Nuovi prodotti editoriali, cambi
poltrone, premi giornalistici e letterari, corsi di formazione e master
universitari, progetti di comunicazione, contratti, lavoro e professioni,
associazioni di categoria, avvenimenti, ecc...
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o notizie inerenti i settori giornalismo, editoria e comunicazione compilare
l'apposito form o inviare un messaggio
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delle principali notizie e articoli apparsi sul sito web, è possibile
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AL VIA IL 1° PREMIO GIORNALISTICO TEVA ITALIA 2011
"LA CULTURA EQUIVALENTE" 28/02/2011
- L'azienda Teva Italia, con il Patrocinio dell'Ordine Nazionale
dei Giornalisti, bandisce il 1° Premio Giornalistico Teva Italia
2011 "La cultura equivalente" . L'obiettivo dell'iniziativa
è quello di favorire una corretta e completa informazione sui
farmaci equivalenti (definiti anche farmaci generici) attraverso la
promozione di articoli di divulgazione medico-scientifica documentati
e approfonditi sul tema.
Si prevedono 5 premi del valore di 2.500 euro ciascuno, attribuiti
ai migliori articoli/servizi dedicati ai farmaci equivalenti, pubblicati
su: agenzie di stampa, quotidiani/periodici, testate specializzate
dirette a medici e/o farmacisti, siti internet e servizi su Radio,
TV o Web TV. La partecipazione al concorso è gratuita ed è
aperta a tutti gli iscritti all'Albo dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti,
sia all'elenco Professionisti che a quello dei Pubblicisti. Saranno
ammessi al concorso lavori in lingua italiana pubblicati nel periodo
che va dal 1° marzo 2011 al 31 dicembre 2011. Per quanto riguarda
gli articoli pubblicati a mezzo stampa, saranno presi in considerazione
solo quelli comparsi su quotidiani o riviste effettivamente distribuiti
e diffusi entro il 31 dicembre 2011.
Quando scade il brevetto di un farmaco, altre aziende possono riprodurlo.
Questi farmaci, detti equivalenti, hanno lo stesso principio attivo,
presente alla medesima dose, la stessa forma farmaceutica, la stessa
via di somministrazione e le stesse indicazioni terapeutiche del farmaco
originale. In sintesi, forniscono le medesime garanzie di sicurezza,
efficacia e qualità degli originali. Eppure costano meno, anche
perché non risentono dei costi di ricerca e sviluppo, sostenuti
dalle aziende che hanno sintetizzato le molecole dei farmaci originatori.
Un bel vantaggio per le famiglie, ma anche per il Servizio Sanitario
Nazionale. Nonostante questo, ancora oggi, solo 1 cittadino su 10
sceglie di acquistare il farmaco generico garantendosi, a parità
di sicurezza ed efficacia, un sensibile risparmio.
"A differenza del nostro Paese, in molti Paesi europei 5-7 pazienti
su 10 scelgono i farmaci equivalenti - spiega Giorgio Foresti, Presidente
e Amministratore Delegato di Teva Italia nonché Presidente
di Assogenerici -. Perché anche in Italia si acquisisca consapevolezza
della qualità di questi farmaci, è necessario promuovere
una corretta informazione - continua Foresti -, sia tra i cittadini
che tra i professionisti. Ed è proprio questo lo scopo del
Premio giornalistico".
Gli articoli in concorso saranno valutati da una Giuria presieduta
da Sara Todaro (Caposervizio Sole 24 Ore Sanità) e composta
da Francesco Marabotto (Caposervizio Ansa Roma), Gloria Saccani Jotti
(Consigliere dell'AIFA e docente presso la Facoltà di Medicina
e Chirurgia dell'Università di Parma), Claudio Cricelli (Presidente
della Società Italiana di Medicina Generale-SIMG) e Silvio
Garattini (Direttore dell'Istituto di Ricerche Farmacologiche "Mario
Negri" di Milano).
I nomi dei vincitori saranno resi noti dalla Segreteria Organizzativa
nel mese di Gennaio 2012 e la premiazione si terrà in occasione
di un evento dedicato.
PREMIO PER GIORNALISTI NELL'ERBA 18/02/2011 - Viver bene, mangiar
sano, anche quando si è in vacanza. Anche in albergo, dove
si dovrebbe poter trovare una “vera oasi di benessere e relax”, in
strutture eco-friendly, realizzate magari in bioedilizia, con l’assenza
di sostanze chimiche, acque risparmiate e possibilmente pure osmotizzate,
cibo biologico, ecologic room, energia rinnovabile… Esigenza della
clientela, sempre più attenta e sensibile alla tutela del pianeta
e alla propria sintonia con la natura, esigenza del pianeta, ovviamente,
ma soprattutto esigenza di profitto: l’eco-friendly è un’opportunità
reale di risparmio, di visibilità, di incassi. Alessandro Bisceglia,
presidente di EcoWorldHotel ed organizzatore del convegno nazionale
sull’eco sostenibilità nelle strutture ricettive che si è
tenuto ieri a Milano, non ha alcun dubbio su questo. Le eco-foglie,
al posto delle stelle, rendono molto, nel mondo del turismo di oggi
e del futuro. Il sistema è semplice: ci sono un certo numero
di requisiti obbligatori, per entrare nella rete di Ecoworldhotel
ed ottenere il marchio di albergo, b&b, agriturismo eco-sostenibile,
più altri facoltativi. Chi più nel ha, più foglie
ottiene; più è amico dell’ambiente, più potrà
vantare la propria certificazione presso i propri clienti. E allora
via alla gara, dal caffè biologico, al prosecco, dalle marmellate
non solo bio ma anche confezionate in modo eco-compatibile, dai piatti
in foglie naturali, alle stoviglie in mater-bi, dalle biopadelle ai
detersivi biodegradabili, dalle lavanderie ecologiche, ai saponi e
ai set di cortesia attenti non solo ai contenuti ma anche al packaging,
dai box doccia realizzati con materiali riciclabili, alle chiavette
per smotare e pulire gli areatori e ai soffioni anticalcare, dall’ovetto-cestino
per la differenziata, delizioso oggetto di design, agli arredaemtni
in cartone riciclato, e così via, passando attraverso i pannelli
fotovoltaici, le vernici fotocatalitiche, i letti in legno certificato
FSC e disegnati secondo criteri olistici orientali, come quelli delle
ecologic room realizzate secondo i princitìou de Low Impact
Feng Shui Room. Il biologico, poi, merita un discorso a parte. L’Italia
è il primo produttore, ma esporta, o meglio esportava fino
all’anno scorso, più del 50% di prodotti, soprattutto in Germania.
La tendenza di è invertita negli ultimi mesi e la domanda interna,
che pare in costante aumento, è cresciuta del 12,1% per i prodotti
biologici confezionati. E questo, nonostante la crisi abbia ridotto
persino i consumi alimentari.
AL VIA IL BANDO DI CONCORSO DELLA XVII EDIZIONE DEL
PREMIO TELEVISIVO ILARIA ALPI 16/02/2011 - L’edizione 2011
del concorso giornalistico televisivo “Ilaria Alpi” si arricchisce
di un nuovo premio per filmati inediti targato Rai Tre. Novità
anche tra i membri della giuria: si aggiungono i giornalisti Tiziana
Ferrario, Ennio Remondino e Sandro Ruotolo, Pietro Veronese e lo scrittore
Antonio Scurati.
Fino alle ore 12 del 15 aprile 2011 sono aperte le iscrizioni (obbligatoriamente
online) al concorso della XVII edizione del Premio Ilaria Alpi, riservato
a servizi ed inchieste giornalistiche televisive che trattano di impegno
civile e sociale (solidarietà, non violenza, giustizia, diritti
umani) e dedicato alla giornalista Rai uccisa a Mogadiscio nel marzo
1994 insieme al telecineoperatore Miran Hrovatin. Online sul sito
www.premioilariaalpi.it sono già disponibili il bando e il
regolamento del concorso, la cui premiazione è in programma
il 18 giugno 2011 a Riccione nella serata finale dei quattro giorni
dedicati all’evento (dal 15 al 18 giugno).
La principale novità dell’edizione 2011 riguarda la sezione
del Premio Produzione, riservata ai reportage, documentari e inchieste
mai andate in onda che da quest'anno cambia nome e diventa Premio
Ia Doc_Rai Tre, con in palio la messa in onda su Doc3, il contenitore
per documentari della terza rete Rai.
In sedici anni di vita il concorso ha visto la presenza dei più
importanti nomi del giornalismo italiano ed internazionale premiando
fra i tanti, professionisti del calibro di Enzo Biagi, Giorgio Bocca,
Christiane Amanpour, Ryszard Kapuscinski, Ugo Gregoretti, Milena Gabanelli
e Riccardo Iacona.
