it

GIORNALISTA DEL MEDITERRANEO, AL VIA LA 2° EDIZIONE
26/01/2010 - La Puglia, da sempre cardine di un costante interscambio tra molteplici culture, con la prevista istituzione dell’Area di Libero Scambio del Mediterraneo” vedrà incrementare ulteriormente quel ruolo di laboratorio interculturale tra i numerosi paesi che sulle sponde del Mediterraneo vi si affacciano, paesi che aspirano alla valorizzazione delle differenze storiche, linguistiche e culturali.
In questa prospettiva si svolgerà la seconda edizione del Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”, promosso dall’Associazione “Terra del Mediterraneo. Arte, cultura e Comunicazione” L’evento gode del patrocinio dell’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, del Ministero delle politiche Europee, dell'Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, del Segretariato Sociale Rai e di AnsaMed, oltre al patrocinio delle Ambasciate di Spagna, Turchia, Polonia, Portogallo, Ungheria, Cipro, Svezia e Slovacca, nonché, di Università italiane, Centri Culturali e Istituzioni regionali, nazionali e internazionali.
“Alla prima edizione – spiega Tommaso Forte, Giornalista e Presidente dell’Associazione “Terra del Mediterraneo” e ideatore del Concorso – sono giunti oltre 120 lavori provenienti da tutta Europa e dall’area Mediterranea. Molti sono arrivati dalla Turchia, dalla Romania, dal Portogallo e dall’Albania. Quest’anno contiamo di migliorare i risultati dello scorso anno. La professione giornalistica è in forte evoluzione, anche i “ferri del mestiere” sono cambiati, per questo abbiamo voluto istituire una sezione volta a valorizzare le giovani firme del giornalismo, più avvezze all’uso della rete e delle nuove tecnologie, quelle che permettono ai repoter di divulgare le notizie in tempo reale e quindi anche in maniera più utile, come nel caso delle calamità naturali”. E' possibile scaricare il bando dal sito www.terradelmediterraneo.it e chiedere informazioni chiamando il numero 346.82.62.198.
Il concorso si articolerà in quattro sezioni: Missioni di Pace dell'Italia all'Estero; Solidarietà, Soccorso e Impegno Civile; Immigrazione, Integrazione, Accoglienza; Giovani Talenti e Web.
Nell’ambito della manifestazione, riceveranno il Premio “Caravella del Mediterraneo” i giornalisti Toni Capuozzo, inviato di guerra e vice direttore del TG5; Domenico Nunnari, vice direttore del TGR; Antonio Fatiguso dell’Ansa di Tokyo; Gina Di Meo, inviata di guerra freelance; Arcangelo Moro, fondatore e primo direttore in Kosovo, durante la missione Joint Guardian, di Radio West la prima emittente radiofonica nella storia delle Forze Armate Italiane. Il Premio “Caravella del Mediterraneo” rappresenta l’incrocio dei mari e delle culture del Mediterraneo, protagonista millenario di scambi commerciali, linguistici e sociali tra Oriente ed Occidente.
Presidente della Giuria sarà Lino Patruno, editorialista de La Gazzetta del Mezzogiorno
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PREMIO CRONISTA 2010: TERMINI PROROGATI AL 10 MARZO
25/01/2010 - Sono prorogati a mercoledì 10 marzo p.v. i termini per la presentazione delle candidature alla edizione 2010 del "Premio Cronista - Piero Passetti" bandito dall'Unione Nazionale Cronisti Italiani per sottolineare e premiare l'impegno professionale, sociale e umano dei cronisti nel lavoro quotidiano a contatto con i cittadini nel corso del 2009.
Il premio, riservato ai giornalisti professionisti e praticanti che lavorano nelle redazioni di cronaca, è articolato nelle sezioni informazione stampata e radio-teletrasmessa e nuovi media. Ai vincitori andrà la somma di 3.000 euro e una targa ricordo. Per ciascuna sezione è inoltre prevista l'assegnazione di riconoscimenti speciali messi a disposizione dalle istituzioni che, assieme a FNSI, Ordine dei Giornalisti e Inpgi, patrocinano il premio.
Al premio i cronisti possono partecipare, singolarmente o in gruppi di lavoro, per ricerca e divulgazione di notizie, servizi, inchieste; attività di rilevante valore sociale. Le candidature devono essere inviate entro il 10 marzo 2010 alla segreteria del premio, presso l'UNCI, Corso Vittorio Emanuele 349 - 00186 Roma (tel. 06-680081, fax 06-6871444).

