Un’avventura entusiasmante col rafting

Negli ultimi tempi sempre più persone hanno provato quest'attività sportiva, o desiderano cimentarsi per provare le sensazioni particolari ed entusiasmanti che riesce a dare il rafting.

Si tratta di uno sport che da poco si può praticare anche nel nostro territorio e, da quando è giunto in Italia, sta riscuotendo sempre più successo.

Di primo acchito potrebbe apparire come un'attività rischiosa, ma in realtà la possono attuare tranquillamente perfino i bambini.
L'aspetto fondamentale per poterlo fare è quello di avere un ottimo stato di salute, senza limitazioni per quanto concerne l'età.

Cos'è il rafting

Esattamente è uno sport di tipo acquatico che si svolge a bordo di un gommone privo di motore e inaffondabile, su un fiume oppure su un torrente.

Tutte le componenti dell'equipaggio necessitano della pagaia e, per effettuare la discesa in totale sicurezza, devono avere la capacità di superare gli impedimenti naturali lungo il percorso.

È importante tener presente che non tutti i "fiumi" presentano le medesime problematiche. Inoltre perfino internamente allo stesso fiume si possono riscontrare dei punti molto più ardui rispetto ad altri.

Per il rafting generalmente si ha necessità di almeno 4 individui, fino a giungere a un massimo di 18 persone.

Le dimensioni di tale imbarcazione dipendono dalla tipologia del torrente o del fiume. Pertanto più risulta superiore la portata dell'acqua, maggiore sarà la grandezza del gommone.

Come è stato sottolineato precedentemente, anche il quantitativo di partecipanti può cambiare. Inoltre pure il peso può influire sull'oscillazione, in base al numero di persone presenti all'interno del gommone e se ci sono finanche dei bimbi.

Per chi è adatto il rafting

Al principio è stato precisato che tutti possono fare questo sport, quindi sia adulti che bambini. L'importante è saper nuotare e avere un buon stato di salute. In più è indispensabile avere un fisico agile, perché quando ci si siede è necessario avere una particolare posizione.

Come ultima peculiarità, è essenziale avere una forma fisica perfetta, in modo tale da poter affrontare adeguatamente la fatica di pagaiare lungo tutto il percorso.

In ogni caso, il rafting presenta vari gradi di difficoltà, tutto dipende dalla tipologia di fiume che si sceglie di attraversare.

Ovviamente anche la lunghezza ha la sua importanza. Ecco perché a chi non è esperto, si consiglia di non scegliere tratti troppo lunghi.

Le discese col rafting si possono organizzare anche per quanto riguarda le famiglie, in maniera tale da fare il livello più semplice che sicuramente è adatto pure per le persone anziane.

Considerate che in determinate discese, ovvero quelle più facili, si possono portare addirittura i bambini più piccoli dai 3 anni in su.

Qual è il periodo migliore per effettuare il rafting

In Italia si consiglia di fare rafting a partire dal mese di aprile fino a quello di settembre. Il periodo ideale è quello in cui si trova il giusto livello dell'acqua, ma quest'ultimo non risulta essere sempre lo stesso di anno in anno.

Inoltre il rafting si può svolgere senza difficoltà con qualsiasi condizione climatica, pertanto si attua anche in caso di pioggia. I giorni di pioggia contribuiranno notevolmente a far diventare la discesa ancora più divertente, visto che risulterà essere molto più eccitante aggiungendo un valore in più.

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