Il concorso è strutturato in diverse sezioni. Confermate le
sezioni storiche: dal Premio miglior reportage (breve e lungo), al
Premio per il Miglior servizio da Tg, al Premio Miran Hrovatin per
le migliori immagini, a quella riservata alle Tv locali e regionali.
Confermato anche il Premio giovane rivolto ai giornalisti sotto i
33 anni. Per questa sezione è prevista una giuria ad hoc composta
dagli studenti delle scuole di superiori della Provincia di Rimini.
L´attenzione alle produzioni televisive internazionali continua
con il Premio miglior reportage internazionale, rivolto ai giornalisti
o alle redazioni delle emittenti televisive internazionali che potranno
partecipare inviando fino a tre reportage giornalistici che trattino
tematiche sociali. Riproposto anche il Premio della critica, riservato
a servizi d'approfondimento trasmessi dalle emittenti tele
Tutti i servizi saranno valutati dalla Giuria del Premio presieduta
da Italo Moretti e composta da Luca Ajroldi, Gerardo Bombonato, Piero
Corsini, Roberto Franchini, Andrea Iervolino, Giovanna Lio, Paolo
Meucci, Corradino Mineo, Roberto Morrione, Paola Palombaro, Giampaolo
Penco, Sandro Provvisionato, Roberto Scardova, Claudio Speranza, Romano
Tamberlich, Maurizio Torrealta, Andrea Vianello. E da quest’anno anche:
Tiziana Ferrario, Ennio Remondino e Sandro Ruotolo.
I vincitori verranno decretati dalla Giuria unitamente alla giornalista
Concita De Gregorio, direttore de L'Unità, al docente universitario
e studioso di radio, televisione e linguaggi multimediali Enrico Menduni,
alla giornalista Chiara Nielsen (vicedirettrice di Internazionale)
ed al fotoreporter Francesco Zizola, vincitore del World Press Photo
of the Year nel 1996. Da quest’anno ci sono anche lo scrittore Antonio
Scurati ed il giornalista di Repubblica Pietro Veronese.
I critici televisivi, giurati per il Premio della critica, sono: Alessandra
Comazzi (La Stampa), Antonio Dipollina (Repubblica), Mirella Poggialini
(Avvenire e Tv Sorrisi e Canzoni), Francesco Specchia (Libero), Maurizio
Turrioni (Famiglia Cristiana), Giovanni Volpi (Guida TV).
Il Premio Ilaria Alpi 2011, promosso dalla Regione Emilia-Romagna,
dal Comune di Riccione e dalla Provincia di Rimini, è organizzato
dall'Associazione Ilaria Alpi/Comunità Aperta. Il concorso
è realizzato con la collaborazione di Rai, Fondazione Unipolis,
Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna, Federazione Nazionale
della Stampa, Usigrai. Con il supporto tecnico di Hi – Net e Icaro
Communication.
Al Premio sono riconosciuti l'Alto Patronato della Presidenza Repubblica
Italiana e i patrocini di Presidenza Camera dei Deputati, Rappresentanza
in Italia della Commissione Europea, Commissione Nazionale italiana
per l'Unesco, Ordine dei Giornalisti Nazionale, Rai – Segretariato
Sociale. /SM.
AL VIA IL PREMIO GIORNALISTICO ASSOLATTE "L'ATTENDIBILE" 15/02/2011
- Il premio Assolatte "L'Attendibile" nasce per stimolare
i giornalisti - di carta stampata, radio, TV e web - ad approfondire
i temi portanti del settore lattiero caseario incoraggiando un'informazione
chiara, corretta e super partes su quello che è il principale
settore del comparto alimentare italiano e uno dei più performanti
nell'export. Un risultato che si deve all'impegno decennale dell'industria
lattiero casearia, che ha portato in Italia e nel mondo le eccellenze
italiane, coniugando tradizione e innovazione. Il
premio, riservato a giornalisti professionisti e pubblicisti iscritti
all'Albo, prevede quattro categorie e quattro menzioni speciali, per
un montepremi complessivo di oltre 10.000 euro. Le
quattro categorie in cui è articolato il premio sono:
" Il ruolo dell'industria lattiero casearia italiana nello scenario
economico
" L'industria lattiero casearia e la sicurezza alimentare
" Il settore lattiero caseario tra tradizione e innovazione
" I prodotti lattiero caseari: salute, nutrizione e benessere Le
quattro menzioni speciali verranno invece assegnate ai quattro migliori
articoli dedicati a ciascuno di questi prodotti: latte alimentare,
formaggi, burro, latti fermentati yogurt e probiotici. Il
Premio Giornalistico Assolatte "L'Attendibile" prevede anche
la Menzione Speciale Blog, riservata al blogger che meglio avrà
saputo sfruttare le potenzialità dei nuovi media per approfondire
i temi del settore lattiero caseario industriale.
La Giuria, composta da rappresentanti delle istituzioni, del mondo
scientifico e da giornalisti, valuterà i lavori basandosi su
criteri di rilevanza dei contenuti, rigore scientifico, completezza
e accuratezza dell'informazione, forza comunicativa e aderenza ai
temi del bando. Saranno
ammessi a partecipare al premio i lavori pubblicati o trasmessi tra
il 15 febbraio 2011 e il 15 novembre 2011. La premiazione avverrà
nel gennaio 2012.
All'indirizzo www.premiogiornalisticoassolatte.it è ora possibile
scaricare il regolamento. Sul
sito, a partire da lunedì 21 febbraio, sarà inoltre
possibile iscriversi al premio e consultare la newsletter quindicinale
che proporrà spunti, approfondimenti e temi d'attualità.
"OSTEOPOROSI: CONOSCERLA PER PREVENIRLA".
FEDIOS LAMCIA UN PREMIO GIORNALISTICO DEDICATO ALLA PREVENZIONE DI
QUESTA PATOLOGIA 07/02/2011 - Al via "Osteoporosi:
conoscerla per prevenirla", premio giornalistico italiano dedicato
al tema dell'osteoporosi. L'originalità e la capacità
di sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di prevenire
questa patologia costituiranno il criterio di selezione degli articoli,
che saranno pubblicati o trasmessi sui media entro il 30 giugno 2011.
Promosso da FEDIOS - Federazione Italiana Osteoporosi e Malattie dello
Scheletro - con il sostegno incondizionato di Novartis, il premio
risponde all'esigenza di aumentare la consapevolezza dei cittadini
sull'importanza di prevenire l'osteoporosi, attraverso la valorizzazione
di quei giornalisti capaci di comunicare con rigore scientifico le
conseguenze di questa patologia. Gli articoli e servizi selezionati,
diffusi fino al 30 giugno 2011, dovranno sensibilizzare la popolazione
sugli effetti invalidanti dell'osteoporosi e promuoverne la prevenzione.
Alla valutazione degli articoli concorreranno l'originalità
e il valore comunicativo, con un'attenzione particolare al rigore
scientifico dell'informazione e allo stile dell'esposizione. I primi
due classificati saranno premiati con un contributo rispettivamente
di 1.500 e 1.000 euro.
"Questo premio rappresenta un'opportunità per far conoscere
alle persone gli effetti di una patologia silente e spesso trascurata
come l'osteoporosi", commenta Angela Bianchi, Direttore Comunicazione
del Gruppo Novartis. "Con il sostegno al premio, Novartis vuole
sottolineare il suo costante impegno in favore della diffusione di
una divulgazione scientifica trasparente e di qualità".
Il progetto risponde alle finalità di sensibilizzazione sociale
e politica di FEDIOS, associazione senza scopo di lucro che raccoglie
a livello nazionale le unioni di pazienti affetti da osteoporosi.
Questa malattia degenerativa del tessuto osseo colpisce in prevalenza
le donne e la sua incidenza aumenta con l'età, sino a interessare,
nei casi delle fratture di femore, la maggior parte della popolazione
"over 70".
Dal 2005 l'attività di FEDIOS consiste nel promuovere campagne
d'informazione, convegni, dibattiti, studi e ricerche nell'ambito
della prevenzione delle malattie dello scheletro. L'attività
di sensibilizzazione si concentra soprattutto sul tema dell'aderenza
terapeutica, un concetto cruciale per i pazienti osteoporotici, che
spesso interrompono anzitempo le cure, rendendole così completamente
inefficaci.
