Il mondo dei blogger e dei tutorial su internet

Il mondo di Internet ormai da anni apre le porte ad un’infinità di informazioni. Già nei primi anni della nascita del Word Wide Web si chiedeva a Umberto Eco, il celebre scrittore e semiologo, che ne pensasse di Internet come enciclopedia dell’umanità.

Sono passati tanti anni da quelle prime curiosità sul mondo del Web, e con l’avvento del Web 2.0, con tutti i social network come Facebook e Instagram e l’avvento degli smartphone per la navigazione mobile, le modalità di fruizione delle informazioni si sono trasformate.

Tantissime informazioni sono prodotte dagli utenti. In questo mare magnum di dati, una parte ancora importante la rivestono i blogger e gli autori di tutorial.

Prendiamo ad esempio il blog di Salvatore Aranzulla: molto conosciuto grazie agli ottimi posizionamenti sui motori di ricerca, dove si posiziona nelle prime posizioni spesso, il blog dell’autore siciliano è diventato una fonte primaria per molti sulla tecnologia e tutto ciò che riguarda il mondo dell’hi-tech.

Ma come tutte le cose, le informazioni dei blogger e dei tutorial, come i video presenti su YouTube in cui vengono spiegati passaggi riguardanti per esempio l’uso di un software, possono avere vantaggi e svantaggi.

I pro

I tutorial per loro natura alimentano la pigrizia delle persone, in questa maniera non ci si rivolge a dei veri professionisti, perché il tutorial ti mette comodo in poltrona e ti insegna come fare. Pigrizia però vuol dire comodità ma anche risparmio.

Altro fattore positivo è che i tutorial permettono a masse di persone di imparare a fare qualsiasi tipo di cosa, nel modo più semplice: si segue passo dopo passo tutti i passaggi dei video.

In questo versante, come quello dell’istruzione, e della formazione, i tutorial possono venire incontro ad una maggiore richiesta di preparazione delle società in cui viviamo.

I contro

I tutorial, pur essendo degli ottimi sistemi per imparare, non possono fornire informazioni adatte a tutti i tipi di conoscenza in maniera approfondita. Prendete per esempio la medicina, che è molto tecnica, e non può essere certo esercitata fidandosi del primo video che si incontra con una ricerca in Rete.

Un altro contro può essere l’aspetto della manualità. Non avendo la vicinanza di un vero esperto nel momento in cui compiamo delle azioni, queste non sono guidate sul terreno in cui vanno applicate, e possono essere intraprese in maniera sbagliata.

Il rischio più grande

I tutorial tolgono lavoro ai più esperti: dato che ci affidiamo a chi vanta capacità, senza necessarie qualifiche, ci si può trovare ad imbattersi in possibili truffatori.

Persone che approfittano della benevolenza e dell’inesperienza di chi li segue, per poter racimolare denaro o altre utilità, sfruttando il seguito che possono avere in Rete.

L’uso dei blog e dei tutorial deve essere come sempre consapevole: sta ad ognuno di noi decidere se vale la pena usufruire di questo tipo di servizi.

Per situazioni come un consulto medico, sarebbe meglio evitare improvvisati esperti ed affidarsi a mani molto esperte, come professionisti dell’ordine dei medici, con una maggiore dote di affidabilità possibile in questi casi.

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