AL VIA "MARE NOSTRUM AWARDS 2010"
22/01/2010 - Torna Mare Nostrum Awards, il premio giornalistico internazionale bandito dalla rivista Grimaldi Magazine Mare Nostrum. Anche questa terza edizione, come le due precedenti, è dedicata alla valorizzazione delle Autostrade del Mare: un’eccezionale opportunità per lo sviluppo sostenibile di tutti i paesi affacciati sul Mediterraneo.
Il montepremi di 50.000 euro verrà suddiviso tra gli autori dei primi cinque servizi giornalistici
classificati, ognuno dei quali riceverà un riconoscimento di 10.000 euro. Al premio possono partecipare giornalisti professionisti, pubblicisti e fotografi che hanno reso pubblico tra il 15 gennaio e il 15 settembre 2010 il loro lavoro dedicato alle Autostrade del Mare e ai vantaggi di questi collegamenti in termini economici, sociali e ambientali.
Sono ammessi servizi giornalistici, documentari, servizi televisivi e radiofonici, reportage fotografici e inchieste economico-turistiche presentate da autori residenti in Italia, Spagna, Grecia, Tunisia e Malta. Gli elaborati devono essere realizzati in lingua italiana, spagnola, catalana, francese o greca e diffusi
attraverso stampa quotidiana e periodica nazionale, stampa specializzata nel turismo o nell’autotrasporto, agenzie di stampa, emittenti radiofoniche e televisive nazionali e locali, riviste di fotografia e mostre fotografiche.
Per favorire l’esperienza diretta, tutti gli interessati possono usufruire entro il 31 luglio 2010 di un viaggio di andata e ritorno a bordo di una delle moderne e confortevoli navi Grimaldi Lines e Minoan Lines in servizio tra Italia, Spagna, Tunisia, Malta e Grecia.
Gli elaborati verranno valutati dalla Giuria Internazionale del Premio, di cui fanno parte esponenti di spicco del giornalismo e della cultura. Il Presidente Folco Quilici è infatti affiancato da Brahim Aouam, Console della Repubblica di Tunisia a Napoli, Vassiliki Armogeni, giornalista greca della rivista Efoplistis, Michele Capasso, Presidente della Fondazione Mediterraneo, Diana De Feo, giornalista RAI, Mimmo Jodice, fotografo, Enric Juliana, vice direttore del quotidiano spagnolo La Vanguardia, Paul Kyprianou, già Presidente Associazione Armatori RoRo Europei, Giorgio Mulè, Direttore di Panorama.
Segretario del Premio è Luciano Bosso, giornalista e direttore della rivista Grimaldi Magazine Mare Nostrum.
Gli elaborati dovranno pervenire entro il 15 settembre 2010, via posta tradizionale, presso la Segreteria Organizzativa del Premio. La cerimonia di premiazione verrà organizzata nell’autunno 2010 in data e luogo da definirsi.


AL VIA LA QUARTA EDIZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DI GIORNALISMO "GIORNALISTI NELL'ERBA"
20/01/2009 - E’ partita la quarta edizione di Giornalisti nell’Erba, concorso nazionale di giornalismo ambientale per bambini e ragazzi ideato e promosso dall’associazione Il Refuso. La più grande e più giovane redazione ambiente delmondo - 1500 i partecipanti alla scorsa edizione, e dall’esperienza è nato un libro - lancia anche
quest’anno ai giovanissimi reporter una sfida comunicativa su temi ambientali della massima attualità.
I Giornalisti nell’Erba - dai 5 ai 18 anni, divisi in tre fasce d’età - sono invitati a cimentarsi su sole e acqua. Per i più piccoli, dai 5 ai 9/10 anni, il tema da trattare è “Mi scappa l’acqua”: l’acqua come origine della vita, a partire da una frase di Eraclito e da storie e leggende tradizionali. “Diritto d’acqua” è il tema proposto ai “medi” GnE, dai 10 ai 13/14 anni: il valore crescente di acqua privata e pubblica, e interrogativi su qualità, quantità e disponibilità della risorsa idrica nel mondo. Di scena il sole con “Yellow èmegliou”, su cui lavoreranno i 14/18-19enni: cosa fanno le amministrazioni per favorire la ricerca e l’informazione sull’energia solare, la diffusione degli impianti, l’adeguamento ai parametri nazionali e internazionali in tema di energia solare. Più una sezione internazionale per gli studenti di italiano all’estero.
Importante, per tutti, leggere il regolamento sul sito www.giornalistinellerba.org, anche per individuare la sezione a cui concorrere a seconda della tipologia di elaborato presentato (cartaceo, audio/video, giornale o telegiornale completo oppure prodotto “creativo”) e scaricare l’indispensabile scheda di iscrizione. E memorizzare la data entro cui inviare i lavori: 9marzo 2010. La premiazione è prevista per maggio 2010.
Prestigiosa, come sempre, la giuria, composta da professionisti dell’informazione e ambientalisti. La presiede LuigiContu, direttore responsabile dell’Agenzia Ansa che èmedia partner del concorso.Ne fanno parte Stefano Apuzzo (giornalista e ambientalista), Natalia Augias (Rai), Tullio Berlenghi (scrittore e ambientalista), Paola Bolaffio (direttore Il Catone), Alessandro Cecchi Paone, Gloria Chiarini (direttore Toscanatascabile), Paolo Fallai (Corriere della Sera), Claudia Fusani (l’Unità), Carlo Giacobbe (Ansa), Armando Guidoni (direttore Controluce, ricercatore Enea), Giancarlo Loquenzi (direttore L’Occidentale),MassimoMartinelli (Il Messaggero), Gaetano Savatteri (Tg 5), Pietro Suber (Tg 5), Flavia Taggiasco (Cnn), Maurizio Torrealta (Rai News 24),Mario Tozzi (ricercatore).
COMUNICATO STAMPA 18 gennaio 2010
La quarta edizione di Giornalisti nell’Erba è realizzata con il patrocinio e il contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio e con il contributo della Banca di Credito Cooperativo del Tuscolo di Rocca Priora.
Il progetto Giornalisti nell’Erba nasce nel 2006 su idea di Paola Bolaffio. Alla scorsa edizione, dedicata alle energie rinnovabili, hanno partecipato in 1500, da tutta Italia e dall’estero: la più grande e più giovane redazione ambiente delmondo. Il concorso, che ha avuto riconoscimenti da Presidenza della Repubblica, Presidenza dellaCamera dei Deputati, Regione Lazio, Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti, Esa-Esrin Agenzia Spaziale Europea e altre istituzioni, punta a una sorta di “esercizio-competizione”: duplice obiettivo, sollecitare l’uso di tecniche di comunicazione ed offrire l’opportunità di un incontro diverso con l’ambiente.
La “competizione” favorisce la presa di coscienza, lo spirito critico e di osservazione e consente dimoltiplicare le voci, creare curiosità e costituire, anno dopo anno, una banca dati a disposizione degli stessi bambini-autori, invitati a proporre idee e soluzioni in qualità di futuri cittadini protagonisti e sperimentatori della vita ambientale del loro pianeta.