"La nostra scelta di istituire un premio giornalistico dedicato
all'osteoporosi risponde alla necessità di promuovere una comunicazione
efficace sul tema della prevenzione, fondamentale per evitare di contrarre
questo tipo di patologia", spiega Ferdinando Silveri, Vicepresidente
del Comitato Scientifico dell'associazione. I
premi saranno attribuiti secondo l'insindacabile giudizio della giuria,
composta da: Ombretta Di Munno, Presidente del Comitato Scientifico
FEDIOS, Ferdinando Silveri, Vicepresidente Comitato Scientifico FEDIOS,
Leonardo Sartori, Vicepresidente Comitato Scientifico FEDIOS, Salvatore
Minisola, Presidente SIOMMMS, Silvano Adami, Presidente GIBIS.
Gli articoli dovranno pervenire alla segreteria organizzativa entro
il 29 luglio 2011. Tutte le informazioni sul bando sono disponibili
sul sito www.fedios.it.
UNDICESIMA EDIZIONE BORSE DI STUDIO ARMENISE-HARVARD/UGIS
PER GIORNALISTI SCIENTIFICI ITALIANI 19/01/2011 - Una buona notizia per
l'anno nuovo: ritorna l'atteso appuntamento per la formazione di giornalismo
scientifico presso la Harvard Medical School.
Il programma, finanziato dalla Fondazione Giovanni Armenise-Harvard
in collaborazione con l'UGIS, Unione Giornalisti Italiani Scientifici,
consiste in uno stage di una settimana a Boston (dal 20 al 24 giugno
2011) dove i due vincitori, assistiti dai responsabili editoriali
della Harvard Medical School, intervisteranno importanti scienziati
e visiteranno i loro laboratori. Studieranno criteri e tecniche statunitensi
della comunicazione scientifica e visiteranno una redazione americana.
Le Borse di Studio coprono le spese formative presso la Harvard Medical
School, inclusi i costi di viaggio e soggiorno.
Il concorso è riservato a giornalisti italiani che lavorano
in Italia, all'inizio o a metà della loro carriera, con adeguata
conoscenza della lingua inglese, e una precedente esperienza di redazione
di articoli scientifici e di copertura di notizie riguardanti la ricerca
di base.
Le domande di partecipazione saranno valutate e selezionate da una
commissione composta da esponenti della Fondazione Armenise-Harvard,
della Harvard Medical School e dell'UGIS, e infine sottoposte all'approvazione
del Comitato dei Garanti della Fondazione Giovanni Armenise-Harvard.
Per informazioni e per l'application form, visitare il sito http://www.hms.harvard.edu/armenise/grants/grants_writer.html
o contattare Daniela Daveri, Ufficio Stampa Fondazione Giovanni Armenise-Harvard,
Tel. 0385 278221, e-mail ddaveri@alice.it .
Il modulo di partecipazione e gli allegati richiesti dovranno poi
essere inoltrati online all'indirizzo applicants@gahf.it entro il
15 Marzo 2011.
PREMIO KLREPORTER,
CONCLUSA LA GARA TRA GIORNALISTI 08/01/2011 - Si è concluso lo scorso 31 dicembre, come
da regolamento, il concorso KLreporter, ovvero, un riconoscimento
in denaro per il giornalista il più letto e/o il più
produttivo del portale www.kappaelle.net. La premiazione è
prevista nel corso di un'apposita manifestazione (in data e luoghi
da destinarsi) per "festeggiare" il secondo anno di vita
del particolare spazio informativo on line della Kappaelle Format&Communciation
Srl. Caratteristica
del portale www.kappaelle.net (nuova versione dal 2009) è,
infatti, la possibilità da parte dell'utente di caricare direttamente
in homepage, gratuitamente e senza registrazione, articoli, foto e
video. In questo modo i concorrenti hanno potuto collaborare direttamente
notizie di qualsiasi genere, di interesse nazionale e internazionale.
Sono stati ammessi a partecipare, alla singolare gara, solo ed esclusivamente
iscritti all'Ordine professionale, anche se il portale è accessibile
a tutti. Fanno eccezione i reporter kosovari ai quali è stato
esteso il concorso in seguito all'ultimo media tour al quale ha preso
parte Katiuscia Laneri, ideatrice del concorso nonché proprietaria
della società e del portale che alle sue iniziali devono il
nome.
Al concorso, la cui partecipazione è stata totalmente gratuita,
hanno partecipato: i freelances napoletani Stefania Melucci, Salvatore
Esposito, Paola Rendina e Salvatore Alligrande; e poi la veneta Lieta
Zanatta, già redattrice per E Polis; il palermitano Michele
Amato, già direttore responsabile della tv regionale C.T.S.;
la romana Valentina Tortelli, già redattrice di Milano Today
e Il Piacenza.it; la molisana Valentina Angela Stella, già
redattrice di Radio Radicale; Francesca Rossetti di Rimini, già
addetto stampa dell'Osservatorio Internazionale Card di Roma, e l'abruzzese
Leda D'Alonzo, già direttore responsabile di TeleMax.
Chi sarà stato dunque il reporter più cliccato su www.kappaelle.net
nel 2010? Anche se già a conoscenza del nome e dell'articolo,
la Kappaelle Format&Communication ha deciso di rendere noto il
vincitore in occasione dei festeggiamenti del secondo compleanno del
portale nella sua nuova versione, totalmente interattiva, e magistralmente
realizzato dalla Masters AT Work.
PREMIO INTERNAZIONALE GIOVANI GIORNALISTI PER NAPOLI 07/01/2011
- È stato presentato l'8 novembre nella sede dell'Ordine
dei Giornalisti della Campania la II edizione del Premio Internazionale
Giovani Giornalisti per Napoli organizzato dal Rotary Club Napoli
con il sostegno della Metropolitana di Napoli S.p.a. e dell'A.c.e.n.,
Associazione Costruttori Edili Napoli. Il Premio è patrocinato
dall'Ordine dei Giornalisti Nazionale e, per l'alto valore sociale
dell'iniziativa, ha ottenuto il riconoscimento del Presidente della
Repubblica.
Il Concorso intende segnalare all'attenzione della pubblica opinione
le opere di giovani giornalisti che con articoli, trasmissioni televisive,
radiofoniche o su Internet, abbiano trattato aspetti tesi a migliorare
la qualità della vita e la vivibilità nella città
di Napoli e si siano distinti per completezza e correttezza di informazione.
"Vogliamo - dice l'avvocato Sergio Pepe, Presidente del Rotary
Club Napoli - che i giornalisti diano un'immagine giusta della Città.
Si parla sempre di una Napoli violenta mentre le notizie buone, che
pure ci sono, non arrivano a tutti perché non vengono prese
in considerazione dalla stampa. Il Premio Giovani Giornalisti per
Napoli è un premio internazionale. Sul nostro sito c'è
il bando tradotto in inglese perché cerchiamo di attirare l'attenzione
anche della stampa internazionale".
"Il Rotary Club Napoli - spiega il professor Massimo Franco,
responsabile del Premio - ha fin dal 2002 prestato attenzione alla
Città. Riteniamo che la qualità della vita è
il presupposto per rendere più vivibile Napoli. Ecco perché
il premio è dedicato ai giovani che si sono occupati della
città con spirito critico, attraverso il loro delicato e importante
lavoro di giornalisti".
Ai vincitori delle quattro sezioni - carta stampata, internet, radio
e tv - sarà consegnato, insieme ad un attestato, l'opera che
il maestro Lello Esposito ha realizzato in esclusiva per il premio.
Il maestro Esposito, ha espresso l'essenzialità del Concorso,
raccogliendone le suggestioni e lavorando sulla scrittura, sui materiali
e sull'identità del Premio, che diventa così riconoscibile
e forte, giocando sul logo del Rotary e la scrittura in tutte le sue
forme. Il risultato è la fusione di questi concetti in una
forma riconoscibile, non astratta che nella lucentezza del suo metallo
consente di rispecchiare i valori ed i messaggi dei rotariani così
come dei giornalisti premiati, per una Città positiva che lavora
ed è attenta ai bisogni ed al benessere dei suoi cittadini.
I lavori dovranno essere inviati alla Segreteria del Rotary Club Napoli
c/o Hotel Royal via Partenope, 38 - 80121 - Napoli alla c.a. arch.
Luca Ganguzza e dovranno pervenire entro e non oltre il giorno 31
marzo 2011.
AL VIA IL II° CORSO UNIVERSITARIO DI ALTA FORMAZIONE
IN GIORNALISMO, IN PROGRAMMA ALL'OSPEDALE "MORGAGNI-PIERANTONI"
DI FORLI' 27/12/2010 - C’è tempo sino al 7 febbraio
per iscriversi alla seconda edizione del corso di Alta Formazione
in “Informazione e Comunicazione dei Servizi Pubblici”, in programma
all’ospedale “Morgagni-Pierantoni” di Forlì tutti i sabati,
dalle 10 alle 18, a partire dal 5 marzo 2011, sino al 16 luglio 2011.
