Trasloco in gravidanza, come organizzarsi

Tu, o la tua compagna, vi trovate in stato di gravidanza, e dovete anche traslocare. Certamente, tutto questo può complicare un po’ le cose, ma tutto si può fare. Per iniziare ad organizzarti al meglio, scegli di affidarti a dei professionisti, evitando, il più possibile, il fai da te.

Per questo esistono aziende come 3C Traslochi a Napoli che si occuperanno di trasportare i tuoi beni non solo con la massima professionalità, ma riducendo notevolmente anche il tuo stress. E ora, eccoti tutti i consigli da seguire per il trasloco in gravidanza.

Trasloco in gravidanza o dopo il parto?

Potresti essere tentato di rimandare il tuo trasloco dopo la nascita del bambino, ma spesso questa scelta dovrebbe essere sconsigliata. Infatti, anche se la gravidanza rende sicuramente la donna meno collaborativa rispetto a tutta una serie di attività legate al trasloco, dopo il parto sarà ancora più difficile gestire tutto, soprattutto per la presenza di un neonato.

Il consiglio, quindi, è sicuramente quello di organizzarsi e di prevedere il trasloco prima del parto, ma non nell’imminenza di questo.

L’aiuto degli altri

La donna incinta non potrà fare tutta una serie di cose: non potrà sollevare pesi, né stancarsi troppo. Per questo bisognerà anche richiedere un po’ l’aiuto degli altri. I parenti e gli amici spesso si presteranno senza problemi, soprattutto conoscendo la situazione. La donna si potrà comunque occupare di alcuni elementi, ma sempre evitando lo stress fisico e mentale il più possibile.

Creare un ambiente accogliente all’arrivo

Un altro elemento che spesso non si considera nel caso di un trasloco in gravidanza riguarda l’ambiente all’arrivo. Una donna incinta dovrà poter dormire comodamente e non potrà trovarsi nella polvere per lungo tempo.

Per questo bisognerà predisporre un letto comodo fin dall’inizio, e anche farsi aiutare a pulire la nuova casa prima di installarcisi. Per chi non abbia nessuno, sarà anche possibile chiamare una ditta di pulizie che si occupi di questi aspetti e che aiuti la donna nei primi giorni dopo il trasloco in modo da alleggerire la sua attività quotidiana.

Gestire gli altri bambini

Oltre alla gravidanza potrebbero essere già presenti altri bambini. Questi, loro malgrado, possono complicare ulteriormente le cose. Per questo motivo, si dovrà programmare il trasloco in modo che i bambini non ci siano, affidandoli ai nonni oppure ad un baby sitter. Così si elimineranno ulteriori fonti di stress per entrambi i genitori.

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