Pediculosi, torna l’incubo delle mamme

L’estate è arrivata ormai già da un po’. Mare, sole, vacanze e relax sono ora possibili e alla portata di tutti. Ma se sei una mamma, c’è già un pensiero che aleggia nella tua mente in vista del nuovo anno scolastico. Tu, madre lungimirante e attenta, pensi già al problema pidocchi. Ogni inizio anno scolastico la storia, o forse è meglio chiamarlo incubo, si ripete: i bambini tornano a casa lamentando un prurito alla testa e si grattano violentemente senza riuscire a bloccare quel fastidio. Non c’è bisogno di recarsi dal pediatra o dal medico di famiglia, una mamma sa che cosa sta succedendo e la prima cosa che fa è correre in farmacia o collegarsi online sui siti delle farmacie online, come Farmacia Marconi, per acquistare prodotti, soprattutto shampoo, da utilizzare in questi casi. 

Cosa sono i pidocchi

Il nome scientifico di questi insetti parassiti è Pediculus humanus capitis, ovvero pidocchi del capo. Come detto prima, sono parassiti, ovvero organismi che traggono vantaggio da un’interazione biologica con un secondo, chiamato ospite, il quale viene danneggiato a scapito della sopravvivenza del parassita stesso. Per essere più precisi, i pidocchi sono ectoparassiti, ovvero che vivono sulla superficie esterna dell’ospite e si distinguono dagli endoparassiti. Questi animali sono responsabili della comune pediculosi, infestazione che causa prurito ed infiammazione a livello della cute. Ma perché proprio la cute è il loro obiettivo principale? La femmina depone le sue uova, chiamate lendini, sul singolo capello e le attacca a quest’ultimo grazie ad una sostanza cheratinosa, che rende le lendini resistenti ad acqua e spazzola. Un pidocchio trascorre tutto il suo ciclo vitale sul cuoio capelluto passando dallo stadio di lendine a quello di ninfa e poi al terzo e ultimo, l’adulto. Il suo scopo è quello di nutrirsi ed un pidocchio lo fa succhiando sangue, necessario allo sviluppo e procedimento del ciclo vitale. È questa continua suzione continua che è responsabile dei classici sintomi di una comune infestazione dai pidocchi.

Quali sono le cause della pediculosi?

Non sono solo i bambini ad essere contagiati da questo tipo di infestazione, poiché la causa è per lo più il contatto tra capelli di un contagiato ed un non contagiato. Quindi, basta utilizzare la spazzola di qualcun altro, per esempio negli spogliatoi delle palestre o anche nel bagno di casa propria quando si vive con altre persone. Effettivamente, se si cerca su internet come evitare di contrarre i pidocchi, il primo consiglio è quello di non utilizzare spazzole o pettini di altri. Tra i bambini è più comune semplicemente perché quando giocano spesso si abbracciano o si rotolano ed è così facile prenderli. Ma comunque, niente paura, è molto raro che un’infestazione da pidocchi possa causare gravi conseguenze, ciò che più comunemente affligge i contagiati è il fastidio dato dal prurito e dai noiosi processi che bisogna seguire nei trattamenti per liberarsene.

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