La facoltà di Scienze Politiche “Roberto Ruffilli” dell’Università
di Bologna (Polo scientifico-didattico di Forlì), in collaborazione
con l’azienda Ausl di Forlì e Ser.In.Ar Forlì-Cesena,
ha attivato, infatti, il corso anche per l’anno accademico 2010/2011.
Oltre ai docenti, interveranno giornalisti e professionisti della
comunicazione nazionali: Sara Scalia (Rai2), Armando Massarenti (Il
Sole 24 Ore), Carlo Gargiulo, Edoardo Rosati (Oggi), Salvatore Giannella
(Bbc Italia), Michela Vuga (Agr- Cnrmedia), David Frati (Yahoo Salute),
Francesca Musacchio (Agenzia Dire). Per
l’iscrizione, occorre accedere all’indirizzo http://www.almawelcome.unibo.it,
dove è possibile consultare il bando di ammissione. E’ on line
anche un sito web dedicato: http://www.ausl.fo.it/informazionecomunicazioneservizipubblici.
Il corso è a numero programmato, con un minimo di 16 e un massimo
di 45 partecipanti. La quota ammonta a 1.500 euro.
Il corso di Alta Formazione in “Informazione e Comunicazione dei Servizi
Pubblici” vuole essere un “laboratorio” di comunicazione e studio
del giornalismo che integra capacità tecniche e competenze
teoriche, legate allo studio della comunicazione e delle politiche
pubbliche, con approfondimenti sulle modalità di comunicazione
scritta e parlata, con esperienze professionali, e con interventi
di ospiti che operano a livello nazionale su tutti i principali mezzi
di informazione (agenzie di stampa, quotidiani, settimanali, televisioni,
radio e internet). Un’attenzione particolare sarà rivolta a
servizi pubblici quali sanità e tutela dell’ambiente.
L’obiettivo è formare figure professionali in grado di svolgere
una funzione efficace di raccordo tra Pubblica Amministrazione e cittadini.
I primi destinari sono, quindi, dirigenti e dipendenti della Pubblica
Amministrazione e di enti privati (fondazioni, cooperative, associazioni,
imprese) che svolgano, o che siano interessati a svolgere, compiti
legati alla comunicazione dei servizi pubblici. Tuttavia, possono
accedere anche laureati interessati ad acquisire competenze professionali
utili per operare nella comunicazione della Pubblica Amministrazione.
Il corso prevede lezioni ed esercitazioni in aula, e attribuisce un
totale di 29 Crediti Formativi Universitari, articolati nei seguenti
moduli: Comunicazione strategica (Prof. Cristian Vaccari, 4 Cfu);
Giornalismo e servizi pubblici (Prof.ssa Tiziana Rambelli, 3 Cfu);
Comunicazione scientifica e comunicazione pubblica (Prof. Venerino
Poletti, 2 Cfu); Internet e comunicazione dei servizi pubblici (Prof.ssa
Leda Guidi, 2 Cfu); Scrittura professionale efficace (Prof. Giovanni
Acerboni, 4 Cfu); Tecniche di comunicazione orale (Prof.ssa Alessandra
Frabetti, 4 Cfu); Politiche sanitarie (Prof. Federico Toth, 3 Cfu);
Politiche ambientali (Prof.ssa Renata Lizzi, 3 Cfu); project work
in azienda per gli studenti lavoratori. Per gli studenti non occupati,
tirocinio pratico presso strutture di comunicazione; in alternativa,
per entrambi, progetto di ricerca individuale (4 Cfu). Prova finale.
ADNKRONOS PARTNER DELLA 6°
EDIZIONE DEL MASTER IN CRITICA GIORNALISTICA 17/12/2010
- Il Master, volto a creare i giornalisti critici del futuro e
gli addetti agli uffici stampa del mondo dello spettacolo, è
giunto alla sua sesta edizione, rinnovando il carattere prettamente
pratico del progetto didattico. La rosa di Aziende Partner permette,
infatti, di offrire agli studenti più meritevoli, la possibilità
di effettuare uno stage, secondo la disponibilità di quest’ultime,
nelle principali realtà che operano nel mondo della comunicazione
e dello spettacolo.
L’ultimo prestigioso accordo siglato con l’Agenzia di Stampa ADNKRONOS
permetterà, ad uno degli allievi del Master, di mettere in
pratica le nozioni apprese in aula operando in una delle realtà
più importanti della comunicazione e dell’editoria nazionale. Le
sinergie create dall’Accademia includono inoltre partnership con:
Agis/Anec Lazio, Film Commission Torino-Piemonte, Radio Città
Futura, Tiziana Rocca Comunicazione, gli uffici stampa Storyfinders,
Fabi e Ghinfanti Comunicazione e Bix Promotion, la testata specializzata
Musica Jazz (con possibilità di stage nelle redazioni di Roma
e Milano), le testate giornalistiche Roma C’è e MP News, il
Teatro Eliseo e il Sistina di Roma, il Festival Internazionale del
Cortometraggio di Roma. Grazie ad una collaborazione con l’ufficio
stampa della Fondazione “Musica per Roma” gli allievi del master avranno,
inoltre, un canale preferenziale per assistere alle conferenze stampa
e gratuitamente agli eventi che si svolgeranno all’Auditorium Parco
della Musica, prestigiosa struttura della Capitale, sede della Festa
del Cinema di Roma. Proprio in questi giorni sono inoltre in via di
definizione rapporti di collaborazione con altre importanti realtà
editoriali.
“L’obiettivo principale del nostro master, giunto con successo alla
sesta edizione, è quello di offrire ai corsisti una preparazione
non solo teorica, ma soprattutto pratica” dichiara Davide Bellalba,
ideatore e coordinatore del progetto formativo. “Raggiungiamo questo
obiettivo sia nella didattica frontale, dove i docenti sono professionisti
affermati nei vari settori d’insegnamento, sia nell’attività
pratica che i ragazzi sono chiamati a svolgere. Il tirocinio giornalistico
con Recensito.net e le possibilità di stage con aziende leader
nel panorama dell’editoria e della comunicazione” conclude Bellalba
“sono infatti un’opportunità preziosa che mettiamo a disposizione
degli allievi per cimentarsi concretamente in questo affascinante
mestiere”.
La partecipazione al master ed il superamento dell'esame finale, determina
il rilascio del Diploma di Master di I Livello in Critica Giornalistica
ed il riconoscimento di 60 crediti formativi universitari (CFU). Le
sei borse di studio previste saranno assegnate con assegno a rimborso,
al termine del master, con criterio meritocratico.
Le candidature dovranno essere inviate entro e non oltre il 24 gennaio
2011 secondo le modalità previste dal Bando Pubblico disponibile
sul sito www.criticagiornalistica.it.
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE GIORNALISTICA CREA UN PORTALE E NUOVI
CORSI DI GIORNALISMO E COMUNICAZIONE 07/12/2010
- Per gli appassionati ai temi dell’informazione e alla scrittura
è nato il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione, www.giornalismoecomunicazione.it,
una scuola e un portale che promuovono e coordinano attività
di formazione e di ricerca nel campo del giornalismo e della comunicazione. L’iniziativa
è a cura del Centro di Documentazione Giornalistica, società
presente da oltre 40 anni sul mercato nel settore della comunicazione,
editore dell’Agenda del Giornalista, partner della Federazione Nazionale
della Stampa Italiana e dell'Ordine dei Giornalisti per il quale realizza
i volumi e la piattaforma di e-learning per la preparazione all'esame
da giornalista professionista.
“L’input è arrivato dalla volontà di offrire nuove opportunità
di formazione e di crescita consapevole – ha dichiarato il direttore
del Centro di Documentazione Giornalistica, Marcella Cardini – per
i tanti giovani che si avvicinano al mondo della comunicazione, che
hanno la passione per la scrittura o per il giornalismo”.
Il Centrostudi è stato inaugurato con due corsi base di giornalismo
a distanza, di cui uno gratuito, rivolti a tutti coloro che intendono
muovere i primi passi nel mondo dei media e che hanno la
passione per la scrittura.
In particolare il Corso base di giornalismo gratuito è un corso
a distanza con piattaforma di e-learning e 7 lezioni online, per apprendere
nozioni di storia e tecnica del giornalismo. Dalla nascita dei quotidiani
allo studio della notizia, dal linguaggio giornalistico all’etica
della professione, le lezioni offrono una panoramica utile per chi
vuole avvicinarsi al mondo dell’informazione e conoscere l’organizzazione
e il funzionamento dei media.
