Scuola senza zaino: un modello didattico che compie ormai 20 anni

In molti credevano che la Scuola Senza Zaino non avrebbe avuto un grande successo. Questo modello didattico sulla scuola invece ormai compie 20 anni e si è diffuso in Italia in modo sempre più intenso, un modello didattico che ha dimostrato di portare in aula innumerevoli vantaggi. 

 

Scuola Senza Zaino: di cosa si tratta

Lo dice il nome stesso, gli studenti di una Scuola Senza Zaino non hanno uno zaino da portare ogni giorno con sé stracolmo di libri. I libri sono lasciati a scuola. La schiena ne trae un immenso giovamento ovviamente, ma non è certo per questo motivo che la modalità didattica Scuola Senza Zaino nasce. Nasce per offrire agli studenti nuove modalità di apprendimento, che si basano su responsabilità, condivisione e comunione. 

Gli studenti condividono la maggior parte delle attrezzature e della cancelleria nelle scuole senza zaino. Sono divisi in isole e ci sono dei responsabili per ogni isola che si fanno carico di importanti compiti quotidianamente. Grazie alla Scuola Senza Zaino è possibile ripensare l’aula, promuovendo il suo valore pedagogico, un'aula dove tutti gli studenti devono potersi sentire a proprio agio, un'aula che permette agli studenti di diventare giorno dopo giorno sempre più responsabili. La Scuola Senza Zaino vuole che l’aula diventi un luogo inclusivo, in cui le diverse intelligenze e i diversi stili di apprendimento degli studenti hanno libero accesso e possono collaborare insieme. 

Inclusiva, adatta a tutti, la Scuola Senza Zaino è da considerarsi come una sorta di vera propria comunità che permette di scoprire cosa siano la collaborazione, la condivisione, le relazioni interpersonali. È una comunità educante, se è possibile utilizzare questo termine, in cui docenti e allievi hanno uno scambio di conoscerne continuo e costante nel tempo, in cui l'apprendimento è di tipo sociale, non un apprendimento destinato al singolo studente ma alla comunità di cui ogni singolo studente fa parte. 

Quando si parla di comunità, si fa riferimento anche ai genitori o solo agli alunni e ai docenti? Ovviamente sono gli alunni e i docenti ad essere parte integrante della comunità scuola, ma anche i genitori sono parte di essa. I genitori infatti sono coinvolti anche dal punto di vista decisionale e anche loro prendono parte a tutta una serie di eventi. Docenti, alunni e genitori sono tutti parte della stessa comunità, una scuola inclusiva sotto ogni possibile punto di vista insomma. 

 

Scuola Senza Zaino, quante ne esistono in Italia 

Le Scuole Senza Zaino sono sempre più diffuse nel nostro paese. Sono circa 300 le scuole italiane che fanno già parte della rete Scuola Senza Zaino. Sono circa inoltre 30 le scuole in attesa di accedere alla rete e 640 i plessi. Sono numero importanti, in forte crescita rispetto agli anni passati, che simboleggiano un modello didattico sempre più amato. Importante ricordare poi che in Toscana è stato attivato anche il progetto “100 Scuole Senza Zaino in Toscana”, un progetto volto ad incrementare il modello didattico quanto più possibile.  

Sì, si tratta di una modalità didattica che è sempre più diffusa nel nostro paese. Sempre più amata inoltre. A quanto pare genitori e studenti si dicono infatti sempre più soddisfatti di questa possibilità educativa, che il metodo di stampo tradizionale non avrebbe mai potuto offrire.

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