STAGE-CORSO DI GIORNALISMO IN GLOBALPRESS
17/01/2010 - Il service editoriale Globalpress Italia-Kronoplanet editore, offre uno stage formativo per aspiranti giornalisti per la propria struttura editoriale. Lo stage della durata di tre mesi prevede la possibilità per i tre migliori allievi del 2010 di essere inseriti in redazione con un contratto di collaborazione o un'assunzione per l'allievo piu meritevole. Durante i tre mesi lo stagista lavorerà tutti i giorni da casa partecipando ai nostri progetti editoriali e una volta a settimana prenderà parte a vere e proprie lezioni in redazione con professionisti del settore formati dai componenti del nostro staff. Si comincerà dai fondamentali del giornalismo, quindi lezioni teoriche, fino alla pratica vera e propria, ovvero riunioni di redazione, interviste, stesure di articoli di agenzia e carta stampata, possibilità di essere inviati in esterna per seguire eventi, corsi di grafica impaginazione in ambiente Mac. L'obiettivo è quello di creare figurla redazione in maniera telematica e contribuirà alla realizzazione di notiziari e articoli per le agenzie web e i giornali, una volta a settimana ci saranno le lezioni in redazione. Lo stage è gratuito prevede per il solo rimborso spese delle lezioni da parte dell'allievo che sono a gruppi di cinque persone massimo e quindi sono finalizzate a seguire gli allievi in maniera diretta e personalizzata per il raggiungimento di risultati concreti. Un giorno a settimana, con diversi turni, i giornalisti saranno seguiti in piccoli gruppi e impareranno i fondamentali del lavoro a contatto con una redazione vera. Le lezioni trimestrali unite allo stage da casa e in redazione hanno un costo di 300 euro totali, diviso in tre rate da 100 euro mensili. I corsi partiranno nel prossimo mese di marzo. Per informazioni contattare il responsabile del progetto Alfredo Iannaccone, scrivendo alla seguente email: alfredo.iannaccone@globalpress.it

"PREMIO GIOVANI - NAZIONALE G. FAVA"

01/01/2010 - Il premio giornalistico, istituito nel 2006, proprio nella cittadina natale del giornalista ucciso dalla mafia nel 1984, ricorda Pippo Fava, il suo operato e il suo giornalismo di denuncia attraverso una tre giorni di dibattito su temi dell'informazione. Ne discuteranno insieme giornalisti, esperti di comunicazione e uomini che con il loro impegno civile hanno detto NO alla mafia.
Si parlerà di informazione libera, dei rapporti con il potere e la pubblica opinione. Si parlerà di quel "giornalismo scomodo" di inchiesta e di denuncia cui Pippo Fava ha dedicato una vita. Ma si parlerà inevitabilmente di quella mafia che a 26 anni dalla morte del giornalista, ha assunto caratteri distintivi differenti dagli anni 80.
Novità di questa edizione, i due spettacoli teatrali serali del 2 e del 3 dal titolo "La Mafia è un'idea" e i Monologhi di Giulio Cavalli, attore e
regista cui verrà conferito il "Premio Giovani G. Fava" durante la serata finale della manifestazione a Palazzolo Acreide.
Inoltre, seguirà il 5 gennaio al Centro di culture contemporanee ZO di Catania la premiazione del "Premio Nazionale G. Fava", a Sigfrido Ranucci,
giornalista per la trasmissione "Report".




 





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