Il Corso base di giornalismo con materiale didattico è un corso
di insegnamento a distanza con 7 lezioni online, 140 quiz di autovalutazione,
2 esercitazioni ed è supportato dal materiale didattico, costituito
da tre volumi più una dispensa. I contenuti analizzano la storia
del giornalismo, cos’è e come si scrive la notizia, come evitare
le trappole della lingua italiana e l’etica della professione. Oltre
ad illustrare le modalità per l’iscrizione all’Albo dei giornalisti,
il corso fornisce alcuni consigli utili per muovere i primi passi
nel mondo dei media. Al termine del corso verrà rilasciato
un attestato di frequenza.
“Nel dare vita al Centrostudi - ha concluso Marcella Cardini - abbiamo
fatto tesoro dell’esperienza acquisita in decenni di attività
nel campo dell’informazione, della comunicazione e della formazione
al giornalismo. Abbiamo deciso di affrontare questa sfida, dando risposta
a quanti in questi anni ci hanno chiesto di compiere un passo importante
in questa direzione, supportati da una presenza di oltre quattro decenni
sul mercato”.
Il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione mira a costruire un'offerta
formativa a 360 gradi: da quella di base, destinata a chi vuole avvicinarsi
al mondo della comunicazione o sogna, nella vita, di poter scrivere,
a quella professionale, indirizzata a tutti coloro che vogliono aggiornare
le proprie conoscenze o vogliono specializzarsi. L’intero ventaglio
dei corsi, online, frontali e aziendali, punta a fornire competenze
necessarie, su misura per target differenziati. La sezione studi del
Centro propone, inoltre, attraverso osservatori e ricerche mirate,
di approfondire la conoscenza, le criticità, le opportunità
e i meccanismi dell’universo informazione.
PREMIO GIORNALISTICO ERETICI DIGITALI 2011: PUBBLICATO IL BANDO 02/12/2010
- È pubblico da oggi il bando per il premio Eretici Digitali
2011. Può essere letto e scaricato a questo link http://www.festivaldelgiornalismo.com/post/13146/.
La seconda edizione si avvale del sostegno di Google, che mette a
disposizione dei premiati una dotazione di 10.000 euro. A questi si
aggiungeranno, come nell'originaria concezione del Concorso, i proventi
derivanti dalla vendita del libro che dà nome al premio. La
dotazione definitiva sarà distribuita su più premi.
Il premio, ideato dagli autori di Eretici digitali (edizione Apogeo,
2009), è reso possibile dagli organizzatori del Festival Internazionale
del Giornalismo di Perugia.
Saranno presi in esame progetti di inchiesta giornalistica che promuovano
un uso innovativo di Internet (crowdsourcing, giornalismo collaborativo,
mash-up, data-journalism, web 2.0) e degli strumenti del digitale
per realizzare un reportage di cronaca attraverso video, audio, testo,
fotografie, animazione o attraverso una combinazione degli strumenti
sopra elencati.
Saranno selezionati progetti che si distinguano per originalità,
documentazione e approfondimento.
La giuria è composta da: presidente - Mario Tedeschini Lalli
direzione sviluppo e innovazione Gruppo Editoriale L’Espresso, Angelo
Agostini Università IULM Milano, Sebastiano Caccialanza responsabile
area Corriere della Sera RCS Digital, Luca De Biase direttore Nòva24
del Sole 24 Ore, Sergio Maistrello autore Giornalismo e nuovi media
(Apogeo 2010), Anna Masera responsabile lastampa.it, Marco Pratellesi
direttore editoriale del settore digitale Condé Nast.
Il comitato promotore, che avrà pura funzione di garantire
il rispetto delle finalità del Premio, sarà formato
da Arianna Ciccone e Chris Potter direttori Festival Internazionale
del Giornalismo, Massimo Russo e Vittorio Zambardino co-autori Eretici
Digitali (Apogeo 2009).
La partecipazione è aperta a tutti, con l'unico limite dei
35 anni di età.
Per aderire è necessario inviare la candidatura via e-mail
all’indirizzo eretici@festivaldelgiornalismo.com entro il 28 febbraio
2011.
I finalisti saranno nominati ufficialmente il 31 marzo 2011 ed i premi
verranno consegnati ai vincitori nell’ambito del Festival Internazionale
del Giornalismo di Perugia 2011.
AGROFARMA, PREMIO GIORNALISTICO VERSO EXPO 2015 30/11/2010
- Agrofarma, Associazione nazionale imprese agrofarmaci che fa
parte di Federchimica, bandisce per il 2010 la prima edizione del
Premio giornalistico scientifico 'Alimentiamo il nostro futuro, nutriamo
il mondo. Verso Expo 2015' sul tema dell'agricoltura sostenibile,
allo scopo di diffondere una maggiore cultura e consapevolezza sulle
possibili soluzioni innovative per la lotta alla fame nel mondo. Il
premio vedrà inoltre coinvolta la Fondazione Veronesi in qualità
di garante scientifico.
Nutrire il mondo si profila come uno dei maggiori problemi e delle
più rilevanti sfide del futuro. La domanda di cibo è
destinata ad aumentare vista la continua crescita della popolazione
mondiale, l'Onu prevede infatti che nel 2050 saremo quasi 9 miliardi.
A ciò si aggiungono altri fattori critici come lo scarseggiare
delle risorse idriche, la siccità e la desertificazione che
stanno rendendo zone un tempo coltivate inutilizzabili per la produzione
di cibo nonché la difesa della biodiversità e dell'ambiente
in generale.
La lotta alla crisi alimentare, tema peraltro scelto per l'Expo 2015
che si terrà a Milano, sarà possibile solo a patto che
la produttività del settore agricolo continui ad aumentare,
così come è successo negli ultimi 50 anni durante i
quali la produzione media di ogni coltura è cresciuta di anno
in anno e il prezzo degli alimenti è diminuito in modo significativo.
Questo straordinario aumento della produttività agricola e
il conseguente miglioramento della qualità della vita delle
persone senza intaccare ulteriormente le risorse naturali è
stato reso possibile dall'introduzione in agricoltura di diverse tecnologie,
meccaniche e chimiche, e dalla loro integrazione.
Agrofarma e la Fondazione Veronesi, con il patrocinio dell'Unamsi
- Unione nazionale medico scientifica d'informazione - hanno deciso
di promuovere il Premio per incoraggiare lo sviluppo di un'adeguata
cultura sulle possibili risposte alla crescente domanda mondiale di
prodotti alimentari. Un premio giornalistico che si svilupperà
da oggi al 2015 e che vede l'assegnazione dei premi nelle edizioni
2011, 2013, 2015.
"Quello della fame nel mondo è uno dei problemi più
grandi che affliggono il mondo - afferma la prof.ssa Chiara Tonelli,
ordinario di Genetica Università degli Studi di Milano e membro
del Comitato scientifico della Fondazione Veronesi - un problema comunque
contrastabile grazie alle conoscenze della scienza e della tecnologia
di questi ultimi anni. Promuovere un premio giornalistico sul tema
dell'agricoltura sostenibile è un'importante occasione per
sensibilizzare circa l'importanza della ricerca a sostegno di questioni
quali la fame nel mondo. Ci tengo dunque a sottolineare, quale punto
di partenza per diffondere una corretta informazione, la consapevolezza
che affinché l'agricoltura sia davvero sostenibile, è
necessario che i prodotti siano economicamente accessibili a tutti".
"Abbiamo deciso di bandire questo premio - afferma Luigi Radaelli,
presidente di Agrofarma - perché riconosciamo che la prima
risposta alla crescente domanda di prodotti alimentari da parte di
una popolazione mondiale in continua crescita sia una corretta informazione
e una maggiore cultura sulle possibili soluzioni innovative per la
lotta alla fame nel mondo. Tutti i mezzi tecnici, gli agrofarmaci
in particolare - continua Radaelli - svolgono un ruolo chiave per
produrre cibo quantitativamente sufficiente e qualitativamente adeguato:
già oggi consentono di garantire a tutti i cittadini dei paesi
industrializzati la possibilità di acquistare le quantità
di frutta e verdura necessarie ad una dieta equilibrata, ricca di
vitamine, e a prezzi accessibili e potrebbero sicuramente permettere
quegli aumenti di produttività indispensabili per aiutare a
risolvere i problemi alimentari dei paesi poveri.
Il Premio è rivolto a tutti gli iscritti all'Albo 'professionisti'
o 'pubblicisti' dell'Ordine nazionale dei giornalisti e sarà
conferito a tre giornalisti che si saranno distinti per aver saputo
promuovere, attraverso la loro opera e il loro impegno divulgativo,
un'informazione corretta ed esaustiva sull'argomento.
Saranno ammessi al premio articoli in lingua italiana pubblicati su
quotidiani e periodici che abbiamo per argomento l'innovazione scientifica
per l'agricoltura sostenibile e la lotta alla fame nel mondo. I parametri
tecnico-scientifici per la partecipazione sono stati presentati durante
la conferenza stampa odierna e sono stati pubblicati nel bando del
premio.
Tutti gli articoli pubblicati nel periodo che va dal 1 gennaio 2010
al 30 settembre 2010 saranno vagliati da una Giuria presieduta dalla
prof.ssa Chiara Tonelli, ordinario di Genetica Università degli
Studi di Milano e membro del Comitato scientifico della Fondazione
Veronesi, e composta da Mario Pappagallo, caporedattore Corriere della
Sera, da Fabio Minoli Rota, direttore Relazioni esterne Federchimica
e da Francesco Brancati, rappresentante Unamsi.
Sono previsti un premio del valore di 5.000 Euro per il primo classificato,
un premio pari a 3.000 Euro per il secondo classificato e un premio
di 2.000 Euro per il terzo. La proclamazione e la premiazione dei
vincitori avranno luogo nel mese di luglio 2011.
READING LETTERARIO DEL PREMIO NAZIONALE DI POESIA, NARRATIVA E TESTI
PER UNA CANZONE 30/11/2010
- Creare uno spazio letterario autorevole nel panorama delle iniziative
culturali: questo uno degli obiettivi del Premio nazionale di poesia
e narrativa e testi per una canzone "Alberoandronico".
Il Premio Alberoandronico, nato dalla volontà di una piccola
Associazione di quartiere (Monte Mario, Balduina, 19° Municipio
di Roma) è riuscito in breve tempo ad affermarsi come riferimento
per la valorizzazione della lingua italiana e come strumento di scoperta
e lancio di autori di talento. Il risultato è stato ottenuto
grazie al rigore col quale le opere vengono valutate e selezionate
dalla giuria d'eccellenza voluta dal Presidente dell'Associazione
Pino Acquafredda, perché trasparenza e qualità possano
essere valorizzate al massimo. Il concorso è diventato un appuntamento
per scrittori e poeti di ogni età e nazionalità, come
dimostrano le partecipazioni pervenute da ogni parte del mondo. Le
opere vincitrici della precedente edizione apriranno l'evento nazionale,
realizzato con il sostegno dell'Assessorato alle Politiche Culturali
e della Comunicazione di Roma Capitale, che si terrà il 3 dicembre
nella prestigiosa sede del Nuovo Teatro Colosseo. A dar voce a poesie
e testi sarà l'attore e regista Adelmo Togliani, seguiranno
letture di scrittori (Claudio Moroni e Fabrizio Pennacchia) e poeti
(Francesco De Girolamo, Gabriella Gianfelici, Antonella Pagano e Federica
Sciandivasci) che presenteranno le loro opere. Nel corso dello spettacolo
verrà rappresentato il monologo "Il disegno sul cuore",
racconto vincitore dell'edizione 2009, scritto ed interpretato dalla
scrittrice ed attrice Rosalba Panzieri. Verranno proiettati, nel corso
dell'evento, alcuni scatti degli artisti Mario De Meo e Saverio Gallotti.
A celebrazione della storia della Capitale, saranno raccontati dallo
scrittore Claudio Sterpi, alcuni aneddoti su Roma. Il Reading sarà
accompagnato dal Coro dell'Umberto I, diretto dal Maestro Francesco
Tatangelo.
PRIMO PREMIO GIORNALISTICO PER L'EDUCAZIONE STRADALE PROMOSSO DA DIRECT
LINE, PROCLAMATO IL VINCITORE: A PINO PIGNATTA IL PRIMO PREMIO 24/11/2010
- Insieme per promuovere l’educazione stradale nel nostro paese.
Con queste parole Jamie Brown, amministratore delegato di Direct Line,
compagnia di assicurazione on line, ha premiato ieri Pino Pignatta,
il giornalista vincitore del primo premio giornalistico sull’educazione
stradale, novità assoluta nel panorama delle iniziative volte
a promuovere una maggiore consapevolezza degli italiani durante la
guida.
L’articolo premiato, uscito lo scorso luglio su Famiglia Cristiana
dal titolo “Se guidi…guida!“, ha ottenuto il massimo dei voti riscontrando
pareri molto favorevoli da parte della giuria, in quanto conforme
a tutti i criteri di valutazione che i giurati sono stati chiamati
a rispettare, compresa la capacità educativa delle informazioni
contenute.
Questo infatti lo scopo principale del Premio giornalistico: sensibilizzare
i media su un tema moto attuale, individuare i punti dove poter intervenire
e promuovere una maggiore consapevolezza verso una guida più
responsabile. I giurati, a cui va un ampio ringraziamento per il loro
impegno e la loro attenzione all’argomento, sono legati a un tema
così delicato, seppur in ambiti diversi, come è la sicurezza
stradale: hanno fatto parte della giuria il Professor Lorenzo Domenichini,
docente in Master in sicurezza stradale dell’Università di
Firenze, il regista e fotografo di fama internazionale Francesco Nencini,
il responsabile del settore assicurativo di Adiconsum Fabrizio Premuti,
oltre al Presidente di Asaps Giordano Biserni e al famoso attore di
fiction Ettore Bassi. Hanno contribuito a giudicare gli articoli un
cliente di Direct Line e Jamie Brown, amministratore delegato della
Compagnia, in qualità di presidente.
“Un ringraziamento speciale va ad Anso”, continua Jamie Brown, “ che
ha accettato fin da subito di sostenere il progetto dandoci la possibilità
di legare il premio giornalistico a una associazione di alto prestigio
come rappresenta Anso in campo giornalistico”.
Oltre al premiato vincitore, altri giornalisti hanno ricevuto una
menzione speciale per gli articoli pubblicati su argomenti specifici:
il miglior articolo online è stato vinto da Claudio Cangialosi,
con l’articolo “I farmaci e l’effetto sulla guida” pubblicato su SicurAUTO.it;
miglior articolo della categoria drink & drive è stato
assegnato sempre a Pino Pignatta con l’articolo vincitore; il miglior
articolo sulla sicurezza dei bambini è stato scritto da Maurizio
Caprino che sul suo blog del Sole 24 Ore si è concentrato sui
seggiolini per bambini in un articolo dal titolo “Gli esperti consigliano
Isofix e schienali contromarcia anche per i bimbi più grandi.
Ma i costruttori non ci sentono”; il premio per il miglior articolo
su carta stampata è stato assegnato infine a Giovanni Cortinovis,
con un articolo uscito su La Gazzetta dello Sport sull’utilizzo del
casco in moto, “Casco, ecco quale scegliere e come usarlo”.
Questo premio ha voluto rappresentare un passo un più verso
un impegno concreto nel confronti dell’educazione stradale che Direct
Line persegue fin dal suo ingresso nel mercato italiano. Nel 2010
la Compagnia ha sottoscritto la Carta Europea della Sicurezza Stradale,
confermando ufficialmente anche di fronte alla Commissione Europea
il suo impegno a sostegno della sicurezza sulle strade, con l'obiettivo
di contribuire a ridurre il numero delle vittime.
“Da anni leggiamo una grande quantità di articoli che quotidianamente
affollano i nostri giornali su temi legati alla sicurezza e all’educazione
stradale”, commenta Jamie Brown. “Ci è sembrato giusto riconoscere
pubblicamente l’opera di divulgazione dei nostri organi d’informazione;
con la speranza che la nostra iniziativa, possa aumentare sempre di
più i consensi e le partecipazioni per poter incentivare il
più possibile a una maggiore diffusione dei rischi che si corrono
quotidianamente non rispettando le regole sancite dal Codice della
Strada”.
LA SCRITTURA CREATIVA ENTRA NELLE SCUOLE, ALL'ISTITUTO CABRINI DI
TARANTO IL PRIMO EVENTO DI SCRIVOANCHIO.IT 19/11/2010
- Entra nelle scuole Scrivoanchio.it, Concorso nazionale di scrittura
creativa multimediale per adolescenti dai 14 ai 18 anni (www.scrivoanchio.it)
organizzato dalla Tholos Editrice e dall’Associazione Culturale “28”.
In questi giorni – dopo la fortunata edizione del 2010 - oltre 1200
Istituti italiani di Scuola Secondaria superiore sono sensibilizzati
alla partecipazione dei ragazzi al Concorso di scrittura creativa,
dimostratosi unico nel suo genere per la riuscita formula del confronto
culturale sul web e dello stage laboratori creativi-vacanze.
Lunedì 22 Novembre, all’Istituto Professionale “ F.S. Cabrini”
di Taranto si svolgerà una Conferenza formativa-informativa
del concorso : La Scrittura Creativa, questa sconosciuta?”.
Introdurrà i lavori il Preside dell’Istituto , Angelo Carrieri
ed interverranno Anna Paola Lacatena (Dirigente sociologa presso il
Dipartimento Dipendenze Patologiche ASL TA), Giulia Basile (scrittrice,
esperta in scrittura creativa), Mino Grassi (giornalista, Direttore
Concorso Scrivoanchio.it), e come testimonial due dei finalisti dell’edizione
2009/10: Linda Greco ( S. Giorgio Ionico) e Micaela Lombardi (Ginosa).
Alla 1a edizione del concorso si sono iscritti al forum 330 ragazzi
da tutt’Italia, hanno partecipato al Concorso in 152, ci sono stati
circa 250.000 voti utili durante le votazioni online, sul forum sono
stati oltre 150.000 i messaggi e le visite, sono stati 20 i ragazzi
finalisti provenienti da 12 regioni italiane che hanno frequentato
gratuitamente lo scorso Luglio i laboratori creativi ad Alberobello.
Ha vinto la toscana Roberta Capotondi, seconda la pugliese Linda Greco
e terzo ex equo Andrea R. Palumbo (Sicilia) e Dario Di Paoloantonio
(Lazio) .
Ai Laboratori creativi dell’Edizione 2010 tra gli artisti più
autorevoli che si sono confrontati con i 20 ragazzi finalisti ci sono
stati: Lino Angiuli (poeta), Livio Romano (scrittore), Andrea Cramarossa
(poeta), Paolo Panaro ( attore), Enzo Mansueto (poeta), Valerio Sgobba
(cantante), Onofrio Pagone (giornalista), Lorenzo Mannarini (cantautore),
Antonio Da Costa (musicista) e Don Aniello (il prete anticamorra di
Scampia).
Il concorso prevede due tempi: uno online e l’altro offline. Fino
al 28 Gennaio i ragazzi potranno iscriversi al concorso, partecipare
alle discussioni del forum interattivo ed inviare un proprio lavoro
inedito (max 30.000 battute) entro il 28 Gennaio 2011.
Dal 28 Febbraio al 18 Marzo si svolgeranno le votazioni on line con
il popolo del web che selezionerà i 20 finalisti che si troveranno
ad Alberobello dal 18 al 23 Luglio per frequentare gratuitamente i
Laboratori creativi con cui la Giuria definirà la graduatoria
finale.
IL “PREMIO PACE” VA AI GIORNALISTI OCCORSIO E PORRÀ 06/11/2010
– Eugenio Occorsio, caporedattore di “Affari & Finanza” di
Repubblica e Giorgio Porrà, volto storico di Sky sport, caporedattore,
autore e conduttore sono i vincitori della nona edizione del premio
giornalistico “Giovanni Maria Pace” per la divulgazione scientifica
indetto dall’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) per
ricordare il collega di Repubblica scomparso a causa di un tumore.
I due cronisti hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento oggi durante
la cerimonia di apertura del XII Congresso nazionale dell’AIOM. La
giuria, presieduta dal direttore di Repubblica Ezio Mauro, ha scelto
Occorsio perché, come recita la motivazione “è in grado
con i suoi servizi di dar voce a testimonianze di prima mano su modelli,
strategie, approcci politico-economici in sanità, fornendo
chiavi interpretative per comprendere i delicati meccanismi alla base
della complessa realtà attuale. Grazie alla sua vasta esperienza
professionale, affronta a fondo anche le problematiche sociali, della
solidarietà e dell’assistenza. Temi che in sanità presentano
importanti risvolti legati alla sostenibilità dei trattamenti.
La farmacoeconomia sta diventando scienza fondamentale per programmare
risparmiando risorse e continuare ad assicurare la migliore cura possibile
a tutti. La parola d’ordine, specie in oncologia dove l’innovazione
è più spinta, è appropriatezza. Un tema che è
possibile affrontare tutti assieme, decisori, medici e pazienti, anche
grazie al contributo fondamentale di professionisti dell’informazione
e dell’inchiesta come Occorsio”. Per la prima volta nella storia del
premio, il riconoscimento è stato assegnato poi ad un giornalista
sportivo. “Giorgio Porrà – sottolinea la giuria - è
capace di ricreare attorno al mondo dello sport quell’atmosfera di
magia e tensione emotiva oggi così rara in video. Rappresenta
un esempio da seguire, non solo per qualunque giovane abbia voglia
di intraprendere una carriera giornalistica, ma anche per i malati.
Infatti, nonostante la severa neoplasia che l’ha colpito, ha continuato
ad andare in onda anche nei periodi più difficili della sua
lotta contro il cancro. Giorgio ha avuto il merito di portare sullo
schermo e su Facebook la malattia. Come giornalista - in grado di
mostrare uno sport diverso, con un taglio fuori dal coro, mai urlato
-, come uomo dalla grande disponibilità, come malato Giorgio
Porrà ha dato tutto. E ha vinto la sua partita più difficile
dimostrando che di tumore si può parlare per sconfiggere il
preconcetto che sia un male incurabile”.
Il premio è intitolato al “fondatore” del giornalismo scientifico
in Italia, scomparso a causa di un tumore nel luglio 2002 ed è
divenuto uno dei riconoscimenti più ambiti per le firme dell’informazione
sulla salute e medicina nel nostro Paese.
A FERRARA IL MASTER DI I LIVELLO IN "GIORNALISMO E COMUNICAZIONE
ISTITUZIONALE PER LA SCIENZA" 26/10/2010
- per l'anno accademico 2010/2011 l'Università degli Studi
di Ferrara attiverà il Master di I Livello in “Giornalismo
e comunicazione istituzionale della scienza”. Di
durata annuale e aperto a laureati di tutte le discipline, il Master
è organizzato con modalità didattica a distanza e consente,
con un totale di 1750 ore di studio (comprensive di attività
on-line, studio individuale, partecipazione a seminari e laboratori,
e dello stage obbligatorio di min 150 ore), di acquisire 70 crediti
formativi universitari.
Il Master formerà professionisti capaci di affrontare la progettazione
e la produzione di un messaggio di comunicazione scientifica (sia
esso scritto, audiovisivo o telematico), fornendo le competenze necessarie
per tradurre situazioni e linguaggi difficili, specialistici, in un
testo comunicativo chiaro e rigoroso, accessibile a tutti i cittadini.
Il professionista che uscirà dal Master potrà lavorare
come esperto dell’informazione presso testate giornalistiche specializzate
e non, aziende radiotelevisive, siti internet, uffici stampa e URP
e nella comunicazione aziendale.
Questo Master, che ha rilasciato il titolo a più di 300 studenti
dal 2001 ad oggi, è una delle iniziative più consolidate
nell'ambito della comunicazione scientifica in Italia ed è
l'unico a svolgersi in modalità e-learning.
I docenti del Master sono esperti dei rapporti tra scienza e società,
giornalisti e scienziati, che rivolgono la loro attenzione soprattutto
alla comunicazione scientifica su carta stampata e sui nuovi media.
Questo l'elenco degli insegnamenti del Master:
Modulo 1: Fondamenti e tecniche della comunicazione scientifica
I fondamenti della comunicazione scientifica e le tecniche della comunicazione
scientifica nelle istituzioni e sulla carta stampata
Workshop: lavorare in gruppo e in rete - CHIARA NARDO, esperta nel
campo delle metodologie della comunicazione e della interazione sociale
Basi filosofiche del linguaggio e della scienza - MARILENA ANDRONICO,
professore associato di Filosofia del linguaggio dell'Università
di Ferrara
Teorie e tecniche dell’informazione e della comunicazione - PAOLO
FRIGNANI, giornalista e professore ordinario di Pedagogia sperimentale
dell'Università di Ferrara
Elementi di comunicazione della scienza -DOMENICO PITRELLI, condirettore
del Master in Comunicazione della scienza della SISSA di Trieste
Istituzioni e comunicazione scientifica - PIETRO GRECO, giornalista
scientifico e scrittore
Media e istituzioni nella comunicazione del rischio - GIANCARLO STURLONI,
docente nel Master in Comunicazione scientifica della SISSA di Trieste
Scrivere un articolo scientifico per i giornali - MICHELE FABBRI,
giornalista e condirettore del Master in Giornalismo e comunicazione
istituzionale della scienza dell'Università di Ferrara
Modulo 2: La comunicazione scientifica sul web
Internet per la ricerca e la produzione di informazioni scientifiche
- FRANCESCA NOCETI, comunicatrice scientifica, docente presso la Provincia
di Trento
Nuove tecnologie per la comunicazione scientifica e istituzionale
- MICHELANGELO FERRARO, responsabile delle soluzioni di distance learning
di CrossKnowledge in Italia.
Scrivere e commentare la scienza per il web - MICHELE FABBRI, giornalista
e condirettore del Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale
della scienza dell'Università di Ferrara
Modulo 3: Scienza e società
Come tradurre gli argomenti scientifici in informazione comprensibile
e utilizzabile dal pubblico
Storia della scienza - MARCO BRESADOLA, ricercatore di storia della
scienza e direttore del Master in Giornalismo e comunicazione istituzionale
della scienza dell'Università di Ferrara
Linguaggi scientifici e divulgazione - LOREDANA LA VECCHIA, ricercatrice
presso l'Università telematica Pegaso
Quando l’energia diventa materia: viaggio nel mondo delle particelle
- ROBERTO CALABRESE, professore ordinario di fisica sperimentale dell'Università
di Ferrara
Alle frontiere dell’universo - FABIO MANTOVANI, ricercatore in fisica
dell'Università di Ferrara
Il nano mondo - MARIA ANITA RAMPI, professore associato di chimica
generale e inorganica all'Università di Ferrara
Geni e malattie - FRANCESCO BERNARDI, professore ordinario di biochimica
all'Università di Ferrara
Con le mani nella storia - CARLO PERETTO, professore ordinario di
antropologia all'Università di Ferrara
Biodiversità umana ed evoluzione - GUIDO BARBUJANI, professore
ordinario di genetica all'Università di Ferrara
Nuove frontiere delle neuroscienze - MICHELE SIMONATO, professore
associato di farmacologia all'Università di Ferrara
Per l’ammissione all'esame finale (in presenza), è necessario
adempiere a tutti gli obblighi didattici e svolgere tutte le prove
di verifica.
Il Master non dà accesso all’esame per diventare giornalista
professionista e non è sostitutivo del praticantato.
Le iscrizioni sono aperte fino al 29 ottobre 2010 compreso. L’iscrizione
risulterà effettiva solamente al pagamento della quota che
dovrà essere versata entro il 29 ottobre 2010.
Per eventuali ulteriori informazione e chiarimenti, contattare il
tutor del corso allo 0532 800050 oppure scrivere a helpdesk@consorziomniacom.org
TORNA IL PREMIO GIORNALISTICO "WRITE-AIDS" 2010 11/10/2010
- + o - il sesso confuso. Racconti di mondi nell’era Aids * è
il film documentario di Andrea Adriatico e Giulio Maria Corbelli (www.piuomeno.eu),
che, parlando di storie legate alla pandemia più spaventosa
del nostro tempo, l'aids, di racconti esistenziali che s’intrecciano
con la storia di un'epoca e della confusione che ha generato sulla
sessualità, accompagnerà, la mattina del 1° Dicembre
2010 al Multisala Apollo di Piazza Carbone 35 a Ferrara, il momento
clou della seconda edizione del premio WRITE AIDS promosso dalla Commissione
Interaziendale AIDS di AUSL e Azienda Ospedaliero-Universitaria S.
Anna con la collaborazione dell’Ufficio Scolastico Provinciale di
Ferrara.
PERCHE' WRITE AIDS? Da alcuni anni si ha la sensazione che sia calato
il silenzio sul problema forse perché non riguarda più
cittadini considerati di “serie b” -come i tossicodipendenti- ma cittadini
che s’infettano con rapporti sessuali. Questo, nonostante il virus
dell'Hiv sia in crescita, soprattutto in Asia centrale e nell’Europa
orientale con una situazione preoccupante in Russia e Ucraina dove
l’epidemia si diffonde con particolare gravità.
Nel mondo sono 33,4 milioni le persone affette da Hiv con una quota
del 67% contagiata nell’Africa sub sahariana e 2,1 milioni di bambini
che vivono con l’hiv (2008). In Italia sono stimati 170-180mila sieropositivi,
22 mila malati di AIDS, con un 25% di sieropositivi che non sanno
di essere infetti. Fonte: Aids Epidemic aggiornamento 2009, UnAids-OMS;
Centro op. AIDS-ISS Istituto Superiore Sanità).
L'attenzione dei media e della società è, quindi, bassa:
siamo di fronte ad un fenomeno per cui i più giovani non sanno
di cosa si stia parlando e gli altri pensano che il virus dell'Hiv
sia scomparso o guaribile, dimenticando che non esiste ancora un vaccino.
La realtà, infatti, è molto diversa perché non
esiste ancora un vaccino sicuro contro l’AIDS, nonostante la ricerca
proceda con intense sperimentazioni e le terapie prolunghino la vita
dei soggetti sieropositivi che, in ogni caso, non guariscono e sta
di fatto che il potenziale di diffusione aumenta per questo immotivato
“cessato allarme”.
Il PREMIO «WRITE-AIDS», patrocinato dal Segretariato Sociale
RAI, è articolato in 3 SEZIONI: GIORNALISMO; VIDEO - SPOT AUDIOVISIVI
- AUDIO PRODUZIONI; ARTE GRAFICA e FOTOGRAFIA.
WRITE AIDS si rivolge alle persone di qualsiasi età. Chiunque,
manifestando la sua sensibilità, può partecipare scrivendo
un articolo, realizzando un’inchiesta, un racconto, una testimonianza;
può produrre disegni, fumetti, foto o altre forme artistiche
a propria discrezione (canzoni, poesie, opere d’arte, ecc...) filmati
con qualsiasi strumento digitale dalla telecamera al telefonino.
Gli interventi di GIORNALISMO dovranno avere testi con una lunghezza
massima di 9.000 battute spazi compresi. Gli AUDIOVISIVI- VIDEO- SPOT-
AUDIO documentazioni, invece, avranno una durata massima 10 minuti.
Gli Audio e/o Spot video-tv al massimo 1 minuto; le Produzioni musicali
la durata massima di 3 minuti. Infine, per la sezione ARTE - GRAFICA
- FOTOGRAFIA, si può presentare una sola opera.
IL TEMA dell’Edizione 2010 è “L’HIV-AIDS nella relazione tra
le persone”.
Lo svolgimento è libero: riflessioni e commenti sulla prevenzione;
la storia della diffusione dell'Hiv; luoghi comuni, pregiudizi, -vissuti
o immaginati-; iniziative di sostegno, assistenza e cura; idee per
campagne di sensibilizzazione.
Potrà avere forma d’intervista, testimonianza di vite vissute,
approfondimenti sui cambiamenti che l'infezione ha determinato nei
comportamenti sociali e personali.
Il concorso è rivolto a tutti, la partecipazione è gratuita.
Ogni concorrente potrà partecipare con una sola opera. Si richiede
materiale inedito in lingua italiana, mai premiato né presentato
ad altri concorsi o già pubblicato.
La scadenza per la presentazione dei lavori è fissata alle
ore 12.00 del Martedì 23 Novembre 2010. Il materiale può
pervenire a mezzo raccomandata a: Azienda USL Ferrara – Direzione
Ser.T. Via Francesco del Cossa, 18 - 44121 Ferrara (0532 233711 -
0532 233713 Fax 0532 200092, oppure a mano, all'indirizzo indicato,
dal Lunedì al Venerdì dalle 10 alle 12. E’ possibile
la consegna via posta elettronica: sert.direzione@ausl.fe.it
Il premio sarà assegnato da una giuria composta di giornalisti
di quotidiani, periodici, delle televisioni, radio, agenzie di stampa,
new media, uffici stampa e da un rappresentante del comitato scientifico
della Commissione Interaziendale AIDS.
Una sola opera per ogni sezione risulterà vincitrice e sarà
premiata con cinquecento euro. Tra i vincitori delle 3 sezioni sarà
scelto il primo classificato assoluto con un ulteriore premio sempre
di cinquecento euro.
Premiazioni il 1° Dicembre 2010 al Multisala Apollo di Piazza
Carbone 35 a Ferrara con autorità locali, insegnati e studenti
delle scuole medie superiori della provincia di Ferrara durante una
conferenza aperta al pubblico, con stampa locale e nazionale, giuria
del Premio e autori del film + o - il sesso confuso. Racconti di mondi
nell’era Aids *, per riflettere e scambiare informazioni con persone
a vario titolo coinvolte sul tema HIV/AIDS, presentando dati, novità
in campo medico e scientifico, fare il punto sulla ricerca, le terapie
ed i comportamenti corretti.
Al termine, la giuria del premio presenterà le sue riflessioni
ed i premiati del concorso.
Regione Emilia Romagna, Università degli Studi, Comune e Provincia
di Ferrara, hanno assicurato patrocinio e collaborazione, mentre aderiscono
al progetto CSV-Centro Servizio Volontariato, AVIS e Promeco.